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Acque sacre. Culto etrusco sull’Appennino toscano

mostra

28 settembre 2017 - 20 gennaio 2018
Palazzo del Pegaso, via Cavour 4,  Firenze 
 
Per la prima volta in mostra l'importante ritrovamento di bronzetti votivi avvenuto recentemente ad Albagino nel Mugello, ed una selezione di piccoli bronzi provenienti dal Lago degli Idoli sul Monte Falterona, in Casentino. Le forti analogie fra le due aree sull’Appennino confermano come i percorsi attraverso i crinali fossero costellati da luoghi sacri all’aperto, connessi alle acque, dove gli Etruschi potevano ringraziare le divinità offrendo doni, lungo un tracciato che collegava l'Etruria al nord.

Il gruppo di statuette di bronzo dal noto Lago degli Idoli sul monte Falterona fa parte di un più ampio deposito votivo emerso già a partire dagli inizi dell’Ottocento. Nuove indagini della Soprintendenza Archeologica nel 1972 e, più recentemente, dal 2003 al 2007 hanno portato al recupero di numerosi esemplari che sono alla mostra presso il Palazzo del Pegaso.

Ad essi si affianca il gruppo di bronzetti venuto alla luce nel 2016 in località Albagino (Firenzuola), una zona di confine tra la Toscana e l’Emilia, per la prima volta presentati in un’esposizione aperta al pubblico.

Le analogie fra le due aree sull’Appennino sono molteplici, dalla conformazione dei luoghi allo stato di conservazione dei reperti, e confermano l’ipotesi dell’esistenza di percorsi lungo i crinali di luoghi sacri all’aperto dove i viandanti sostavano per ringraziare le divinità.

L’esposizione si presenta come un viaggio attraverso luoghi rappresentativi ed emblematici alla scoperta di una civiltà del passato che vive ancora radicata nella Toscana del presente. 
La mostra rientra nelle iniziative culturali promosse dal Consiglio regionale della Toscana, in tutto il territorio, in occasione dell’edizione del 2017 della Giornata degli Etruschi. 
 


La Giornata degli Etruschi è un’iniziativa dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Toscana

comunicato stampa

#GiornataEtruschi