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Guardare oltre. I nostri confini, le nostre abitudini, le nostre convinzioni. Per una Toscana terra del mondo

C’è un gran bisogno di "guardare oltre", in questi tempi. La crisi che stiamo vivendo, non solo economica, costruisce diffidenza e scoramento, alimenta vecchie e nuove paure, demolisce i legami solidali nelle comunità. La crisi genera avvitamento, chiusura, un atteggiamento di strenua difensiva che uccide la speranza.
"Guardare oltre" è l’invito, necessario, ad una nuova prospettiva, ad un nuovo punto di vista, che sappia dare slancio ad un concreto sforzo per il superamento delle difficoltà del presente. "Guardare oltre" è il naturale viatico di chi pensa che anche, o proprio, dai momenti di crisi si possa prendere spunto per un nuovo salto in avanti.
La Festa della Toscana chiama a raccolta, oramai da più di un decennio, energie ed entusiasmi diffusi nel territorio, per una corale dimostrazione di impegno e di voglia di testimoniare l’arte, la cultura, la solidarietà, la partecipazione attiva e reale alla vita comunitaria di una Regione che non molla, che non si rassegna, che crede di potercela fare, ancora una volta.
Che vuole, appunto, "guardare oltre": i nostri confini, fisici e mentali, le nostre abitudini, anche le nostre convinzioni. Un invito ad essere dinamici, aperti, per una Toscana terra del mondo, ad esso aperta e in esso proiettata, rinnovata protagonista di una storia che a pieno titolo le appartiene.
A questo invito, mai come in passato, moltissimi hanno aderito, offrendo una ventaglio di proposte diffuse su tutto il territorio regionale che, nella celebrazione di questa edizione della Festa della Toscana, costruiscono condivisione e compartecipazione, rafforzando un tessuto sociale diffuso che è il miglior antidoto alla sfiducia, allo smarrimento, al senso di sconfitta.
Ancora una volta, dunque, nel nome della Festa della Toscana, città, paesi, borghi, comunità, scuole si animeranno col sostegno del Consiglio regionale attraverso eventi ed iniziative, dipanate nelle settimane a venire,  nel comune obiettivo di "guardare oltre". E non potrà essere che uno sguardo fiducioso verso il futuro, uno sguardo ottimista, di cui si sente, davvero, un grande bisogno!

Alberto Monaci
Presidente del Consiglio regionale della Toscana

Contenuto aggiornato al 3 maggio 2018

Iniziative

Normativa

Proemio e art. LI 'Abolizione della pena di morte'
Legge regionale 26/2015 "Istituzione della Festa della Toscana" abrogata con legge regionale 46/2015