Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.
» Ufficio stampa » Comunicati » Comunicato Indietro

COMUNICATO STAMPA  n. 1250

 
dal   
  al     
 

Cultura: Giani, a Pescia il vero spirito del presepe

Presentata in Consiglio la decima edizione della rassegna. Gli organizzatori: "Quest'anno anche persone di religione islamica tra i figuranti". Tra le iniziative anche una mostra sui macchiaioli, Lampi di luce, dalla collezione di Carlo Pepi

 

11 dicembre 2015

 

Firenze – Quest’anno, alla ormai tradizionale rassegna di Pescia, “La città nel presepe – il presepe vivente di Pescia”, il 20 dicembre, tra i figuranti ci saranno anche persone di religione islamica. Si tratta di un inizio, dicono gli organizzatori, di qualcuno che spontaneamente, tra i volontari delle circa 20 associazioni che partecipano, vuole essere tra i protagonisti del “presepe vivente”. Questa, commenta Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale dove si è svolta la presentazione dell’edizione 2015 dell’ormai famosa rassegna, è la miglior risposta “a chi dice che il presepe può urtare la suscettibilità di appartenenti ad altre religioni”. Certi simboli, semmai, possono urtare “la sensibilità del nichilista”, ma per chi ha “veramente una cultura che lo porta a credere nella religione, sia una o sia l’altra, il presepe è testimonianza di spiritualità, che viene quantomeno rispettata anche da chi non è cristiano”.
I presepi viventi sono “di assoluto significato – continua Giani -,  testimonianze che nascono dal senso di appartenenza a una comunità; quello di Pescia uno dei più rilevanti”.  
Giunta alla decima edizione, in effetti, la “Città nel Presepe” di quest’anno è stata presentata da Barbara Vittiman, assessore alla Cultura del Comune di Pescia. Da Vittiman anche la ricostruzione delle spirito “vitale” della rassegna che ogni anno si arricchisce, coinvolgendo l’intera comunità in una varietà di iniziative. Tra quelle prossime e di sicuro richiamo la mostra “lampi di luce dalla collezione di Carlo Pepi, da Fattori a Modigliani” (vernissage il 13 dicembre alle 17.30, Gipsoteca in piazza del Palagio), che rimarrà aperta fino al 10 gennaio, ad entrata gratuita.
Tra gli organizzatori anche Nicola Gentili, presidente dell’Associazione l’Officina delle arti, che annuncia il percorso che da domenica 20 dicembre si snoderà tra i presepi di 4 rioni, mentre la rievocazione del primo presepe francescano inizierà nel pomeriggio con i Cori di Pescia riuniti nella chiesa di san Michele per proseguire, con tutti i figuranti, in piazza del Grano. (Cam) 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana