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Scultura astratta

Fantoni Marcello

Scultura astratta
2001


Tipologia: scultura
Materia e tecnica: ceramica
Anno di acquisizione: 2011

L’opera, donata al Consiglio Regionale della Toscana, è il frutto della sintesi operata dal maestro negli anni ’70, quando la sua scultura va sintetizzandosi in blocchi conchiusi, simulanti macigni e pietre, quasi un’eco suggestiva di quei massi di pietra serena che emergono dal fianco della collina di Monterinaldi dove è ubicata la sua villa laboratorio “attaccata alla roccia a centottanta gradi – afferma Antonio Paolucci – come un nido di rondine”. È la rarefazione pura di scultura astratta in bianco dove, come sottolineato da Umberto Baldini, proprio nel 1973, anno di esecuzione di quest’opera, “al di là della materia, al di là del colore, è dominante, assoluta, la forma”. Quella forma che, “superati i valori circostanziali dell’oggettività, assurge ai valori assoluti di scultura…per via di una costruzione dove equilibri e masse, disegno e plasticità, si uniscono in un rapporto di vitale consanguineità. Scultura, dunque, nel più ampio e profondo modo d’intenderla, realizzarla e goderla”.
L’opera è stata esposta alla mostra personale “Omaggio agli antenati”, Consiglio Regionale della Toscana, 22 ottobre-24 novembre 2001.

Giovanna M. Carli, da Opere d'arte della collezione regionale. Catalogo delle donazioni e delle opere in comodato, Vol. I, 2005