Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.
» Ufficio stampa » Comunicati » Comunicato Indietro

COMUNICATO STAMPA  n. 1396

 
dal   
  al     
 

Libri: i ricordi di Dino Pieraccioni a palazzo del Pegaso

Lunedì 25 novembre alle 17, sala Gonfalone, presentazione del libro a cura di Michele Bandini e Augusto Guida. Partecipano il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani e il consigliere Paolo Bambagioni

 

di Ufficio stampa, 22 novembre 2019

 

“Profili e ricordi di Dino Pieraccioni” è il titolo del libro a cura di Michele Bandini e Augusto Guida che sarà presentato lunedì 25 novembre 2019, alle 17, nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso, in via Cavour 4 a Firenze. Il volume raccoglie, a trent’anni dalla morte di Pieraccioni, 42 suoi scritti: i carteggi con Manara Valgimigli, con Mario Untersteiner, e ricordi di figure di studiosi o di uomini di fede.
Alla presentazione interverranno il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, il consigliere regionale Paolo Bambagioni, il giornalista e scrittore Giovanni Pallanti, il direttore del Corriere Fiorentino Paolo Ermini, lo storico Cosimo Ceccuti.
 
Dino Pieraccioni è stato una delle figure di rilievo della cultura cattolica fiorentina del secondo Novecento. Dal 1949 al 1953 lavorò a Roma presso l’Istituto dell’enciclopedia italiana, insegnando parallelamente al Magistero e proseguendo l’insegnamento nella fiorentina “Scuola per bibliotecari e archivisti paleografi”. Rientrato stabilmente a Firenze nel 1953, è stato docente di liceo, membro del Consiglio superiore della pubblica Istruzione (1966-69) e di varie commissioni ministeriali. Dedicatosi sempre più all’attività pubblicistica, collaborò con varie testate come uno dei maggiori esperti sul piano nazionale di problematiche scolastiche e universitarie.
  

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana