Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.

Alberti Jacopo

Nasce a Firenze il 25 novembre del 1972. Nel 1992 consegue il diploma di ragioniere e dallo stesso anno intraprende la professione di agente di commercio.
Nel 1994 inizia la sua attività politica con Alleanza Nazionale diventando nel 1996 il Responsabile Giovani per la piana fiorentina. Nel 1997 diventa Presidente del circolo di An di Calenzano.
Nel 1999 si candida come sindaco nel comune di Calenzano per il Polo delle Libertà, viene eletto consigliere comunale e svolge l’attività di Presidente della Commissione Affari Istituzionali. Nel 2004 viene riconfermato consigliere comunale a Calenzano.
Nel 2008 dopo lo scioglimento di Alleanza Nazionale aderisce alla Lega Nord, dove per alcuni mesi nel 2010 e dal novembre 2012 al febbraio del 2015 è commissario provinciale di Firenze. Nel 2013 viene nominato vice segretario vicario della Lega Nord Toscana.
Nel 2015 viene eletto consigliere regionale con la lista Lega Nord nella circoscrizione di Firenze 1 (Comune di Firenze) con 3.276 preferenze.
Il 30 gennaio 2018 è stato eletto Vicepresidente del gruppo consiliare Lega Nord.

Consultazioni elettorali

31 maggio 2015
proclamato consigliere regionale il 17 giugno 2015

Lista

Lega Nord - Salvini

Circoscrizione

Firenze 1

Gruppo

Lega Nord
incarichi nel gruppo
Vicepresidente dal 30 gennaio 2018 

Commissioni

Presidente Commissione di Controllo fino al 6 giugno 2018
Componente Terza Commissione
Componente Commissione d'inchiesta responsabilità politiche e istituzionali vicenda Forteto