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Il ripristino della natura. Un’opportunità da non perdere

convegno
martedì 7 aprile 2026, ore 9.15
Sala Gonfalone, Palazzo del Pegaso, via Cavour 4, Firenze

programma

L’iniziativa potrà essere seguita da remoto collegandosi al link

Il regolamento (UE) 2024/1991 sul Ripristino della Natura rappresenta un’occasione unica e forse irripetibile per invertire il degrado am bientale a cui è sottoposto continuamente, e da troppo tempo, il territorio comunitario.
Lo strumento di programmazione ed inter vento primario di tale regolamento sono i Piani Nazionali del Ripristino della Natura che ogni stato dovrà redigere attraverso obiettivi concreti di quote di ripristino ambientale e che interessa molteplici ambienti e territori, sia naturali sia antropizzati, sia di terra e sia di mare. Anche l’Italia, come il resto degli stati euro pei, ha così il compito di realizzare il proprio piano nazionale da redigere e consegnare entro due anni dall’approvazione del regola mento. Un piano di questa portata non è mai stato realizzato e trattasi pertanto di un’operazio ne particolarmente complessa ed articolata in considerazione delle molteplici implicazio ni che potrà avere a livello territoriale e so ciale. Al contempo però questo piano deve essere visto anche come un reale strumento di sviluppo in quanto si potranno individuare delle nuove opportunità di crescita economi ca e sociale compatibili con il ripristino del territorio. Alla luce di tutte queste prospettive è quan tomai necessario ed utile che le linee guida del Piano siano condivise con un ampio spet tro di portatori di interesse (stakeholders) come del resto previsto dallo stesso regola mento comunitario sul ripristino della natura 2024/1991 (comma 20, art. 14). Solo infatti con un confronto costruttivo tra tutte le possibili parti interessate si potrà au spicare ad avere un piano non solo condiviso ma che possa essere realmente realizzabile negli obiettivi prescelti. Il presente convegno ha così lo scopo di met tere a confronto i vari soggetti istituzionali at tualmente incaricati nell’attuale realizzazione del piano con i principali portatori di interes se a livello nazionale ed interessati al ripri stino della natura. Non sarà quindi solo un aggiornamento sulla realizzazione del piano ma anche un confronto con la presentazione e discussione di proposte ed idee da parte degli stakeholders.