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Iter delle proposte di legge di iniziativa popolare


Proponenti

La proposta può essere presentata da:

  • Cinquemila elettori ed elettrici della Regione
  • Almeno tre consigli comunali
  • Ciascun consiglio provinciale
  • La città metropolitana
  • Il Consiglio delle autonomie locali.


Procedura

Se la proposta di legge è di iniziativa di cinquemila elettori ed elettrici, essa viene presentata al Presidente del Consiglio regionale. L'ufficio legislativo  effettua l’istruttoria tecnica, a seguito della quale il Presidente dichiara se la proposta di legge può avere corso (dichiarazione di procedibilità), entro 30 giorni dalla presentazione. In caso positivo, i proponenti possono stampare in proprio e far vidimare i moduli per raccogliere le firme (procedura e modello) oppure richiedere all'ufficio i moduli già vidimati.

Una volta raccolte le firme nei modi previsti dalla legge, la proposta, corredata dalle firme stesse, è presentata al Presidente del Consiglio regionale. Entro quaranta giorni lavorativi l'ufficio legislativo verifica e conta le firme. A controllo avvenuto, il Presidente del Consiglio regionale dichiara se la proposta può avere corso. In tale caso essa viene assegnata alla commissione consiliare competente per l'esame, al termine del quale viene discussa e votata dal Consiglio regionale.
pdl di iniziativa popolare elettori

Se la proposta di legge è di iniziativa di almeno tre consigli comunali, o di un consiglio provinciale, o della città metropolitana o del Consiglio delle autonomie locali, essa è presentata al Presidente del Consiglio regionale. L'ufficio legislativo verifica i requisiti generali della proposta.  A controllo avvenuto, il Presidente del Consiglio regionale dichiara se la proposta può avere corso. In tale caso essa viene assegnata alla commissione consiliare competente per l'esame, al termine del quale viene discussa e votata dal Consiglio regionale.
pdl di iniziativa popolare enti

Possibilità di richiedere assistenza per la redazione della proposta di legge

Tre elettori o elettrici, il sindaco di un comune, il presidente di una provincia o il sindaco metropolitano possono chiedere l’assistenza  dell'ufficio legislativo per la redazione della proposta di legge.
La richiesta di assistenza va presentata per iscritto e indirizzata all’Ufficio di presidenza, corredata dal titolo della proposta di legge e dalla relazione illustrativa sulle finalità e i contenuti. Se la richiesta proviene dagli elettori, deve inoltre essere accompagnata da duecentocinquanta firme autenticate nei modi di legge.

L’Ufficio di presidenza verifica che la richiesta sia avanzata da coloro che ne hanno diritto e che la proposta di legge non riguardi modifiche dello Statuto regionale o di leggi di bilancio. Se tali verifiche danno esito positivo, l’Ufficio di presidenza dispone che l'ufficio legislativo presti l’assistenza richiesta. Quest'ultimo redige l’articolato della proposta di legge in base agli indirizzi presenti nella relazione illustrativa.
 
Per i dettagli, si vedano le FAQ (Frequently Asked Questions o domande frequenti)

Contenuto aggiornato al 19 dicembre 2017