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COMUNICATO STAMPA  n. 1281

 
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Variazioni a Bilancio e Finanziaria 2012: il dibattito

Approvate a maggioranza le due proposte di legge. Interventi di Nascosti (PdL), Venturi (Pd), Romanelli (gruppo Misto), Bambagioni (Pd), Staccioli (gruppo Misto)

 

21 novembre 2012

 

Firenze – La terza variazione al bilancio e le modifiche alla legge finanziaria 2012 sono stati approvati a maggioranza dal Consiglio regionale. I voti favorevoli sono stati 28 (Pd, IdV, Fed. Sin-Verdi, Mauro Romanelli e Pieraldo Ciucchi), i contrari 16 (PdL, Più Toscana, Locci e Staccioli). Dopo l’illustrazione del presidente della commissione Affari istituzionali, Marco Manneschi, si è aperto il dibattito. ”Sul trasporto pubblico locale è stato risolto il problema normativo, senza rendere troppo complicata la vita agli enti locali. Rimane, però, aperto il problema dei costi. L’affidamento diretto nelle more della gara scatenerà inevitabilmente del contenzioso” ha osservato Nicola Nascosti (PdL). Nel suo intervento sulle modifiche alla legge finanziaria, il consigliere ha inoltre espresso perplessità sull’introduzione della possibilità di realizzare impianti di trasporto dell’energia nelle zone a rischio idrogeologico. “La dizione introdotta dalla commissione è senz’altro migliore del testo originario – ha affermato – Resta il fatto che, a distanza di pochi mesi, si cambia di nuovo questa norma”. Sulla terza variazione al bilancio 2012 Nascosti ha rilevato che, a fronte di varie emergenze, si è deciso di reinvestire le plusvalenze di Firenze Fiera spa in un piano industriale, che prevede aumenti dei canoni di affitto per gli espositori e gli utenti finali. Perplessità, infine, per la decisione di far sparire 4 milioni dalla strategia economica, a favore della sanità e dell’assetto idrogeologico, come pure sull’utilizzo dei fondi a suo tempo stanziati per l’ex meccanotessile a Firenze per le attività teatrali. “Nella nuova finanziaria si dovrà tenere conto del taglio di 4 milioni alla strategia economica” ha osservato Gianfranco Venturi (Pd), che ha sottolineato come nel trasporto pubblico locale si cerca di concludere il procedimento in corso, per quanto possibile senza riflessi negativi sul servizio. Venturi ha quindi messo in evidenza gli interventi a favore dei comuni, sia quelli portuali con la messa a disposizione delle risorse destinate all’Autorità regionale, sia quelli piccoli con la possibilità di avere tre anni in più per estinguere i debiti. In questo quadro si inserisce il finanziamento di 100 mila euro a favore del comune di Abetone. “Condivido le preoccupazioni per le costruzioni in aree a rischio idrogeologico”. “La precisazione di ampliare la possibilità di realizzare impianti nelle zone a rischio per il solo gas naturale ha fatto venir meno le perplessità che mi hanno portato a non votare la proposta di legge in commissione” ha dichiarato Mauro Romanelli (gruppo Misto). In merito all’altra obiezione sollevata sul mancato rifinanziamento del fondo di garanzia per il risparmio energetico e le fonti rinnovabili, Romanelli ha precisato che la Giunta regionale ha assicurato che nel 2013 sarà recuperato. “Per gli interventi in Maremma abbiamo utilizzato tutte le risorse disponibili – ha detto – C’è il rischio di penalizzare la prevenzione idrogeologica”. “La Regione Toscana ha fatto molto più di quanto doveva nel trasporto pubblico locale, per assicurare la continuità del servizio - ha dichiarato Paolo Bambagioni (Pd) – Nonostante le incertezze sui finanziamenti nazionali le procedure di gara, in un quadro molto complesso e difficile, sono in fase molto avanzata”. Bambagioni ha quindi sottolineato che, “per la prima volta” le società partecipate dalla Regione “non chiedono soldi, ma li danno”. La consigliera Marina Staccioli (gruppo Misto) ha espresso perplessità sulla decisione di togliere oltre 4 milioni alla strategia economica per finanziare l’ospedale di Lucca e per intervenire sull’area di Piombino. “Non investiamo sul futuro – ha aggiunto – Sono troppi gli storni da spese per investimenti a spese correnti”. A suo parere la costituzione dell’Autorità portuale regionale ha determinato l’impossibilità per i comuni di rilasciare licenze ed attuare altri interventi, aggravando la crisi del settore. “La legge sul rischio idrogeologico è stata approvata appena un anno fa – ha osservato – Dopo qualche mese interveniamo per l’impianto di Selvapiana, poi per un impianto nel pistoiese. Facciamo passi avanti per poi tornare indietro”. Un ordine del giorno collegato sul trasporto pubblico locale, presentato da Nicola Nascosti (PdL), è stato respinto a maggioranza. L’ordine del giorno chiedeva, fra l’altro, l’istituzione di un fondo ad hoc per garantire gli enti locali dalle ripercussioni di un eventuale contenzioso. (dp)

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