Lavoro: Mazzeo incontra lavoratori Sittel, scriverò a ministra Catalfo per apertura tavolo nazionale
Il presidente del Consiglio regionale alla delegazione sotto palazzo del Pegaso: “Garantire migliori condizioni possibili è necessità primaria. Strategico mantenere funzionali e attive le infrastrutture tecnologiche. Connettività e accesso a tutte le cittadine e i cittadini della Toscana è mia priorità”
di Federica Cioni, 25 novembre 2020
Non solo “sostegno e vicinanza”ma anche la promessa di un “impegno concreto”per cercare di risolvere la difficile situazione che stanno affrontando i lavoratori della Sittel. “Scriverò alla ministra
Nunzia Catalfo per chiedere di attivare subito un tavolo nazionale”. È quanto ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale della Toscana,
Antonio Mazzeo, incontrando il presidio di lavoratori in sciopero davanti alla prefettura di Firenze. “Abbiamo la primaria necessità di garantite ad ogni lavoratore di svolgere la propria occupazione nel miglior modo possibile. Il Consiglio deve essere, e lo sarà, vicino a chi sta vivendo situazioni di particolare difficoltà. È il mio personale impegno ma è anche il dovere dell’Istituzione che rappresento”.
“I lavoratori della Sittel –ha continuato Mazzeo –non ricevono lo stipendio da mesi, lo ritengo inaccettabile. Svolgono una funzione importante, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria. Si deve a loro la manutenzione delle infrastrutture tecnologiche e quindi la possibilità delle connessioni a distanza. È fondamentale che questa dorsale funzioni in maniera corretta affinchè ogni cittadina e cittadino della Toscana abbia garanzia di accesso alla rete”.
La Sittel è un’azienda di prima fascia che occupa circa 500 lavoratori in Italia di cui 160 in Toscana nelle sedi di Campi Bisenzio (Fi), San Miniato (Pi) e Grosseto. Da loro dipende buona parte delle attivazioni e delle riparazioni della telefonia, fissa e mobile, della Toscana.
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