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Comunicati stampa gruppi politici

Alleanza Verdi e Sinistra
comunicato n. 40 del 25 marzo 2026

 
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Hotspot a Livorno, Fallani (AVS): "No a strutture detentive, difendiamo il modello di accoglienza diffusa"

“Le indiscrezioni riguardanti la volontà del Ministero dell’Interno di realizzare un hotspot nel territorio livornese sono allarmanti e troveranno la nostra totale opposizione. La Toscana è terra di diritti e di accoglienza, non un laboratorio per politiche di segregazione.” Così Diletta Fallani, Lorenzo Falchi e Massimiliano Ghimenti, consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra, intervengono nel dibattito che sta accendendo il litorale toscano.

“L’idea di un centro di identificazione nel livornese non è solo un problema logistico, ma una vera e propria distorsione del concetto di accoglienza.  - precisa Diletta Fallani - Mentre la Regione rivendica con orgoglio un sistema basato sulla dignità, il Governo sembra voler imporre strutture che somigliano sempre più a luoghi di detenzione.”

“Il trattenimento fino a tre mesi - prosegue la consigliera di AVS - per procedure accelerate è una misura che calpesta i diritti umani e riduce le garanzie legali per chi fugge da guerre e persecuzioni. Chiamarlo 'trattenimento' è un eufemismo inaccettabile: si tratta di detenzione amministrativa di persone la cui unica colpa è cercare protezione.”

“Abbiamo già visto - conclude Fallani - le conseguenze di queste politiche: vite spezzate e una gestione che punta alla disumanizzazione. La sicurezza si fa con l’integrazione e la regolarizzazione, non con i cancelli e il filo spinato.”

“Esprimiamo il nostro pieno sostegno  - precisano i consiglieri AVS - alle parole del Sindaco di Livorno, Luca Salvetti, e del Presidente Eugenio Giani. La Toscana non sarà complice di un sistema che trasforma le città in centri di reclusione.”

Livorno, 24 marzo 2026

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