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Forza Italia - 18 marzo 2015

 
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AV, Fuscagni (FI): “Toscana: ora togliere il bavaglio ai lavori della Commissione d’inchiesta fatta in Consiglio regionale”

“Una Commissione di inchiesta le cui risultanze vengono secretate e rese indisponibili: questo è accaduto nella Toscana a guida PD proprio sul tema dell’alta velocità. Era assurdo prima,  ma ora davvero è  inaccettabile. Quel materiale deve essere reso pubblico e soprattutto deve essere consegnato alla Magistratura. Saranno i magistrati a decidere se serve o non serve”. Così tuona Stefania Fuscagni, Consigliere regionale di Forza Italiae Portavoce dell’Opposizione in Consiglio regionale, in merito alla Commissione d’Inchiesta su alcuni aspetti inerenti la TAV, attivata in Regione Toscana a seguito della pubblicazioni di alcune intercettazioni che mettevano in luce un interessamento poco comprensibile della Presidente di Italferr Lorenzetti (già Presidente della Regione Umbria e “donna forte” del PD). Un interessamento costante e pressante per la sorte di alcuni funzionari regionali e per le vicende che riguardavano alcuni componenti della Giunta Regionale toscana.
“Dai lavori della Commissione d’inchiesta – prosegue Fuscagni– sono emersi fatti che rendono ancora più oscuri alcuni aspetti della vicenda Tav soprattutto in merito al ruolo della Lorenzetti, alle notizie che aveva e non avrebbe dovuto avere circa la sorta di funzionari regionali e  circa il passaggio di alcune deleghe dall’Assessore Bramerini al Presidente Rossi. Non solo: abbiamo anche contezza di trasferimenti quanto meno strani – e mai chiariti –  oltre che di ipotetiche leggerezze su aspetti fondamentali dei lavori”.
“Oggi apprendiamo che esisteva un “sistema” non ben chiaro e forse pressioni che potrebbero in ipotesi essere più trasparenti se correlate ad altre strane situazioni che si sono determinate in Toscana. Ciò che è poco comprensibile – spiega il Portavoce dell’Opposizione – è che una Commissione d’inchiesta finisca con l’esito dei lavori “imbavagliati”, e soprattutto che non desti stupore che nonostante la Presidente della Commissione (il Consigliere di FdI, Marina Staccioli) abbia condotto ottimamente i lavori, la Commissione non sia arrivata ad una versione univoca dei fatti.  A fronte di ciò, il PD si è preoccupato di fare una difesa del Presidente Rossi che abbiamo letto come un inutile eccesso di zelo mentre alcuni funzionari regionali, seppure le loro parole fossero rigorosamente registrate in sede di audizione, si sono rifiutati di dare la liberatoria  per l’utilizzo delle loro stesse ammissioni. Noi non sappiamo se quanto emerso sarà rilevante o meno, e se sarà interessante o meno, alla luce di quanto sta accadendo in questi giorni, ma ciò che è certo è che ogni atto frutto di quella Commissione deve essere consegnato alla Magistratura e reso noto a tutti” conclude Fuscagni.
  

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