Nell’approssimarsi della scadenza elettorale riteniamo non più differibile la ufficializzazione delle decisioni che ci consentano di presentare le idee e i candidati per la nostra proposta di alternativa a Rossi.
Ribadiamo la validità delle intese che si erano delineate, già alcuni mesi fa, con Forza Italia e numerose realtà civiche ed associative della Toscana, per un’alleanza di segno liberal-popolare, capace di riconoscersi in una candidatura, come quella di Gianni Lamioni, espressione di significative realtà del mondo economico e della società civile della nostra Regione.
Dobbiamo registrare che a quelle prime intese non ha fatto seguito, e non certo per ragioni dipendenti da AREA POPOLARE (NCD-UDC), alcun atto concreto, con una conseguente paralisi di decisioni e di attività.
Questa situazione non può protrarsi oltre, pena un grave pregiudizio per le prospettive della campagna elettorale, che vogliamo affrontare con la forza e la serietà degli argomenti della nostra lunga e coerente opposizione a Rossi e alla sua giunta.
Rivolgiamo una forte sollecitazione a Forza Italia a riprendere senza ulteriori rinvii o incertezze il dialogo già positivamente avviato, con la piena disponibilità da parte nostra a valutare in spirito costruttivo tutti gli elementi di novità maturati nel quadro politico regionale e nazionale.
Questa nostra disponibilità trova un naturale limite nell’esigenza di una tempistica che ormai impone scelte nell’arco di pochissimi giorni. In mancanza di una risposta definitiva e concreta da parte dei nostri interlocutori, siamo pronti a lanciare anche in autonomia una nostra candidatura alla presidenza della Regione, offrendola al sostegno di tutte le forze civiche e politiche disposte a condividere il nostro progetto per la Toscana.
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