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COMUNICATO STAMPA  n. 0318


Turismo: sì a riforma Apet, nasce nuova agenzia

Passa a maggioranza la proposta di legge di riforma dell'Agenzia regionale di promozione economica e turistica per concentrare in un nuovo soggetto le attività di promozione. Voto favorevole di Pd, contrari Lega Nord e Sì Toscana a sinistra, astensione del Movimento 5 Stelle

 

1 marzo 2016

 

Firenze – Dalla riforma dell’Agenzia di Promozione economica e turistica della Toscana (Apet) nasce Toscana Promozione Turistica (Tpt). L’atto ha ricevuto il sì dell’aula a maggioranza, con il voto favorevole del Pd, quello contrario di Lega e Sì-Toscana a sinistra e l’astensione del Movimento 5 Stelle.
Come illustrato dal presidente della commissione Sviluppo economico Gianni Anselmi(Pd), questa proposta di legge “si occupa di riformare ilsistema della promozione economica e turistica della Toscana attraverso una redistribuzione di queste attività tra Apet, istituita con la legge 6 del 2000, e il sistema organizzativo strutturato della Regione”. Anselmi ha spiegato che “nell’Agenzia, che si chiamerà Toscana Promozione Turistica, si concentrano le attività che afferiscono alla promozione del sistema turistico, alla sua conoscenza e diffusione sui mercati nazionali ed internazionali”. “Le funzioni – ha aggiunto il presidente – di internazionalizzazione e di promozione della competitività delle imprese, dell’immagine della Regione e il tema dell’attrazione degli investimenti saranno portate all’interno delle competenti strutture della Giunta regionale”. Riguardo al personale, Anselmi ha spiegato che “in carico all’Agenzia rimarrà chi si occupa di promozione turistica mentre per gli altri è previsto il rientro nel ruolo regionale”.
Nella legge si prevede anche la programmazione delle attività attraverso la redazione annuale di un piano di attività di promozione economica e turistica, approvato dalla Giunta e che sarà oggetto di parere da parte della commissione competente.
Anselmi ha concluso ricordando che “la riforma di Toscana Promozione andrà anche letta alla luce dell’esito della proposta di legge sulla riallocazione delle funzioni ex provinciali in materia di turismo”.
“Questa legge – ha detto il consigliere regionale Roberto Salvini(Lega Nord) - rilancia il settore economico della Toscana dal punto di vista turistico ed artigianale e gestisce anche una parte di investimenti che potrebbero arrivare dall’estero”. “Poiché si tratta – ha concluso Salvini – di una legge che tocca il cuore dell’economia toscana, riteniamo che non possa essere gestita solo dalla Regione”.
Astensione all’atto da parte del Movimento 5 Stelle. “Apet – ha detto la consigliera regionale Irene Galletti– non ha svolto in maniera ottimale il suo compito, né sul versante del turismo né sull’aspetto della promozione economica delle attività della Toscana, e questo a fronte di un investimento medio annuo di 9 milioni di euro”. Perplessità anche in merito alla ripartizione delle funzioni: “tutto viene accentrato – ha detto Galletti – nelle mani della Giunta, ben poco resta al Consiglio in merito alle decisioni”.
Contrarietà all’atto anche dal gruppo Sì - Toscana a sinistra. “Non ci convince l’impianto presentato – ha detto Tommaso Fattori–. In capo ad Apet resta solo il turismo e tutto il resto viene concentrato in Giunta. Saremmo per una diversa distribuzione di responsabilità e decisioni”. “Non siamo pregiudizialmente contrari ad una riallocazione delle funzioni – ha concluso il consigliere regionale – ma sarebbe utile capire i motivi alla base di questa scelta, altrimenti siamo portati a pensare che il motivo sia concentrare nelle mani del presidente della Giunta tutto ciò che riguarda la sostanza, in questo caso gli investimenti”.
“Astensione della Lega Nord all’atto – ha detto Jacopo Alberti– solo nel caso dell’approvazione degli emendamenti presentati, altrimenti voto contrario”.
Gli emendamenti presentati dal gruppo sono stati respinti, da lì il voto contrario di Lega Nord.
Paolo Bambagioni(Pd) ha parlato di “un aiuto importante del sistema Regione attraverso una proposta di riforma”. “Credo – ha aggiunto Bambagioni – che Toscana Promozione abbia svolto una funzione importante per il nostro sistema produttivo certamente insufficiente e migliorabile. Una serie di aziende hanno avuto la possibilità di tentare un’esternazionalizzazione che è diventata vincente”.
Anselmi ha espresso voto favorevole all’ordine del giorno presentato dal M5s.
“L’ordine del giorno – ha detto Galletti – vuole impegnare la Giunta a prevedere delle specifiche ulteriori per quanto riguarda l’attività di promozione economica”.
Il capogruppo Pd Leonardo Marras ha illustrato all’aula due emendamenti per modificare i compensi stabiliti per il presidente e i membri del collegio dei revisori: ad essi spetterà rispettivamente un’indennità annua pari al 2 per mille del valore della produzione fino ad un massimo di 10 mila euro e un’indennità pari all’1 per mille del valore della produzione, fino ad un massimo di 7mila euro l’anno. (bb)

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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