COMUNICATO STAMPA n. 1156
Libri: una fiaba per parlare a bambini e adulti
Presentato a palazzo del Pegaso Karim e le Api di Laura Tasselli, storia di accoglienza e di amore
di Paola Scuffi, 25 ottobre 2018

Non solo una fiaba ma soprattutto un messaggio forte di apertura al mondo, alla vita, alla solidarietà. Questo il cuore di
Karim e le Api (Jollyroger edizioni),una meravigliosa storia di accoglienza e amore, presentata oggi, giovedì 26 ottobre, a palazzo del Pegaso.
“E’ molto significativo proporre questo profondo testo di
Laura Tasselli sotto il simbolo della nostra istituzione, il Gonfalone, per quell’intreccio tra la storia del popolo Saharawi e le esperienze di incontro e gemellaggio di tanti Comuni della nostra Toscana”, ha esordito il presidente del Consiglio regionale
Eugenio Giani. E davanti al sorriso di Karim, protagonista del libro e anche dell’integrazione, il presidente ha invitato a riflettere sulla dimensione del bambino, sulla speranza affidata a quelle monete spaccate a metà, che le mamme consegnavano ai loro piccoli, prima di affidarli alla ruota dell’Istituto degli Innocenti di Firenze. “Come le api sono simbolo di ricchezza e di dolcezza, così i piccoli ambasciatori di pace che arrivano dal Saharawi, accolti dai nostri amministratori, testimoniano la forza di un popolo dignitoso e fiero, che crede nel futuro”, ha concluso il presidente.
Di “libro dolcissimo che parla di vita e che abbatte le barriere” ha parlato la consigliera regionale
Ilaria Bugetti: “porre sotto la lente questi temi è fondamentale – ha affermato – non possiamo dare niente di scontato e lo dimostrano le cronache di ogni giorno, non solo gli episodi di violenza, ma anche quelli dettati dalla scarsa cultura di accoglienza”. “Ho suggerito all’autrice di portare questo libro nelle scuole e nelle conferenze zonali dell’Istruzione - ha concluso la consigliera - per trasmettere la speranza nel domani, partendo dai piccoli e da chi crede nell’accoglienza”.
Di integrazione testimonia lo stesso testo, scritto in italiano e in arabo, per raccontare la storia di due ragazzini che hanno subito un trauma: la perdita dei genitori e la perdita della propria casa, come ha ricordato il moderatore dell’incontro, lo psicologo
Riccardo Fantechi, cui ha fatto eco l’intervento di
Alessandra Maggi, già presidente dell’Istituto degli Innocenti e autrice della prefazione del libro. “Conosco Laura da tanti anni, era una ragazzina sensibile e sempre pronta ad aiutare gli altri, crescendo non è cambiata e la voglia di coinvolgere la sua comunità sui temi di grande attualità come l’adozione, l’amicizia verso il popolo Saharawi, lo dimostra - ha affermato -. Laura racconta la storia di una mamma Saharawi che accompagna i bambini ‘ambasciatori di pace’ in Toscana, una grande iniziativa che ha coinvolto tanti Comuni e famiglie”. “In un mondo diviso da odio e distruzione, la fiaba può anche insegnare agli adulti che i bambini hanno diritto di crescere sognando – ha concluso –. Questa fiaba è un meraviglioso specchio della realtà”.
Per dirlo con Laura Tasselli: “questa narrazione parla di un incontro che, come un sassolino nell’acqua, porta in superficie un ampio movimento di cerchi che si allargano, grazie all’impegno costante di molte persone che, rincorrendo un sogno, sperimentano la realtà”.
Quella stessa realtà testimoniata in diretta, in sala Gonfalone di palazzo del Pegaso da
Dubat Bakar, co-protagonista del libro (mamma di Karim, nato a Firenze il 19 gennaio 2018), dall’assessore alle politiche sociali e culturali di Vaglia,
Camilla Santi, promotrice del patto di amicizia con il popolo saharawi, ma soprattutto da
Thomas, figlio dell’autrice che, commuovendo i presenti e cogliendo tutti di sorpresa, ha pronunciato un grande grazie, quello per la sua adozione.
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Laura Tasselli è nata a Firenze nel 1958. Si è formata come educatrice per l’infanzia. Sensibile e dotata di creatività e capacità artistico-manuali, si è occupata per oltre 30 anni di amministrazione pubblica e privata, svolgendo attività artistiche ed educative nel tempo libero. Attenta da sempre ai temi della crescita umana e al rispetto dei diritti fondamentali di tutti gli esseri viventi, si è formata e ha collaborato in diverse attività di gruppo.
Impegnata nella cura della ricerca del senso personale della vita in situazioni di disagio e di perdita, vive con la sua famiglia nel Comune di Vaglia.
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