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COMUNICATO STAMPA  n. 0563

 
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Toscana-Uzbekistan: Fedeli, rafforzare rapporti commerciali

Il vicepresidente del Consiglio ha incontrato una delegazione uzbeka guidata dal sindaco di Samarcanda e ha proposto di coinvolgere la Giunta regionale per l’avvio di una partnership

 

31 maggio 2013

 

Firenze – “Mi auguro che fra Toscana ed Uzbekistan si possa intensificare l’interscambio commerciale oltre a quello culturale. Le condizioni ci sono, così come c’è il precedente rappresentato dagli accordi fra Firenze e Samarcanda in quella stessa direzione. Per questo dobbiamo organizzare un incontro con l’esecutivo, ovvero con la Giunta regionale, in modo da pianificare l’avvio di una fattiva e reciproca collaborazione”.
Ad affermarlo è stato il vicepresidente Giuliano Fedeli, che stamani ha guidato la delegazione del Consiglio toscano nell’incontro con una delegazione uzbeka guidata dal sindaco di Samarcanda, Abkar Shukurov, della quale facevano parte anche alti funzionari e deputati del Dipartimento regionale di Samarcanda, fra cui Sergey Bozorov.
“Toscana ed Uzbekistan, così come Firenze e Samarcanda, hanno molto in comune”, ha affermato Fedeli. “Entrambe sono terre dalle tradizioni culturali antichissime. Noi abbiamo l’epoca classica e il Rinascimento, voi una storia millenaria fatta di contaminazioni fra Oriente ed Occidente, la via della Seta ed i contatti con la lontana Cina. Anche per questo è opportuno creare un ponte fra noi e voi”.
L’accento sull’accordo fra Firenze e Samarcanda lo ha posto proprio il sindaco di quest’ultima città, Shukurov, che ha evidenziato come “in base a quella intesa adesso si può lavorare nella direzione di una collaborazione commerciale ed imprenditoriale oltre che culturale”. Di conseguenza Shukurov si è augurato che una tale collaborazione possa essere messa in atto anche fra la Regione di Samarcanda e la Toscana.
      Una prospettiva, quella della partnership, su cui si è detto d’accordo anche l’assessore Pietro Roselli della Provincia di Firenze, presente all’incontro, secondo cui “oggi ci sono le condizioni, oltre alla necessità, per arricchire lo scambio fra Toscana ed Uzbekistan al fine di offrire opportunità ad entrambe le realtà economiche”.
Con Fedeli c’era il segretario generale del Consiglio toscano, Alberto Chellini, che ha sottolineato come la Regione sia una “istituzione relativamente giovane” nel panorama politico-amministrativo italiano ma come, in realtà, proprio la Regione possa effettuare scelte proprie anche sul piano dei rapporti con analoghe realtà di altri Paesi.
Al termine dell’incontro il vicepresidente Fedeli ha fatto dono alla delegazione uzbeka di un volume sui luoghi più suggestivi della Toscana e di un fermacarte con lo stemma della Regione. Di contro Shukurov ha donato a Fedeli e alla delegazione toscana un piatto decorativo tipico dell’artigianato uzbeko (mc)
 

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