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Lecturae d’impresa

Gli studenti incontrano gli imprenditori

Marzo-maggio 2007

L’iniziativa, promossa dalla presidenza del Consiglio regionale e dalla terza commissione Attività produttive, prevede un ciclo di 16 incontri nelle scuole secondarie superiori delle 10 province toscane con gli studenti del triennio ed è finalizzata ad avvicinare i giovani al mondo imprenditoriale, favorendo la conoscenza delle tematiche, delle opportunità formative e occupazionali che offre.
Al centro delle lecturae, tenute da esperti e da imprenditori toscani d’eccellenza, tematiche come innovazione, ricerca, creatività, "fare impresa" e responsabilità sociale.

L’iniziativa vede la collaborazione delle associazioni imprenditoriali e di categoria, Confindustria, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Api Toscana, Cna Toscana e dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, Direzione generale del Ministero della Pubblica istruzione.

La presentazione. Che cosa proponiamo e perché

Modificare lo stereotipo che esiste nel mondo del lavoro e delle imprese di una separazione con il mondo della scuola. E’ il primo obiettivo, ma non il solo, dell’iniziativa ‘’Lecturae d’impresa’’ che coinvolgerà oltre 2700 studenti delle scuole superiori. La parte più ambiziosa e pratica è quella di accrescere, fra i giovani, la loro sensibilità verso la cultura e le metodologie dell’impresa, nella certezza che rappresentano la leva strategica per lo sviluppo economico e sociale di un territorio nonché la loro propensione all’ imprenditorialità come possibile specifica prospettiva di lavoro e di vita professionale. Nella sostanza un processo formativo vero e proprio, che orienti i giovani e nel contempo offra al mondo della scuola e a quello del lavoro una opportunità di conoscersi e di conoscere cosa offre il mercato industriale. Se la crescita e lo sviluppo passano attraverso l’innovazione e lo sviluppo tecnologico è sempre più necessario affrontare le sfide del futuro approfondendo e riflettendo sulle competenze specifiche che contraddistinguono il mondo delle imprese invertendo fra l’altro la tendenza che vede, nella scuola, i dati relativi alle discipline del gruppo umanistico in linea con la media europea e quelli del gruppo tecnico scientifico, dei quali si alimentano prevalentemente le aziende, fortemente al di sotto.

Il presidente del Consiglio regionale, Riccardo Nencini
Il presidente della commissione Attività produttive, Vittorio Bugli