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Raduno internazionale
degli Angeli del Fango

1966-2006


Programma del raduno
4 novembre 2006


Ore 9.30
Il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, collegato in video con il Salone dei Duecento, con Piazza della Signoria e Piazza Santa Croce, viene aperto per il Raduno degli Angeli del fango. Dal 3 novembre, nel centro di accoglienza al piano terra del Consiglio regionale (via Cavour 4, in pieno centro storico), e dalla mattina del 4 anche in Palazzo Vecchio, gli Angeli del fango potranno ricevere un kit, uno zainetto con dentro materiali utili e indicazioni per favorire la logistica e la permanenza in città.

Ore 10
Inizia la manifestazione con i saluti delle autorità presenti e le testimonianze. Il programma è in via di definizione. La manifestazione si concluderà alle 13 con la consegna a tutti di un riconoscimento.

Ore 13.30
Pranzo in Piazza Santa Croce dove la Protezione Civile allestirà un campo base e una grande mensa dove affluiranno gli Angeli del fango e i vigili del fuoco impegnati nel loro incontro nazionale e in una serie di esercitazioni di simulazione di salvataggio delle opere d'arte.

Ore 15
In Consiglio Regionale, inaugurazione della mostra Angeli del fango. Il titolo è: "1966-2006. Angeli del fango. La meglio gioventù nella Toscana alluvionata". Verranno esposti i materiali raccolti in questo anno di lavoro e di ricerca. Ci saranno circa 500 foto che raccontano l'alluvione accompagnate dal sonoro originale di quelle ore (l'acqua, le voci...), pannelli che rievocano le alluvioni storiche dal 1177 ad oggi, filmati dell'archivio Rai e molto materiale inedito. Ci sarà una sezione dedicata ai radioamatori con le apparecchiature dalle quali poter ascoltare i loro appelli per i soccorsi, la ricostruzione di un angolo di città alluvionata. La mostra è a cura del Consiglio Regionale, con il patrocinio del ministero dei beni culturali, in collaborazione con Protezione Civile, Autorità di bacino dell'Arno, istituzioni locali, Mediateca Regionale, Rai, Legambiente, Acli-Archivio della memoria, Agenzia Ansa.

Informazioni tratte da www.angelidelfango.it