Le celebrazioni
A vent’anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, il Consiglio regionale della Toscana, in collaborazione con il Gabinetto Vieusseux, dedica alla grande giornalista e scrittrice fiorentina un momento di riflessione e approfondimento sulla sua figura e sulla sua eredità culturale.
Martedì 15 settembre, nella Sala del Gonfalone di Palazzo del Pegaso, il convegno “Oriana Fallaci. L’eretica – A vent’anni dalla sua scomparsa” riunisce rappresentanti delle istituzioni, studiosi e persone che hanno conosciuto e lavorato con Fallaci, per ripercorrerne la vicenda umana e professionale.
Il titolo richiama uno dei tratti più distintivi della sua personalità: l’insofferenza verso le appartenenze e le verità date per acquisite, insieme alla rivendicazione della libertà di pensiero come cifra del suo lavoro e della sua esistenza.
Attraverso testimonianze e interventi, il convegno approfondisce le diverse dimensioni di Fallaci, dalla straordinaria esperienza giornalistica all’attività letteraria, fino alla sua dimensione più personale e al suo rapporto con Firenze.
Particolare attenzione sarà dedicata al Fondo Oriana Fallaci, conservato dal Consiglio regionale della Toscana, un patrimonio di grande valore culturale che consente di conoscere più da vicino il lavoro della scrittrice attraverso le sue carte, i suoi libri e i documenti che ne raccontano la vicenda.
La tutela e la valorizzazione di questo patrimonio rappresentano un impegno importante per il Consiglio regionale, nella convinzione che la conservazione della memoria sia anche uno strumento per promuovere conoscenza e confronto.
Il convegno sarà inoltre l’occasione per inaugurare la mostra “Oriana. Donna, giornalista, scrittrice”, aperta a Palazzo del Pegaso fino al 10 ottobre, e per dare avvio a un ciclo di visite guidate al Fondo.
Un percorso che lega memoria, cultura e ricerca e che restituisce alla Toscana una delle sue figure più originali e riconosciute nel panorama del giornalismo e della cultura internazionale.
Stefania Saccardi,
Presidente del Consiglio regionale della Toscana