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Fondo Oriana Fallaci

Nel 2016, grazie alla donazione di Edoardo Perazzi, nipote ed erede universale di Oriana Fallaci,, il Consiglio regionale ha acquisito l'importante Fondo documentale della scrittrice fiorentina, costituito da materiale librario e archivistico insieme a oggetti a lei appartenuti.

Il materiale librario raccoglie tutte le sue opere a stampa, in italiano e nelle traduzioni in varie lingue e si trova nella sala della Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo dedicata alla scrittrice, dove è esposta anche la sua macchina da scrivere, il modello Adler Junior 12.
Il materiale archivistico è conservato presso l'Archivio generale del Consiglio regionale, e abbraccia tutta la vita professionale di Oriana Fallaci, dagli anni Cinquanta fino alla sua morte nel 2006.

L’attività di giornalista è ben rappresentata dalla presenza di numerosi giornali e riviste ai quali collaborò, tra cui L’Europeo, di cui sono presenti i numeri dal 1958 al 1976, e il Corriere della Sera, di cui sono presenti gli articoli scritti dal 2002 al 2006. Molto importante è il materiale preparatorio: fascicoli sui personaggi che avrebbe intervistato, contenenti ritagli di giornale e appunti per la stesura degli articoli, o dossier tematici che coprono archi temporali ampi, come quello sulla Russia che va dal 1970 al 1991.
Tra la documentazione utilizzata per la stesura degli articoli si segnalano, per il periodo in cui fu corrispondente di guerra in Vietnam, i comunicati emessi dalle Forze armate statunitensi.
Preziosissimi i numerosi nastri audio, di vari tipi e formato, utilizzati per la raccolta delle interviste o come appunti per i suoi scritti. Tutti nastri sono stati digitalizzati e sono ora disponibili presso l’Archivio.
 
Articolo di Oriana Fallaci su Indira Ghandi
Nel Fondo, oltre a parte della corrispondenza e alcune fotografie della scrittrice, sono inoltre presenti varie stesure e correzioni di bozze e traduzioni di quasi tutti i suoi libri, da "Penelope alla guerra" (1962) a "Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci" (2004). Da queste carte, dove sono presenti cancellazioni, notazioni, aggiunte, emerge il continuo lavoro di correzione, riscrittura, affinamento, apportato dall’autrice ai propri testi.
Tra il materiale per "Un uomo" (1979), libro dedicato ad Alekos Panagulis, uno dei leader della Resistenza greca alla dittatura dei Colonnelli e compagno di Oriana, troviamo anche carte autografe di Panagulis stesso.

Appunti di Oriana Fallaci


Molto ricca anche la rassegna stampa raccolta dalla stessa Oriana Fallaci: recensioni e articoli sulla sua persona o le sue opere, dagli anni ’60 in poi, con volumi rilegati dedicati a "La rabbia e l’orgoglio" (2001) e "La forza della ragione" (2004). Sono presenti anche 15 volumi nei quali sono raccolte le migliaia di messaggi ricevuti da aprile a settembre 2002 sul sito www.thankyouoriana.it.

Il materiale è in fase di riordino e schedatura ma già consultabile.
Per accedere alla consultazione del Fondo archivistico contattare l’Archivio per fissare un appuntamento.

Articoli sul Fondo Oriana Fallaci apparsi su "Il Mondo degli Archivi".


 

Contenuto aggiornato al 3 maggio 2018