Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.

COMUNICATO STAMPA  n. 960


Geotermia: il Consiglio a Larderello, il dibattito e le risoluzioni presentate (3)

Le conclusioni del presidente della Regione, Enrico Rossi. Approvata la risoluzione del Partito democratico e un odg di Sì-Toscana a sinistra, respinti gli altri atti di indirizzo (Lega, Sì-Toscana a sinistra)

 

di Ufficio Stampa, 1 agosto 2019

 

Larderello (Pisa) - A chiudere il dibattito l’intervento del presidente della Toscana, Enrico Rossi: “I diciassette sindaci del territorio saranno coinvolti nel tavolo in cui l’interfaccia sarà la Regione”. Rossi ha ribadito “l’importanza delle energie rinnovabili e la necessità di utilizzare ricerca e tecnica per migliorare il rapporto con l’ambiente. Per decisione del Governo – attacca –, gli incentivi alle energie rinnovabili non sono stati inseriti nel primo decreto, così gli investimenti sono diminuiti e si è bloccato il processo di autorizzazione di PC6 (la centrale di Piancastagnaio, ndr)”.
Nel suo intervento, Rossi si rivolge a Enel a cui chiede “ripresenti subito la centrale PC6, è necessaria sul territorio e la vogliono i sindaci e gli imprenditori, la Regione valuterà la domanda e darà parere favorevole. La geotermia dà lavoro a tremila persone su 30mila abitanti. Nel territorio, la geotermia richiama anche il turismo, su 10mila presenze, 60mila sono per il museo”. Quindi si rivolge poi al Governo al quale sollecita un intervento: “Faccia un decreto di sostegno alla legge regionale, facciano incentivi che rimettano in moto gli investimenti Enel”, e spiega: “Non ci sono stati ritardi da parte della Regione”.
Riguardo alle concessioni, Rossi propone: “proroghiamole a Enel, a condizione di centrali con emissioni al 98 per cento”. Sempre rivolta ad Enel la richiesta di ”impegno a nuovi investimenti sul territorio per produrre ricchezza”, un esempio – afferma Rossi - “si possono studiare anche rendering paesaggistici per limitare l’impatto visivo”.
Rossi conclude il suo intervento con la proposta di trasformare “CoSviG in un’agenzia di sviluppo, ha un ‘income’ di 20milioni di euro all’anno. Dovremmo consentirle di investire, dare lavoro per costruire una filiera che coinvolga il sistema di piccole e medie imprese di qualità”.
 
Il Consiglio straordinario a Larderello si conclude con la votazione degli atti collegati alla comunicazione della Giunta. Passano a maggioranza la proposta di risoluzione del Pd e un ordine del giorno presentato da Sì-Toscana a sinistra, per porre tra le priorità alla pianificazione energetica regionale impianti geotermici a bassa entalpia. Respinto il secondo ordine del giorno firmato da Tommaso Fattori e l’atto di indirizzo proposto dalla Lega. – FINE –

 

 

 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

Materiali multimediali

Dichiarazioni, interviste, foto e altri contributi

Immagine - Le consclusioni di Enrico Rossi a Larderello
Le consclusioni di Enrico Rossi a Larderello

Seleziona comunicati

Cerca

Anno

Argomento

 

Condividi