Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.

Consiglio delle autonomie locali


Pareri della Corte dei Conti 

anno 2026   
Del n. 174/2026/PAR
L’Ente istante rappresenta, in premessa, dubbi interpretativi in ordine al perimetro
applicativo degli artt. 45 e 179 del d.lgs. n. 36 del 2023 (d’ora in poi, anche Codice dei contratti pubblici o Codice) sulla quantificazione e contabilizzazione degli incentivi per funzioni tecniche nelle concessioni di servizi con sola previsione di entrata a tariffazione dell’utenza (c.d. “calde”).

Del n. 175/2026/PAR
L’Ente istante, richiamate le previsioni di legge ex art. 5, comma 9, del decreto-legge n. 95 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 e art. 10 del d.l. n. 36 del 2022 formula il seguente quesito interpretativo: “se (omissis) al di fuori della casistica in deroga già prevista dall’articolo 10 del D.L. n. 36/2022, sia possibile attribuire incarichi retribuiti ai sensi dell’articolo 7 co. 6 D.Lgs 165/2001 a personale dipendente della pubblica amministrazione collocato in quiescenza, per “formazione operativa, affiancamento, supporto e assistenza di personale neoassunto e/o neoincaricato”.