Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.
» Comunicati » Comunicato Indietro

Comunicati stampa gruppi politici

Alleanza Verdi e Sinistra
comunicato n. 39 del 20 marzo 2026

 
dal   
  al     
 

Mezzi militari all’Isola d’Elba: AVS Toscana chiede chiarezza. “La Toscana ha il diritto di sapere.”

“L’aeroporto civile de La Pila, all’Isola d’Elba, non può e non deve diventare un avamposto militare. Ci arrivano segnalazioni preoccupanti, il Governo spieghi cosa succede nei nostri aeroporti”. Questa la richiesta di Lorenzo Falchi, Diletta Fallani e Massimiliano Ghimenti del Gruppo Alleanza Verdi e Sinistra in Regione Toscana, a seguito delle numerose segnalazioni di cittadini elbani circa la presenza insolita, nella giornata di ieri, di elicotteri H101 della Royal Navy britannica e di altri movimenti di mezzi militari che sarebbero stati segnalati nei giorni scorsi presso lo scalo dell’isola.

“Se le segnalazioni fossero confermate ufficialmente sarebbe molto grave oltre che inaccettabile che infrastrutture nate per il trasporto civile e il turismo vengano messe a disposizione di forze armate straniere senza alcuna trasparenza verso la cittadinanza e le istituzioni locali.” - commentano i consiglieri

“Siamo profondamente preoccupati, - continua Falchi - che il nostro territorio venga utilizzato come supporto logistico per operazioni belliche e crediamo sia un diritto dei Toscani sapere dove e contro chi verranno impiegati quei mezzi. La Toscana, terra di pace e diritti, non può prestare il fianco a escalation militari incomprensibili e pericolose in un quadro internazionale terribile segnato dalla guerra contro l’Iran da parte di USA e Israele e di numerosi altri conflitti alle porte dell’Europa."

“La trasparenza è un dovere,” conclude il capogruppo “Non permetteremo che il silenzio copra la trasformazione di spazi civili in basi logistiche per conflitti illegali e drammatici. Attendiamo risposte dai Ministeri competenti per chiarire i contorni di questa vicenda.”

Firenze, 20 marzo 2026

Responsabilità di contenuti e aggiornamenti a cura dei singoli gruppi consiliari e/o del Portavoce dell'opposizione