Lega Nord
comunicato n. 425 del 22 marzo 2016
Jacopo Alberti: "Nuovi intrecci pericolosi fra la vicenda Forteto ed il mostro di Firenze. Come per miracolo, poi, rispunta il carteggio del Ministero
JACOPO ALBERTI (LEGA NORD): “NUOVI INTRECCI PERICOLOSI FRA LA VICENDA FORTETO ED IL MOSTRO DI FIRENZE. COME PER MIRACOLO, POI, RISPUNTA IL CARTEGGIO INVIATO DAL MINISTERO.”
Prosegue l’attività conoscitiva sulla vicenda Forteto, da parte dell’apposita Commissione consiliare. “ Quest’oggi(ieri per chi legge ndr)-afferma Jacopo Alberti, Consigliere regionale della Lega Nord e membro della stessa Commissione- è stata ascoltata la drammatica testimonianza di Luciano Malatesta che ha ripercorso i tragici episodi legati, in qualche modo, alla vicenda del mostro di Firenze che avevano visto come indiretti protagonisti il padre e gli zii.” “ Un’audizione che rileva Alberti-evidenzia come, a detta della stessa sorella del Malatesta, avvenissero delle messe nere a cui parteciparono anche Vigna e Calamandrei, unitamente a bambini che lui ricollega ipoteticamente a quelli ospiti del Forteto.” “ Molti festini, vere e proprie orge-precisa in Commissione Malatesta-che videro protagonisti un gruppo di persone(definite una vera e propria banda), molto legate fra di loro.” “A suo avviso-sottolinea Alberti- riguardo alla vicenda del mostro, c’era un grosso ed articolato apparato di coperture, posizionato molto in alto.” “ Insomma-precisa il Consigliere- da questa testimonianza si evince come non sia assolutamente da scartarsi, come d’altronde dichiarato dall’ex capo della squadra antimostro, Michele Giuttari, una qualche e terribile relazione fra le due vicende.” Dopo Malatesta, è stata la volta del giudice Ubaldo Nannucci che, come segnala Alberti, conosce il Forteto principalmente, se non esclusivamente per quanto emerso dalla stampa, dato che si è recato in quel luogo solamente una volta per fare alcuni acquisti alimentari, ricavandone, nel complesso, un’impressione tutt’altro che positiva.” “Avendo lasciato l’ufficio di Procuratore Capo agli inizi del 2008-specifica Nannucci-non è, invece, a conoscenza della relativa indagine sulla comunità mugellana, ma ritiene che il suo collega Canessa possa rivelarsi un buon testimone sulla vicenda(a questo punto, verrà convocato dalla Commissione per essere sentito sui fatti ndr.)” Ultima ad essere ascoltata dai Consiglieri regionali, è stata Francesca Chiavacci, attuale Presidente nazionale dell’Arci. “Il Forteto-secondo la Chiavacci-era una struttura apprezzata in zona, poiché aveva avuto il merito di creare nuovi posti di lavoro; i suoi stessi genitori, abitando a Londa, andavano spesso a fare la spesa alla cooperativa.” “La sua conoscenza del Forteto-precisa Alberti-risale al 1994, ma i contatti, anche come Arci, sono stati piuttosto rari.”” A margine delle odierne audizioni-sottolinea il rappresentante del Carroccio-vi è da segnalare che, finalmente e quasi miracolosamente, è stata rintracciata la voluminosa relazione(oltre 600 pg.)relativa all’ispezione ministeriale che venne condotta, in due fasi, dall’agosto del 2013 al novembre dello stesso anno; la cosa curiosa e non facilmente spiegabile-precisa Jacopo Alberti- è che gli ispettori, in prima battuta, suggeriscono il commissariamento della struttura, mentre pochi mesi dopo, adducendo il fatto che siano state regolarizzate delle cose sanabili, non ripropongono più la stessa richiesta, fatta pochi mesi prima.” “ Un dietrofront-conclude Jacopo Alberti-piuttosto strano e, poi, quali situazioni sono state rimesse a posto in così poco tempo?”
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