Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.
» Comunicati » Comunicato Indietro

Comunicati stampa gruppi politici

Condividi

Forza Italia - 1 aprile 2015

 
dal   
  al     
 

Pisa, soffre di apnee e attende il respiratore da prima di Natale; Mugnai (FI): «Qui la burocrazia prende a sberle i bisogni. Altro che le social-favole sulla sanità toscana postate da Rossi»

Il Vicepresidente della Commissione sanità attacca: «Casi come questo sono incompatibili col diritto alla salute»

«Diritto alla salute? Son parole grosse, quando ci sono persone che aspettano per mesi ausili salvavita. Poi il Rossi in assetto elettorale posta social-favole sulla magnificenza della sanità toscana, ma la realtà racconta di persone non giovani che pur soffrendo di apnee, con tanto di certificazione ospedaliera, poi aspettano da tre mesi il respiratore. E non sanno quando arriverà». La denuncia arriva dal Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI) che dà conto della lettera ricevuta dal paziente stesso, il quale ha scritto anche al governatore Enrico Rossi.
«Nel febbraio 2014 – raccontano in un solo respiro da Palaia dove vivono, in provincia di Pisa, il signor Giovanni Pedegai, che è il paziente, e sua moglie Fausta – abbiamo iniziato un lungo percorso per le problematiche dell’apnea con visite, attese, ricovero all’ospedale Cisanello di Pisa, poi ancora attese e visite. Il 16.12.2014 è stata fatta e accettata domanda per ‘respiratore MECC e MAT di corredo’. Con gennaio 2015 abbiamo iniziato la trafila dei vari solleciti, l’ultimo – scrivevano il 25 marzo scorso al governatore – proprio questa mattina».
«Il 26.02.2015 abbiamo ricevuto una raccomandata con cui la U.O. Recupero e Rieducazione funzionale ci informava che l’acquisto di tali apparecchiature avviene attraverso l’ufficio gare Estar. A sua volta Estar ha comunicato che la soluzione del problema sarebbe arrivata in un paio di  settimane, e che la loro richiesta di fornitura è datata 03.10.2014».
Intanto, per il signor Giovanni ogni notte è una roulette russa insostenibile sia fisicamente che psicologicamente. E per la signora Fausta, che gli dorme accanto o per lo meno ci prova, son nottate di trepidazione. «Signor Presidente – scrivono dunque a Rossi – riteniamo molto giusta la sua premura per evitare sprechi nella sanità, ma troviamo che aspettare tre mesi per un macchinario salvavita sia davvero troppo. Lo riteniamo assurdo, anche perché il percorso per le apnee è già lunghissimo e l’unica soluzione è il respiratore e la Asl 5 ne è sprovvista da dicembre». Tanto, troppo tempo.
«C’è poco da aggiungere. Qui – incalza Mugnai – c’è solo da risolvere una situazione che mal si sposa con la sanità che Rossi tenta sempre di raccontare. Giovanni e Fausta sono la realtà; il resto è cartolina».

Responsabilità di contenuti e aggiornamenti a cura dei singoli gruppi consiliari e/o del Portavoce dell'opposizione