COMUNICATO STAMPA n. 1242
Sport: Amsterdam 1928, a palazzo del Pegaso si parla di Olimpiadi
Domani, venerdì 16 novembre, alle ore10, convegno “Amsterdam 1928: la svolta del movimento olimpico”. Interviene il presidente dell’Assemblea toscana Eugenio Giani
di Ufficio Stampa, 15 novembre 2018
Amsterdam, 1928, i Giochi furono determinanti nell’affermazione internazionale del movimento olimpico: un periodo di storia, quello tra i due conflitti mondiali, ricco di avvenimenti che hanno caratterizzato l’intero Novecento fino alla contemporaneità. Questo l’argomento al centro del convegno di studi “
Amsterdam 1928: la svolta del movimento olimpico” che si terrà domani,
venerdì 16 novembre alle ore10, in sala Gonfalone, a palazzo del Pegaso (via Cavour 4).
L’incontro è organizzato dal Centro studi educazione fisica e sportiva di Firenze in collaborazione con UNIFI dipartimento di scienze della formazione e psicologia, dall’Accademia olimpica nazionale italiana, dalla Società italiana di storia dello sport e dal Centro studi ASSI

Giglio Rosso. Dopo i saluti del presidente del Consiglio regionale
Eugenio Giani, i lavori proseguono con la relazione di
Antonio Lombardo “I Giochi Olimpici del 1928: scenario storico e politico in Europa, evoluzione del CIO”. A seguire
Gherardo Bonini parla dei “Giochi Olimpici e la cornice dell’epoca: alleati, fiancheggiatori e nemici”;
Franco Cervellati interviene su “La medaglia ‘Cassioli’ esempio di affermazione culturale” e
Sergio Giuntini su “Amsterdam 1928: i fatti e i partecipanti”.
Il convegno proseguirà nel pomeriggio alle 14.30 con le relazioni di
Rosella Frasca e Teresa Gonzàlez Aja su “La condizione femminile nel periodo fra le due guerre ed i riflessi nella pratica sportiva”;
Gabriele Manfredini e Gustavo Pallicca su “L’approccio nel nostro Paese: confronti, dissidi, conflitti e soluzioni parziali - L’esempio delle Olimpiadi della Grazia a Firenze”. Le conclusioni sono affidate a
Gherardo Bonini e
Franco Cervellati.
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