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Commercio

Sentenze della Corte di giustizia europea


  • sentenza della Corte (Nona Sezione) del 16 ottobre 2025, causa C-391/23
    Parola chiave: Rinvio pregiudiziale – Articolo 191, paragrafo 2, TFUE – Politica dell’Unione in materia ambientale – Regolamento (UE) 2021/1119 – Obiettivo della neutralità climatica dell’Unione – Direttiva (UE) 2019/944 – Norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica – Normativa nazionale che pone a carico dei produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili il pagamento di un’imposta sui redditi – Esenzione a favore dei produttori di energia elettrica da combustibili fossili e da biomassa.
  • sentenza della Corte (Settima Sezione) del 16 ottobre 2025, causa C-659/24
    Parole chiave: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof. Rinvio pregiudiziale – Antidumping – Dazio antidumping esteso – Esenzione delle importazioni di alcune parti di biciclette dalla Repubblica popolare cinese – Esenzione per l’importazione di piccole quantità da parte di operatori di ridotte dimensioni – Soglia di 300 unità per tipo di parti essenziali di biciclette dichiarate per l’immissione in libera pratica da una parte o consegnate a quest’ultima.
  • sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 30 ottobre 2025, causa C-348/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regolamento (CEE) n. 2913/92 – Codice doganale comunitario – Regime di deposito doganale – Immissione in libera pratica – Articolo 29 – Valore in dogana delle merci – Merci vendute per l’esportazione a destinazione del territorio doganale dell’Unione europea – Articolo 112, paragrafo 3 – Determinazione del valore in dogana – Articolo 214, paragrafo 1 – Momento in cui occorre collocarsi per determinare il valore in dogana – Regolamento (CEE) n. 2454/93 – Articolo 97 quindecies, paragrafo 2 – Prova dell’origine delle merci – Articolo 118, paragrafi 1 e 3 – Termine di presentazione delle prove dell’origine – Perdita del beneficio del trattamento preferenziale – Validità dei documenti che provano l’origine delle merci – Articolo 147 – Vendite successive.
  • sentenza della Corte (Nona Sezione) del 27 novembre 2025, causa C-746/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 6, paragrafo 1, e articolo 7, paragrafo 1 – Effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola – Nullità del contratto – Azione di un professionista per la restituzione dell’importo del mutuo versato in forza di un contratto dichiarato nullo – Regime di ripartizione delle spese – Modalità di calcolo differenziate delle spese giudiziarie a seconda della qualità del ricorrente – Principio di effettività – Obbligo di interpretazione conforme.
  • sentenza della Corte (Nona Sezione) del 27 novembre 2025, causa C-509/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Articolo 6, paragrafo 1 – Articolo 7, paragrafo 1 – Contratto relativo ad un conto bancario – Procedimento d’ingiunzione di pagamento – Controllo d’ufficio del carattere abusivo delle clausole contrattuali – Proposta del giudice di riduzione del credito per un importo corrispondente all’applicazione di una clausola considerata abusiva – Accettazione da parte del professionista e facoltà di reclamare tale importo in un procedimento successivo – Principio di effettività – Partecipazione del consumatore al controllo del carattere potenzialmente abusivo di una clausola contrattuale.
  • sentenza della Corte (Grande Sezione) del 2 dicembre 2025 ,causa C-34/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale – Regolamento (UE) n. 1215/2012 – Articolo 7, punto 2 – Competenza speciale in materia di illeciti civili dolosi o colposi – Determinazione della competenza territoriale di un’autorità giurisdizionale di uno Stato membro – Luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto – Luogo di concretizzazione del danno – Azione rappresentativa volta al risarcimento dei danni causati da condotte anticoncorrenziali consistenti nella fatturazione da parte del gestore di una piattaforma online, destinata all’insieme degli utenti di uno Stato membro, di una commissione eccessiva sul prezzo delle applicazioni e dei prodotti digitali messi in vendita su tale piattaforma – Azione proposta da un’entità legittimata a difendere gli interessi collettivi di una pluralità di utenti non identificati, ma identificabili.
  • sentenza della Corte (Terza Sezione) del 18 dicembre 2025, causa C-161/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Concorrenza – Articolo 102 TFUE – Abuso di posizione dominante – Organismo di gestione collettiva dei diritti d’autore – Tariffazione dei compensi per la concessione di una licenza di messa a disposizione di opere protette dal diritto d’autore – Stabilimenti alberghieri – Metodo di calcolo – Assenza di considerazione del tasso di occupazione delle camere – Prezzi non equi.
  • sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 18 dicembre 2025, Causa C-320/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Articolo 6, paragrafo 1, e articolo 7, paragrafo 1 – Potere di controllo e obblighi del giudice nazionale – Clausola penale – Assenza di controllo d’ufficio del carattere abusivo di tale clausola – Autorità di cosa giudicata – Principio di effettività – Articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Allegazione del carattere abusivo di una clausola contrattuale nell’ambito di un procedimento di rinvio a seguito di cassazione.
  • sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 18 dicembre 2025, Causa C-345/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Servizi di consegna di pacchi postali al pubblico – Direttiva 97/67/CE – Articoli 22 e 22 bis – Regolamento (UE) 2018/644 – Articolo 4 – Decisione dell’autorità nazionale di regolamentazione che impone obblighi di informazione ai fornitori di servizi di consegna dei pacchi – Fondamento giuridico della competenza di tale autorità ad imporre obblighi informativi specifici nei confronti di operatori che non effettuano consegne transfrontaliere di pacchi – Proporzionalità
  • sentenza della Corte (Terza Sezione) del 18 dicembre 2025, Causa C-366/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Mercato interno – Libera prestazione di servizi – Libera circolazione delle merci – Tutela o promozione della diversità culturale – Servizio di consegna di libri a domicilio – Misura nazionale che prevede per tale servizio una tariffa minima – Direttiva 2006/123/CE – Applicabilità – Articolazione con gli articoli 34 e 56 TFUE
  • sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 22 gennaio 2026, Causa C-18/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Libertà di stabilimento e libera prestazione dei servizi – Mercato unico delle assicurazioni – Direttiva 2009/138/CE – Principio del controllo da parte dello Stato membro di origine – Articolo 155 – Competenze delle autorità di vigilanza dello stato membro ospitante – Cooperazione con le autorità dello Stato membro di origine. – Inosservanza, da parte di un’impresa di assicurazione, delle disposizioni di legge applicabili nello Stato membro ospitante – Disposizioni in questione – Regolamento (UE) n. 1286/2014 – Prodotti d’investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati – Direttiva (UE) 2016/97 – Distribuzione assicurativa – Poteri delle autorità di vigilanza dello Stato membro ospitante di sanzionare l’impresa di cui trattasi – Portata.
  • sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 22 gennaio 2026, Causa C-413/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Regolamento (CEE) n. 4055/86 – Applicazione del principio della libera prestazione dei servizi ai trasporti marittimi tra Stati membri e tra Stati membri e paesi terzi – Articolo 56 TFUE – Articolo 191 dell’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall’altra – Libera prestazione di servizi – Restrizioni – Normativa nazionale che prevede il pagamento di un canone per l’uso obbligatorio dei servizi di un sistema di assistenza al traffico marittimo, in funzione della lunghezza della nave in questione [“Verkeersbegeleidingssysteem (VBS)”] – Normativa applicabile al traffico marittimo a destinazione dei porti del Vlaams Gewest [Regione fiamminga (Belgio)] integrati in tale sistema di assistenza e in provenienza da un porto di uno Stato membro diverso dal Regno del Belgio, ma non applicabile al traffico tra tali porti fiamminghi – Accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall’Unione europea e dalla Comunità europea dell’energia atomica (Brexit).
  • sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 22 gennaio 2026, causa C-423/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Mercato interno dell’energia elettrica – Direttiva (UE) 2019/944 – Articolo 5 – Prezzi di fornitura basati sul mercato – Direttiva (UE) 2018/2001 – Promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili – Regolamento (UE) 2022/1854 – Intervento di emergenza per far fronte ai prezzi elevati dell’energia – Articoli 6 e 7 – Tetto sui ricavi di mercato ottenuti dai produttori di energia elettrica che utilizzano determinate fonti di energia – Articolo 8 – Misure nazionali che limitano ulteriormente i ricavi di mercato – Condizioni – Normativa nazionale che non garantisce ai produttori di conservare il 10% dei ricavi eccedenti il tetto – Preservazione degli investimenti nel settore delle energie rinnovabili – Assenza di un tetto per i ricavi derivanti dalla vendita di energia elettrica prodotta dal carbon fossile – Assenza di una normativa differenziata in base alle diverse fonti energetiche.
  • sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 29 gennaio 2026, cause riunite C-72/24 e C-73/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regolamento (CEE) n. 2913/92 – Codice doganale comunitario – Regolamento (UE) n. 952/2013 – Codice doganale dell’Unione – Importazioni di merci – Valore in dogana – Sottovalutazione – Metodi secondari di determinazione del valore in dogana – Metodo fondato sul “prezzo minimo accettabile” calcolato sulla base di valori statistici aggregati stabiliti a livello dell’Unione europea – Ammissibilità
  • sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 29 gennaio 2026, causa C-311/24
    Rinvio pregiudiziale – Agricoltura – Concorrenza sleale – Pratiche commerciali sleali – Direttiva (UE) 2019/633 – Divieto – Articolo 3, paragrafo 1, lettera d) – Richiesta di pagamento non connessa alla vendita di prodotti agricoli e alimentari del fornitore – Articolo 6, paragrafo 1, primo comma, lettera e) – Potere di imporre sanzioni pecuniarie – Qualificazione come “infrazione unica” conferita a diverse pratiche commerciali sleali vietate che dà luogo all’imposizione di una sola sanzione pecuniaria – Principio del “ne bis in idem” – Normativa nazionale che prevede il massimale della sanzione pecuniaria
  • sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 5 febbraio 2026, causa C-540/23 P
    Impugnazione – Accesso ai documenti – Regolamento (CE) n. 1049/2001 – Articolo 4, paragrafo 3, secondo comma – Tutela del processo decisionale – Rifiuto di divulgare documenti relativi ai voti degli Stati membri riguardanti la modifica dell’allegato III del regolamento (CE) n. 1925/2006 – Regolamento (UE) n. 182/2011 – Comitatologia – Decisione 1999/468/CE – Procedura di regolamentazione con controllo – Impugnazione incidentale
  • sentenza della Corte (Prima Sezione) del 9 ottobre 2025, causa C-540/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Competenza giurisdizionale ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale – Regolamento (UE) n. 1215/2012 – Ambito di applicazione – Articolo 25 – Clausola attributiva di competenza – Controparti di un contratto stabilite in uno stesso Stato terzo – Attribuzione ai giudici di uno Stato membro della competenza a conoscere delle controversie derivanti da tale contratto – Elemento di estraneità – Conseguenze del recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall’Unione europea».
  • sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 febbraio 2026, causa C-471/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Contratto di credito – Contratto di mutuo ipotecario a tasso variabile – Clausola contrattuale che prevede la fissazione del tasso di interesse sulla base di un indice di riferimento, ai sensi del regolamento (UE) 2016/1011 – Articolo 1, paragrafo 2, della direttiva 93/13 – Clausola contrattuale che riproduce disposizioni legislative o regolamentari imperative – Articolo 4, paragrafo 2, della direttiva 93/13 – Nozione di “definizione dell’oggetto principale del contratto” – Requisito di trasparenza – Articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 93/13 – Carattere abusivo.
  • sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 12 febbraio 2026, causa C-680/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Trasporti aerei – Diritti aeroportuali – Direttiva 2009/12/CE – Articolo 2, punto 3 – Nozione di “utente dell’aeroporto” – Articolo 6, paragrafo 2 – Obbligo, per il gestore aeroportuale, di consultare gli utenti dell’aeroporto sulle modifiche del sistema o dell’ammontare dei diritti aeroportuali – Articolo 6, paragrafo 5, primo comma, lettera a) – Procedura obbligatoria di determinazione o approvazione dei diritti aeroportuali o del loro ammontare massimo da parte dell’autorità di vigilanza indipendente – Articolo 6, paragrafo 5, secondo comma – Articolo 11, paragrafi 1 e 7 – Obbligo, per tale autorità, di consultare gli utenti dell’aeroporto sulle modifiche del sistema o dell’ammontare dei diritti aeroportuali nell’ambito di una procedura obbligatoria di diritto nazionale – Portata – Principio di non discriminazione e principio di trasparenza.
  • sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 5 marzo 2026, causa C-472/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Sistema comune di imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CEE – Esenzioni – Articolo 135, paragrafo 1, lettera e) – Operazioni di cambio di unità di valuta virtuale di un videogioco online contro valute tradizionali – Calcolo della base imponibile – Articolo 30 bis – Buoni multiuso – Valuta virtuale di un videogioco online.
  • sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 5 marzo 2026. causa C-210/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Aggiudicazione degli appalti pubblici – Direttiva 2014/24/UE – Appalto di servizi di assistenza sociale senza alloggio – Appalto di valore inferiore alla soglia di applicazione di tale direttiva – Articolo 67 – Criteri di aggiudicazione di carattere sociale – Offerta economicamente più vantaggiosa – Aumento delle retribuzioni salariali del personale che esegue il contratto oltre il livello delle retribuzioni salariali previste dal contratto collettivo di settore – Collegamento con l’oggetto dell’appalto – Proporzionalità e non discriminazione – Articolo 28 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Diritto alla contrattazione collettiva.
  • sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 12 marzo 2026, causa C-514/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Ravvicinamento delle legislazioni – Settore delle telecomunicazioni – Direttiva (UE) 2018/1972 – Codice europeo delle comunicazioni elettroniche – Articolo 105, paragrafo 4, primo comma – Diritto degli utenti finali di risolvere il contratto senza costi aggiuntivi a causa di modifiche previste unilateralmente da un fornitore di servizi di comunicazione elettronica – Deroghe – Modifiche imposte direttamente dal diritto dell’Unione o dal diritto nazionale.
  • sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 19 marzo 2026, causa C-770/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Trasporti ferroviari – Direttiva 2012/34/CE – Infrastruttura ferroviaria – Indipendenza di gestione – Articolo 4, paragrafo 2 – Indipendenza dei gestori dell’infrastruttura – Imposizione dei canoni per l’utilizzo dell’infrastruttura e dei servizi – Articolo 29, paragrafo 1 – Fissazione, calcolo e riscossione dei canoni – Sistema di imposizione dei canoni per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria tedesca – Trasporti ferroviari di passeggeri a breve percorrenza – Calcolo dell’importo dei canoni – Moltiplicazione dell’importo dei canoni medi riscossi durante un periodo di riferimento per un tasso di aumento annuo fisso previsto dalla legge.
  • sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 26 marzo 2026, causa C-62/25
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 98/6/CE – Indicazione dei prezzi dei prodotti – Articolo 2, lettera a) – Nozione di “prezzo di vendita” – Vendita online – Spese forfettarie di trattamento in caso di un ordine totale di valore inferiore a un importo minimo – Esclusione di tali spese dal prezzo di vendita del prodotto interessato.
  • sentenza della Corte (Terza Sezione) del 26 marzo 2026, causa C-412/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Marchi – Direttiva 2008/95/CE – Articolo 3, paragrafo 1, lettera g) – Impedimenti alla registrazione o motivi di nullità di un marchio – Marchio che può indurre in errore il pubblico – Articoli di pelletteria di lusso – Marchio che include un numero percepito dal pubblico di riferimento come indicativo dell’anno di fondazione d’impresa – Evocazione, trattandosi di un anno risalente nel tempo, di un sav.-faire di lunga data che conferisce al prodotto di cui trattasi una garanzia di qualità e un’immagine di prestigio – Indicazione ingannevole sulle caratteristiche del prodotto
  • sentenza della Corte (Prima Sezione) del 26 marzo 2026, causa C-307/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regolamento (CEE) n. 2913/92 – Codice doganale comunitario – Procedure d’importazione e d’esportazione – Determinazione del valore in dogana – Articolo 32, paragrafo 1, lettera a), ii), e lettera b), iv) – Rettifica in funzione dei costi sostenuti dall’acquirente – Costi derivanti da prestazioni immateriali di progettazione di modelli di etichette apposte su barattoli per conserve alimentari – Nozione di “contenitore” – Prestazioni immateriali eseguite nel territorio dell’Unione europea.
  • sentenza della Corte (Grande Sezione) del 14 aprile 2026, causa C-590/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Diritto d’autore e diritti connessi – Direttiva 2001/29/CE – Società dell’informazione – Armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi – Articolo 2 – Diritto di riproduzione – Articolo 5 – Eccezioni e limitazioni – Articolo 5, paragrafo 3, lettera k) – Nozione di “pastiche” – Utilizzo “a scopo di” pastiche – Riproduzione di parti di un fonogramma (sampling) – Diritti fondamentali – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Articolo 11 – Libertà di espressione – Articolo 13 – Libertà delle arti – Articolo 17 – Diritto di proprietà.
  • sentenza della Corte (Nona Sezione) del 16 aprile 2026, causa C-753/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Articolo 7, paragrafo 1 – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola – Nullità del contratto di credito – Azioni di restituzione – Termine di prescrizione dell’azione del professionista – Circostanze che possono giustificare che non si tenga conto della scadenza del termine di prescrizione – Principio di effettività – Principio della certezza del diritto – Principio di proporzionalità – Diritto di adire un giudice – Arricchimento senza causa.
  • sentenza della Corte (Nona Sezione) del 16 aprile 2026, causa C-752/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Effetti della constatazione del carattere abusivo di una clausola – Nullità del contratto di credito – Azioni di restituzione – Termine di prescrizione dell’azione del professionista – Interruzione del termine di prescrizione – Principio di effettività – Principio della certezza del diritto – Principio di proporzionalità – Diritto di accesso a un giudice – Arricchimento senza causa.
  • sentenza della Corte (Nona Sezione) del 16 aprile 2026, causa C-901/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Articolo 7, paragrafo 1 – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Effetti della constatazione del carattere abusivo di una clausola – Nullità del contratto – Azioni di restituzione – Termine di prescrizione dell’azione del professionista – Interruzione del termine di prescrizione – Riconoscimento da parte di un consumatore di un debito nei confronti di un istituto di credito – Principio di effettività – Principio della certezza del diritto – Principio di proporzionalità – Diritto di accesso a un giudice – Arricchimento senza causa.
  • sentenza della Corte (Grande Sezione) del 21 aprile 2026
    Parole chiavi: Rinvio pregiudiziale – Ravvicinamento delle legislazioni – Lavorazione, presentazione e vendita dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati – Direttiva 2014/40/UE – Articolo 3, paragrafo 1 – Livelli massimi di emissioni di catrame, nicotina e monossido di carbonio – Articolo 4, paragrafo 1 – Metodi di misurazione – Misurazione dei livelli di emissioni sulla base delle norme ISO di cui al suddetto articolo 4, paragrafo 1 – Norme non pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea – Opponibilità di tali norme ISO – Articolo 2 TUE – Valore dello Stato di diritto – Requisito del libero accesso a tali norme.
  • sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 23 aprile 2026, causa C-761/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Clausole abusive nei contratti stipulati tra un professionista e un consumatore – Direttiva 93/13/CEE – Articolo 2, lettera c) – Nozione di “professionista” – Articolo 6, paragrafo 1 – Effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola del genere – Invalidità del contratto – Articolo 7, paragrafo 1 – Effetto dissuasivo del divieto di clausole abusive – Contratto di mutuo espresso in valuta estera – Clausola contrattuale che fa gravare il rischio di cambio sul consumatore – Cessione tra professionisti in virtù del diritto nazionale – Professionista nei confronti del quale il consumatore può far valere le conseguenze giuridiche dell’invalidità di una clausola abusiva contenuta nel contratto ceduto.
  • sentenza della Corte (Nona Sezione) del 23 aprile 2026, causa C-811/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Aiuti de minimis – Regolamento (UE) n. 1407/2013 – Regolamento (UE) n. 1408/2013 – Regolamento (UE) n. 717/2014 – Rispettivi ambiti di applicazione – Regolamento (UE) n. 1379/2013 – Settore della pesca e dell’acquacoltura – Organizzazione comune dei mercati – Imprese operanti nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici – Commercio al dettaglio – Normativa nazionale che prevede aiuti de minimis a favore delle imprese situate in zone colpite da terremoti. Causa C-811/24.
  • sentenza della Corte (Prima Sezione) del 30 aprile 2026, causa C-301/25
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori – Direttiva 2005/29/CE – Ambito di applicazione – Relazione tra le disposizioni di tale direttiva e altre norme dell’Unione che disciplinano aspetti specifici delle pratiche commerciali sleali – Articolo 3, paragrafo 4 – Pratiche sleali in materia di informazioni sugli alimenti – Regolamento (UE) n. 1169/2011 – Esistenza di un contrasto – Complementarità dei regimi di tutela.
  • sentenza della Corte (Decima Sezione) del 30 aprile 2026, causa C-479/23
    Parole chiave: Inadempimento di uno Stato – Articolo 258 TFUE – Direttiva (UE) 2019/520 – Interoperabilità dei sistemi di telepedaggio stradale e agevolazione dello scambio transfrontaliero di informazioni sul mancato pagamento dei pedaggi stradali nell’Unione europea – Mancato recepimento – Mancata comunicazione delle eventuali misure di recepimento – Articolo 260, paragrafo 3, TFUE – Domanda di condanna al pagamento di una somma forfettaria.
  • sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 21 maggio 2026, causa C-604/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Medicinali per uso umano – Direttiva 2001/83/ CE – Articolo 85 quater, paragrafi 1 e 2 – Medicinali non soggetti a prescrizione medica – Divieto di vendita a distanza al pubblico, mediante i servizi della società dell’informazione, di una categoria di medicinali non soggetti a prescrizione medica – Tutela della salute pubblica.
  • Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 21 maggio 2026, causa C-889/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regolamento di esecuzione (UE) 2022/191 – Istituzione di un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio originari della Repubblica popolare cinese – Articolo 1, paragrafo 3 – Dichiarazione in dogana – Domanda di rettifica – Presentazione, da parte dell’importatore, successivamente alla dichiarazione in dogana, di una fattura commerciale rispondente ai requisiti di tale disposizione.
  • Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 18 giugno 2026, causa C-232/25
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Cooperazione giudiziaria in materia civile – Regolamento (CE) n. 44/2001 – Competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale – Articolo 5, punto 3 – Competenza speciale in materia di illeciti civili dolosi o colposi – Luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto o può avvenire – Persone fisiche e giuridiche che lamentano una lesione dei loro diritti della personalità derivante dalla trasmissione di un contenuto audiovisivo in televisione e su Internet – Competenza internazionale dei giudici di uno Stato membro diverso dallo Stato membro di produzione di tale contenuto – Luogo in cui il danno si è concretizzato – Centro degli interessi di tali persone – Contenuto che comprende elementi che consentono di identificare indirettamente una persona in quanto individuo – Azione che tende ad ottenere provvedimenti volti ad eliminare ed a prevenire gli effetti di una siffatta lesione nonché al risarcimento del danno morale.
  • Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 25 giugno 2026, causa C-277/25
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli – Direttiva 2009/103/CE – Articolo 1, punto 2, nonché articoli 3, 18 e 28 – Nozione di “persona lesa” – Cessione a un professionista di crediti sorti a titolo di assicurazione della responsabilità civile per gli autoveicoli da parte di persone che hanno subito danni alle cose a causa di sinistri stradali – Legittimazione ad agire del cessionario al fine di chiedere il pagamento del credito ceduto alle imprese di assicurazione interessate.
  • Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 2 luglio 2026, causa C-447/25
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Ambiente – Rifiuti – Regolamento (CE) n. 1013/2006 – Articolo 12, paragrafo 1, lettera a) – Direttiva 2008/98/CE – Trasferimento – Obiezioni alle spedizioni di rifiuti destinati al recupero – Potere dell’autorità competente dello Stato membro di destinazione di sollevare obiezioni in merito alla spedizione – Motivi – Mancata conformità ai piani nazionali di gestione dei rifiuti. Causa C-447/25
  • Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 9 luglio 2026, causa C-234/25
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Diritti dei consumatori – Direttiva 2011/83/CE – Eccezioni al diritto di recesso – Contratti di fornitura di contenuto digitale non fornito su un supporto materiale – Articolo 16, primo comma, lettera m) – Abbonamento a un servizio di streaming – Fornitura di servizi digitali – Offerta di carattere dinamico che va oltre la semplice messa a disposizione stabile e, se del caso, continuativa di contenuti specifici.
  • Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 9 luglio 2026, causa C-242/24 P
    Parole chiave: Impugnazione – Aiuti di Stato – Settore della cogenerazione di calore e di energia elettrica – Riforma del regime di sostegno alla cogenerazione – Decisione della Commissione europea che dichiara gli aiuti compatibili con il mercato interno – Nozione di “aiuto di Stato” – Misure concesse mediante risorse statali – Condizione relativa all’esistenza di un prelievo obbligatorio.
  • Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 9 luglio 2026, causa C-307/25
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Protezione dei consumatori – Direttiva (UE) 2019/771 – Contratti di vendita di beni – Articolo 13, paragrafo 4, lettera c) – Rimedi del consumatore per difetto di conformità del bene – Nozione di “difetto di conformità talmente grave da giustificare l’immediata riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto di vendita” – Difetto relativo alla sicurezza del bene – Ripristino della conformità del bene a costi contenuti.
  • Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 9 luglio 2026, causa C-771/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Ambiente – Direttiva 2001/42/CE – Valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente – Articolo 2, lettera a) – Nozione di “piani e programmi” – Articolo 3, paragrafo 2, lettera a) – Atti elaborati per determinati settori che definiscono il quadro di riferimento per l’autorizzazione dei progetti elencati negli allegati I e II della direttiva 2011/92/UE – Piano o programma nel settore dei trasporti, della pianificazione territoriale o della destinazione dei suoli – Decreto che stabilisce le condizioni di gestione dei parcheggi – Mantenimento degli effetti di un atto nazionale in caso di assenza di valutazione dell’impatto ambientale – Presupposti.
  • Conclusioni dell’avvocato generale M. Szpunar, presentate il 16 luglio 2026, causa C-441/25
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Proprietà intellettuale – Direttiva 2001/29 – Diritto d’autore nella società dell’informazione – Articolo 5, paragrafo 2, lettere a) e b) – Equo compenso per la riproduzione ad uso privato – Direttiva 2019/790 – Diritto d’autore nel mercato unico digitale – Articolo 16 – Richieste di equo compenso formulate dagli editori – Normativa nazionale che attribuisce agli editori, titolari di diritti d’autore originari su opere collettive e di diritti d’autore derivati su articoli di stampa pubblicati senza indicazione dell’autore, una parte dell’equo compenso spettante agli autori
  • Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 16 luglio 2026, cause riunite C-258/23 – C-260/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Concorrenza – Intese – Abuso di posizione dominante – Articoli 101 e 102 TFUE – Attuazione da parte delle autorità nazionali garanti della concorrenza – Decisione di un’autorità nazionale garante della concorrenza che ordina un accertamento – Perquisizione nei locali delle imprese interessate – Sequestro di documenti aziendali provenienti da comunicazioni mediante posta elettronica – Mandato emesso dal pubblico ministero – Articoli 7 e 8 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Diritto al rispetto della vita privata e delle comunicazioni – Diritto alla protezione dei dati personali – Requisiti procedurali – Mancanza di autorizzazione preventiva da parte di un giudice.
  • Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 3 settembre 2026, causa C-598/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Ravvicinamento delle legislazioni – Direttiva 2001/29/CE – Armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione – Diritto di riproduzione – Articolo 2, lettera a) – Nozione di “opera” – Breve testo condiviso su un social network e riprodotto nella stampa online – Articolo 5 – Eccezioni e limitazioni – Articolo 5, paragrafo 3, lettera c) – Resoconti di avvenimenti attuali – Livello di armonizzazione – Articolo 5, paragrafo 5 – Test a tre fasi.
  • Sentenza della Corte (Grande Sezione) dell' 8 settembre 2026, causa C-298/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Marchi – Regolamento (UE) 2017/1001 – Articolo 9, paragrafo 2, lettera c) – Direttiva (UE) 2015/2436 – Articolo 10, paragrafo 2, lettera c) – Articolo 10, paragrafo 6 – Diritto conferito dal marchio – Nozione di “uso nel commercio, in relazione a prodotti o servizi, di qualsiasi segno” – Nozione di “giusto motivo” – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Bilanciamento dei diritti fondamentali – Articolo 11 della Carta dei diritti fondamentali – Libertà d’espressione – Articolo 17 di tale Carta – Diritto di proprietà – Diritto del titolare di un marchio notorio di opporsi all’uso da parte di un terzo di un segno identico o simile al marchio – Uso di tale segno da parte del terzo nell’ambito di una campagna politica.
  • Sentenza della Corte (Seconda Sezione) dell' 8 ottobre 2026, causa C-108/26
    Parole chiave: Riesame della sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 21 gennaio 2026, D (Decisione di gestione del traffico aereo) (T-134/25, EU:T:2026:35) – Rinvio pregiudiziale – Trasporti aerei – Regolamento (CE) n. 261/2004 – Compensazione pecuniaria dei passeggeri in caso di ritardo prolungato di un volo – Presupposti – Articolo 5, paragrafo 3 – Nozione di “circostanze eccezionali” – Decisione di gestione del traffico aereo – Assegnazione di bande orarie di partenza ritardate a causa di condizioni meteorologiche sfavorevoli – Pregiudizio all’unità e alla coerenza del diritto dell’Unione.
  • Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 10 settembre 2026
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 6, paragrafo 1, e articolo 7, paragrafo 1 – Contratto di mutuo ipotecario espresso in valuta estera e contenente clausole abusive – Effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola – Nullità del contratto – Azione del consumatore diretta alla restituzione degli importi versati in forza del contratto – Credito del professionista corrispondente all’importo del capitale dato a mutuo – Giurisprudenza nazionale che prevede la compensazione d’ufficio dei crediti reciproci delle parti di un contratto nullo – Giurisprudenza nazionale che prevede il sorgere di due crediti di restituzione indipendenti – Effetto dissuasivo del divieto delle clausole abusive.
  • Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 10 settembre 2026, causa C-406/25
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regolamento (CEE) n. 2658/87 – Tariffa doganale comune – Classificazione doganale – Nomenclatura combinata – Voci 0302 e 0511 – Nozione di “pesci non atti all’alimentazione umana per la loro natura o per il loro stato di presentazione” – Portata – Pesci e ritagli di pesci.
  • sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 10 settembre 2026, causa C-565/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Sistema comune dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) – Sesta direttiva 77/388/CEE – Regimi particolari – Articolo 26 – Agenzie di viaggi – Escursione organizzata da un commerciante al di fuori dei suoi locali commerciali – Imposizione secondo il sistema del margine senza detrazione dell’IVA assolta a monte – Margine negativo che comporta potenzialmente un rimborso dell’IVA – “Voyages-café” [viaggio promozionale].
  • Conclusioni dell’avvocato generale D. Spielmann, presentate il 17 settembre 2026
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2002/58/CE – Trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche – Articolo 13 – Uso di posta elettronica a fini di commercializzazione diretta – Protezione delle persone fisiche riguardo al trattamento dei dati personali – Regolamento (UE) 2016/679 – Articolo 4, punto 11 – Consenso dell’interessato – Articolo 12, paragrafo 1 – Trasparenza delle informazioni – Articolo 13, paragrafo 1, e articolo 14, paragrafo 1 – Obbligo di informazione del titolare del trattamento – Dati raccolti da un primo operatore del trattamento a fini di commercializzazione con mezzi elettronici da parte dei suoi “partner” – Consenso dell’interessato – Identificazione dei destinatari dei dati raccolti.
  • sentenza della Corte (Terza Sezione) del 17 settembre 2026, cause riunite C-722/24 e C-756/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Mercato interno dell’energia elettrica – Direttiva (UE) 2019/944 – Articolo 2, punto 41 – Nozioni di “linea diretta”, di “sito di generazione isolato” e di “cliente isolato” – Articolo 7 – Condizioni per l’autorizzazione di una “linea diretta” – Articolo 9 – Obblighi di servizio pubblico imposti alle imprese elettriche – Collegamento di un nuovo cliente a una linea elettrica connessa a un produttore – Mantenimento di una connessione di emergenza al sistema di distribuzione del gestore.
  • sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 17 settembre 2026, Causa C-721/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Regolamento (CE) n. 1924/2006 – Indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari – Articolo 2, paragrafo 2, punto 5 – Nozione di “indicazioni sulla salute” – Integratore alimentare – Indicazioni relative alla frequenza di assunzione e/o alla via di somministrazione – Articolo 14, paragrafo 2 – Indicazioni sulla riduzione dei rischi di malattia – Condizioni applicabili – Pubblicità che promuove un integratore alimentare.
  • sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 7 novembre 2024, causa C-178/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Protezione dei consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Articolo 7, paragrafo 1 - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Poteri e obblighi del giudice nazionale - Primo mezzo d'impugnazione esercitato dal consumatore dinanzi al giudice della sede del professionista senza l'assistenza di un avvocato e senza la partecipazione di tale consumatore al dibattimento - Secondo mezzo d'impugnazione esercitato dal consumatore dinanzi al giudice del suo domicilio con l'assistenza di un avvocato - Autorità di cosa giudicata - Articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea - Tutela giurisdizionale effettiva del consumatore.
  • sentenza della Corte (Prima Sezione del 7 novembre 2024, causa C-503/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Unione doganale - Codice doganale dell'Unione - Regolamento (UE) n. 952/2013 - Articolo 18 - Rappresentante doganale - Libera prestazione dei servizi - Direttiva 2006/123/CE - Articoli 10 e 15 - Centri di assistenza doganale - Limitazione territoriale dell'attività - Restrizione - Giustificazione.
  • sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 14 novembre 2024, causa C-646/22
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Direttiva 2005/29/CE - Articolo 2, lettera j), articoli 5, 8 e 9 - Nozione di "consumatore medio" - Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori - Nozione di "pratica commerciale aggressiva" - Vendita abbinata di un finanziamento personale e di un prodotto assicurativo non collegato a tale finanziamento - Orientamento delle informazioni fornite al consumatore - Nozione di "framing" (incorniciamento) - Pratica commerciale consistente nel proporre simultaneamente a un consumatore un'offerta di finanziamento personale e un'offerta di un prodotto assicurativo non collegato a tale finanziamento - Assenza di un periodo di riflessione tra la sottoscrizione del contratto di finanziamento e quella del contratto assicurativo - Direttiva (UE) 2016/97 - Articolo 24
  • sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 5 dicembre 2024, causa C-379/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Pratiche commerciali sleali - Direttiva 2005/29/CE - Articolo 2, lettere c), d) e i) - Articolo 3, paragrafo 1 - Ambito di applicazione - Nozione di "prodotto" - Offerta congiunta consistente in una valutazione e un acquisto di un bene.
  • sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 16 gennaio 2025, causa C-346/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Mercati degli strumenti finanziari - Direttiva 2004/39/CE - Articolo 52, paragrafo 2 - Azione intentata nell'interesse dei consumatori - Organizzazioni di consumatori aventi un legittimo interesse a proteggere i consumatori - Legittimazione ad agire per difendere gli interessi individuali dei loro membri - Perdita della legittimazione ad agire in caso di investimenti in prodotti finanziari di grande valore economico - Esonero dalle spese giudiziarie e dall'obbligo di farsi carico delle spese sostenute dalla controparte - Autonomia procedurale - Principio di effettività.
  • sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 30 gennaio 2025, causa C-510/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno - Direttiva 2005/29/CE - Mezzi diretti a lottare contro tali pratiche - Articoli 11 e 13 - Procedure d'infrazione alle norme del diritto del consumo - Rispetto del termine ragionevole - Normativa nazionale che prevede l'obbligo dell'autorità nazionale di procedere a una comunicazione degli addebiti entro il termine di decadenza di 90 giorni decorrente dalla conoscenza degli elementi essenziali della violazione - Annullamento integrale e automatico del provvedimento dell'autorità nazionale garante della concorrenza in caso di inosservanza di tale termine - Principio del ne bis in idem - Decadenza dal potere di avviare una nuova procedura d'infrazione per gli stessi fatti - Principio di effettività - Diritti della difesa delle imprese.
  • sentenza della Corte (Decima Sezione) del 13 febbraio 2025, causa C-472/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Contratti di credito ai consumatori - Direttiva 2008/48/CE - Articolo 10, paragrafo 2 - Obbligo di informazione - Tasso annuo effettivo globale - Modifica delle spese e delle commissioni - Articolo 23 - Norme nazionali relative alle sanzioni - Principio di proporzionalità.
  • sentenza della Corte (Decima Sezione) del 13 marzo 2025, causa C-337/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Articolo 4, paragrafo 2, articolo 6, paragrafo 1, e articolo 7, paragrafo 1 - Punto 1, lettere i), j) e m), dell'allegato della direttiva 93/13 - Contratti di credito al consumo - Clausola che impone al consumatore la conclusione di un contratto di fideiussione - Fideiussore scelto dal creditore - Esclusione delle clausole relative all'oggetto principale del contratto - Contratto accessorio a un contratto di credito - Poteri del giudice nazionale - Procedimento d'ingiunzione di pagamento - Direttiva 2005/29/CE - Pratiche commerciali sleali - Articoli 5 e 8 - Allegato I - Direttiva 2008/48/CE - Articolo 3, lettere g), i) e n), articolo 10, paragrafo 2, articolo 15, paragrafo 2, e articolo 23 - Contratto di credito collegato - Nozione - Costo totale del credito per il consumatore - Tasso annuo effettivo globale - Mancata indicazione dei costi pertinenti - Sanzione.
  • Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 12 giugno 2025, causa C-125/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Fiscalità – Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Esenzione dall’IVA – Articolo 143, paragrafo 1, lettera e) – Reimportazione di beni – Condizione relativa all’esenzione dai dazi all’importazione delle merci in reintroduzione – Regolamento (UE) n. 952/2013 – Articolo 86, paragrafo 6, e articolo 203 – Nascita di un’obbligazione doganale per inosservanza di un obbligo formale previsto dalla normativa doganale – Casi in cui sorge un’obbligazione di tale tipo.
  • Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 19 giugno 2025, causa C-17/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Marchio dell’Unione europea – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Motivi di nullità assoluta – Articolo 52, paragrafo 1, lettere a) e b) – Articolo 7, paragrafo 1, lettera e), ii) – Segno costituito esclusivamente dalla forma del prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico – Malafede del richiedente – Autonomia e coesistenza dei motivi di nullità assoluta – Criteri pertinenti ai fini della valutazione della malafede del richiedente al momento del deposito della domanda di marchio – Sopravvenienza di elementi successivamente a tale deposito.
  • Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 19 giugno 2025, causa C-396/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 7, paragrafo 1 – Contratto di mutuo ipotecario indicizzato in valuta estera contenente clausole abusive – Effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola – Nullità di tale contratto – Restituzione da parte del consumatore dell’importo del mutuo ottenuto in forza di un contratto nullo, a prescindere dai rimborsi effettuati – Effetto dissuasivo del divieto di clausole abusive – Riconoscimento da parte del consumatore della domanda di restituzione – Obbligo del giudice nazionale di dichiarare la sentenza di condanna immediatamente esecutiva.
  • Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 3 luglio 2025, causa C-582/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 6, paragrafo 1, e articolo 7, paragrafo 1 – Poteri e obblighi del giudice nazionale – Procedura fallimentare relativa a una persona fisica – Assenza di potere del tribunale fallimentare di esaminare d’ufficio il carattere abusivo delle clausole di un contratto su cui si fonda un credito iscritto nell’elenco dei crediti – Assenza di potere di tale tribunale di disporre provvedimenti provvisori – Principio di effettività.
  • Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 10 luglio 2025, causa C-365/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Marchi – Direttiva (UE) 2015/2436 – Libera circolazione delle merci – Articoli 34 e 36 TFUE – Denominazione commerciale – Denominazione sociale – Normativa nazionale che conferisce un diritto esclusivo al titolare di una denominazione sociale.
  • Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 1° agosto 2025, causa C-76/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Proprietà intellettuale – Marchi – Direttiva (UE) 2015/2436 – Ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi – Articolo 10, paragrafo 3, lettera b) – Diritti conferiti dal marchio – Diritto di vietare a terzi di offrire, immettere in commercio o stoccare a tali fini i prodotti contraddistinti dal segno – Commercio elettronico – Prodotti offerti in vendita a partire da uno Stato membro diverso da quello di registrazione del marchio – Concetto di “stoccaggio”.
  • Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 1° agosto 2025, causa C-206/24
    Parole Chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Rimborso o sgravio dei dazi all’importazione o all’esportazione – Regolamento (CEE) n. 1430/79 – Dazi doganali riscossi in violazione del diritto dell’Unione – Articolo 2, paragrafo 2, terzo comma – Condizioni per il rimborso d’ufficio – Constatazione del carattere indebito della riscossione di tali dazi prima della scadenza di un termine di tre anni a decorrere dalla data di contabilizzazione degli stessi – Constatazione che implica la conoscenza, da parte delle autorità doganali nazionali, dell’identità degli operatori interessati nonché dell’importo da rimborsare a ciascuno di essi – Obbligo, per tali autorità, di adottare le misure necessarie e appropriate al fine di ottenere le informazioni necessarie per effettuare un rimborso del genere. Causa C-206/24.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Sesta Sezione) del 3 aprile 2025, causa C-213/24
    Parole chiave: Inadempimento di uno Stato - Tutela dei consumatori - Direttiva 2009/54/CE - Articolo 8, paragrafo 2 - Divieto di commercializzazione di un'acqua minerale naturale e di un'acqua di sorgente provenienti da un'unica sorgente sotto più di una descrizione commerciale - Articolo 7, paragrafo 2, lettera b) - Articolo 9, paragrafo 4, lettera c) - Requisiti in materia di etichettatura - Informazioni obbligatorie - Nome della sorgente - Recepimento non corretto.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Settima Sezione) del 30 aprile 2025, causa C-330/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Unione doganale - Regolamento (UE) n. 952/2013 - Codice doganale dell'Unione - Articolo 116, paragrafo 7 - Ripristino dell'obbligazione doganale - Nozione di rimborso concesso "per errore" - Classificazione tariffaria errata.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quinta Sezione) del 30 aprile 2025, causa C-386/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Regolamento (CE) n. 1924/2006 - Indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari - Articolo 10, paragrafi 1 e 3 - Condizioni specifiche applicabili alle indicazioni sulla salute - Articoli 13 e 14 - Elenco delle indicazioni sulla salute consentite - Articolo 28, paragrafi 5 e 6 - Misure transitorie - Pubblicità che effettua la promozione di un integratore alimentare impiegando indicazioni sulla salute relative a sostanze botaniche che rientrano nella composizione di tale integratore - Indicazioni sulla salute la cui valutazione è stata sospesa dalla Commissione europea - Applicabilità del regolamento n. 1924/2006.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Ottava Sezione) dell'8 maggio 2025, cause riunite C-6/24 e C-231/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Contratti di credito al consumo - Direttiva 93/13/CEE - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Articolo 3, paragrafo 1 - Clausola di decadenza dal beneficio del termine - Sindacato giurisdizionale - Assenza di normativa nazionale che disciplini la clausola di decadenza dal termine - Criteri di valutazione dell'abusività.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Terza sezione) dell'8 maggio 2025, causa C-324/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Articolo 6, paragrafo 1, e articolo 7, paragrafo 1 - Contratto di mutuo ipotecario indicizzato in una valuta estera - Domanda giudiziale del consumatore diretta a far dichiarare la nullità del contratto - Domanda di concessione di provvedimenti cautelari consistenti nella sospensione dell'esecuzione del contratto - Direttiva 2014/59/UE - Risanamento e risoluzione degli enti creditizi - Banca soggetta a risoluzione - Articolo 1, paragrafo 2 - Facoltà degli Stati membri di adottare disposizioni più rigorose o aggiuntive rispetto a quelle di tale direttiva - Norma nazionale che impone il rigetto delle domande di provvedimenti cautelari nei confronti di un ente soggetto a una procedura di risoluzione in corso.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona sezione) del 08 maggio 2025, causa C-697/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Direttiva 2006/114/CE - Pubblicità ingannevole e comparativa - Articolo 4, lettera c) - Pubblicità comparativa lecita - Sito Internet che offre un servizio di comparazione online di offerte di assicurazione - Comparazione effettuata da terzi mediante un sistema di rating o di attribuzione di punti - Articolo 2, lettera c) - Identificazione di un "concorrente" - Insussistenza.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Seconda sezione) del 15 maggio 2025, causa C-100/24
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Commercio elettronico - Direttiva 2000/31/CE - Comunicazioni commerciali - Articolo 6, lettera c) - Nozione di "offerte promozionali" - Pubblicità online che menziona una modalità di pagamento specifica - Acquisto su fattura che comporta una dilazione del pagamento del prezzo di vendita - Informazione sulla necessità di una valutazione preliminare del merito creditizio del consumatore soltanto nel corso del processo di ordine online.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 25 aprile 2024, causa C-561-21
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Contratto di mutuo ipotecario - Clausola che prevede il pagamento delle spese connesse al contratto a carico del consumatore - Decisione giudiziaria definitiva che constata il carattere abusivo di tale clausola e annulla la stessa - Azione di ripetizione delle somme versate in base alla clausola abusiva - Dies a quo del termine di prescrizione dell'azione di ripetizione.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quinta Sezione) del 30 maggio 2024, causa C-400/22
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Direttiva 2011/83/UE - Articolo 8, paragrafo 2 - Contratti a distanza conclusi con mezzi elettronici - Obblighi d'informazione gravanti sul professionista - Ordine che implica un obbligo di pagamento - Ordine inoltrato mediante l'attivazione di un pulsante o di una funzione analoga su un sito Internet - Obbligo del professionista di apporre su tale pulsante o su detta funzione analoga la dicitura "ordine con obbligo di pagamento" o una formula analoga - Obbligo di pagamento condizionato
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Seconda Sezione) del 30 maggio 2024, causa C-662/22
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Libera prestazione dei servizi - Prestatori di servizi della società dell'informazione - Obbligo di iscrizione nel registro degli operatori di comunicazione - Obbligo di fornire informazioni sulla struttura e sull'organizzazione - Obbligo di versare un contributo economico - Direttiva 2000/31/CE - Ambito regolamentato - Principio del controllo nello Stato membro di origine - Deroghe - Nozione di "provvedimenti adottati per quanto concerne un determinato servizio della società dell'informazione" - Regolamento (UE) 2019/1150 – Obiettivo
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quinta Sezione) del 20 giugno 2024, causa C-801/21
    Parole chiave: Impugnazione - Marchio dell'Unione europea - Domanda di marchio dell'Unione europea figurativo A.S.B. Grade One World's Best Rice - Marchio denominativo anteriore non registrato del Regno Unito BASMATI - Regolamento (CE) 207/2009 - Articolo 8, paragrafo 4 - Regolamento (UE) 2017/1001 - Articolo 72 - Impedimento alla registrazione relativo - Opposizione - Ricorso dinanzi alla commissione di ricorso - Rigetto - Ricorso dinanzi al Tribunale - Accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica - Articoli 126 e 127 - Periodo di transizione - Conseguenze della fine del periodo di transizione sulla protezione del marchio anteriore - Circostanze successive all'adozione della decisione controversa - Persistenza dell'oggetto del ricorso e dell'interesse ad agire.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Ottava Sezione) del 27 giugno 2024, causa C-168/23
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Unione doganale - Tariffa doganale comune - Nomenclatura combinata - Classificazione doganale - Cavi di fibre ottiche - Sottovoci 8544 70 00 e 9001 10 90 - Modifica delle note esplicative della nomenclatura combinata - Principi di certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quarta Sezione) del 4 luglio 2024, causa C-450/22
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Contratti di mutuo ipotecario - Clausole che limitano la variazione dei tassi di interesse - Clausole dette "di tasso minimo" - Azione collettiva inibitoria dell'utilizzo di tali clausole e diretta alla restituzione delle somme pagate a tale titolo, che coinvolge un numero rilevante di professionisti e di consumatori - Chiarezza e comprensibilità di dette clausole - Nozione di "consumatore medio normalmente informato e ragionevolmente attento e avveduto”
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quinta Sezione) dell' 11 luglio 2024, causa C-409/22
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Libera circolazione dei capitali - Servizi di pagamento nel mercato interno - Direttiva 2007/64/CE - Nozione di "strumento di pagamento" - Procura di un mandatario che agisce per conto del titolare di un conto - Copia della procura con apostille - Articoli 54 e 59 - Consenso all'esecuzione di un'operazione di pagamento - Nozione di "autenticazione" - Operazione di pagamento non autorizzata - Responsabilità del prestatore di servizi di pagamento per tali operazioni - Onere della prova
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quarta Sezione) dell' 11 luglio 2024, causa C-757/22
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali - Regolamento (UE) 2016/679 - Articolo 12, paragrafo 1, prima frase - Trasparenza delle informazioni - Articolo 13, paragrafo 1, lettere c) ed e) - Obbligo di informazione del titolare del trattamento - Articolo 80, paragrafo 2 - Rappresentanza degli interessati da parte di un'associazione di tutela degli interessi dei consumatori - Azione rappresentativa intentata in assenza di un mandato e indipendentemente dalla violazione di specifici diritti di un interessato - Azione fondata sulla violazione dell'obbligo di informazione del titolare del trattamento - Nozione di "violazione dei diritti di un interessato in seguito al trattamento”.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quarta Sezione) del 5 settembre 2024, causa C-498/22
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Risanamento e liquidazione degli istituti di credito - Direttiva 2001/24/CE - Articoli 3 e 6 - Provvedimento di risanamento adottato nei confronti di un ente creditizio - Trasmissione degli obblighi e delle responsabilità di tale ente creditizio a una "banca ponte" prima della proposizione di un'azione giudiziaria volta ad ottenere il pagamento di un credito vantato nei confronti di tale ente creditizio - Ritrasmissione al medesimo ente creditizio di taluni di detti obblighi e responsabilità - Legge dello Stato membro di apertura della procedura in questione (lex concursus) - Effetti di un provvedimento di risanamento in altri Stati membri - Mutuo riconoscimento - Effetti della violazione dell'obbligo di pubblicità del provvedimento di risanamento - Articoli 17, 21, 38 e 47 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea - Diritto di proprietà - Tutela giurisdizionale effettiva - Tutela dei consumatori - Direttiva 93/13/CE - Articolo 6, paragrafo 1 - Clausole abusive - Principi della certezza del diritto e della tutela del legittimo affidamento - Legittimazione passiva della "banca ponte”.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Decima Sezione) del 12 ottobre 2023, causa C-326/22
    Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Contratti di credito ai consumatori - Direttiva 2008/48/CE - Articolo 16, paragrafo 1 - Diritti e obblighi contrattuali - Rimborso anticipato - Riduzione del costo totale del credito ai consumatori - Perdita di un esemplare del contratto - Diritto di ottenere dal creditore un duplicato del contratto.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Seconda Sezione) del 9 novembre 2023, causa C-376/22.
    Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2000/31/CE – Servizi della società dell’informazione – Articolo 3, paragrafo 1 – Principio del controllo nello Stato membro di origine – Articolo 3, paragrafo 4 – Deroga al principio della libera circolazione dei servizi della società dell’informazione – Nozione di «provvedimenti adottati per quanto concerne un determinato servizio della società dell’informazione» – Articolo 3, paragrafo 5 – Possibilità di notificare a posteriori provvedimenti che limitano la libera circolazione dei servizi della società dell’informazione in caso di urgenza – Omessa notifica – Opponibilità di tali provvedimenti – Normativa di uno Stato membro che impone ai fornitori di piattaforme di comunicazione, siano essi stabiliti o meno nel suo territorio, un insieme di obblighi in materia di controllo e segnalazione dei contenuti asseritamente illeciti – Direttiva 2010/13/UE – Servizi di media audiovisivi – Servizio di piattaforme per la condivisione di video
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Grande Sezione) del 21 dicembre 2023, causa C-38/21
    Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Contratto di leasing relativo ad un autoveicolo senza obbligo di acquisto - Direttiva 2008/48/CE - Articolo 2, paragrafo 2, lettera d) - Nozione di contratto di leasing senza obbligo di acquisto dell'oggetto del contratto - Direttiva 2002/65/CE - Articolo 1, paragrafo 1, e articolo 2, lettera b) - Nozione di contratto di servizi finanziari - Direttiva 2011/83/UE - Articolo 2, punto 6, e articolo 3, paragrafo 1 - Nozione di contratto di servizi - Articolo 2, punto 7 - Nozione di contratto a distanza - Articolo 2, punto 8 - Nozione di contratto negoziato fuori dei locali commerciali - Articolo 16, lettera l) - Eccezione al diritto di recesso per una prestazione di servizi di noleggio di autovetture - Contratto di credito per l'acquisto di un autoveicolo - Direttiva 2008/48 - Articolo 10, paragrafo 2 - Requisiti relativi alle informazioni che devono figurare nel contratto - Presunzione di adempimento dell'obbligo di fornire informazioni in caso di utilizzo di un modello informativo previsto dalla normativa - Assenza di effetto orizzontale diretto di una direttiva - Articolo 14, paragrafo 1 - Diritto di recesso - Inizio del periodo di recesso nel caso di informazioni incomplete o inesatte - Carattere abusivo dell'esercizio del diritto di recesso - Decadenza dal diritto di recesso - Obbligo di restituzione preventiva del veicolo in caso di esercizio del diritto di recesso in relazione ad un contratto di credito collegato
  • Sentenza della corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 25 gennaio 2024, causa C-810/21
    Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Spese derivanti dalla formalizzazione del contratto di mutuo ipotecario - Ripetizione delle somme versate in virtù di una clausola dichiarata abusiva - Dies a quo del termine di prescrizione dell'azione di ripetizione
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 29 febbraio 2024, causa C-724/22
    Rinvio pregiudiziale - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Principio di effettività del diritto dell'Unione - Contratto di credito revolving - Procedimento d'ingiunzione di pagamento - Controllo d'ufficio del carattere abusivo delle clausole contrattuali effettuato nell'ambito di tale procedimento - Esecuzione della decisione processuale che chiude tale procedimento - Perdita per decadenza della possibilità di far valere il carattere abusivo di una clausola del contratto nella fase dell'esecuzione dell'ingiunzione di pagamento - Potere di controllo del giudice nazionale
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 21 marzo 2024, causa C-714/22
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Contratti di credito al consumo - Direttiva 2008/48/CE - Articolo 3, lettera g), articolo 10, paragrafo 2, lettera g), e articolo 23 - Costo totale del credito per il consumatore - Assenza di indicazione dei relativi costi - Sanzione - Direttiva 93/13/CEE - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Articolo 3, paragrafo 1, articolo 4, paragrafo 2, articolo 6, paragrafo 1, articolo 7, paragrafo 1 - Punto 1, lettera o), dell'allegato della direttiva 93/13/CEE - Servizi accessori a un contratto di credito - Clausole che attribuiscono a un consumatore che acquista tali servizi una priorità nell'esame della sua richiesta di credito e nella messa a disposizione della somma presa in prestito nonché la possibilità di dilazionare o di riorganizzare le rate mensili del credito dietro pagamento di costi supplementari.
  • Sentenza della corte di giustizia europea (Prima Sezione) del 14 settembre 2023, causa C-27/22
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea - Principio del ne bis in idem - Sanzione irrogata in relazione a pratiche commerciali sleali - Natura penale della sanzione - Sanzione penale irrogata in uno Stato membro dopo l'adozione di una sanzione relativa a pratiche commerciali sleali in un altro Stato membro ma divenuta definitiva prima di quest'ultima sanzione - Articolo 52, paragrafo 1 - Limitazioni apportate al principio del ne bis in idem - Condizioni - Coordinamento dei procedimenti e delle sanzioni.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Seconda Sezione) del 14 settembre 2023, causa C-83/22
    Rinvio pregiudiziale - Direttiva (UE) 2015/2302 - Articolo 5 - Pacchetti turistici e servizi turistici collegati - Risoluzione di un contratto di pacchetto turistico - Circostanze inevitabili e straordinarie - Pandemia di COVID-19 - Diritto di risoluzione - Domanda di rimborso integrale - Obbligo di informazione gravante sull'organizzatore di viaggi - Articolo 12 - Applicazione dei principi dispositivo e di congruenza sanciti nel diritto nazionale - Tutela effettiva del consumatore - Esame d'ufficio da parte del giudice nazionale - Presupposti.
  • sentenza della Corte di giustizia europea (Settima Sezione) del 14 settembre 2023, causa C-821/21
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Cooperazione giudiziaria in materia civile - Competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale - Regolamento (UE) n. 1215/2012 - Competenze speciali - Competenza in materia di contratti conclusi dai consumatori - Articolo 18, paragrafo 1 - Nozione di "altra parte del contratto" - Articolo 63 - Domicilio di una persona giuridica - Regolamento (CE) n. 593/2008 - Legge applicabile alle obbligazioni contrattuali - Scelta della legge applicabile - Articolo 3 - Libertà di scelta - Articolo 6 - Contratti conclusi da consumatori - Limiti - Contratto concluso con un consumatore e relativo a diritti di multiproprietà su alloggi turistici mediante un sistema di punti.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 21 settembre 2023, Causa C-139/22
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Mutuo ipotecario indicizzato in una valuta estera – Criteri di valutazione del carattere abusivo di una clausola di conversione – Registro nazionale delle clausole di condizioni generali giudicate illecite – Obbligo di informazione.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Terza Sezione) del 28 settembre 2023, causa C-133/22
    Parole Chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 2011/83/UE – Articolo 2, punto 14 – Direttiva (UE) 2019/771 – Articolo 2, punto 12 – Garanzia – Caratteristiche o qualsiasi altro requisito non relativo alla conformità del bene venduto, enunciati nella dichiarazione di garanzia o nella relativa pubblicità – Impegno del garante vertente sulla soddisfazione del consumatore rispetto al bene acquistato – Verifica della mancata soddisfazione del consumatore.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Settima Sezione) del 5 ottobre 2023, causa C-565/22
    Parole Chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 2011/83/UE – Diritti dei consumatori – Abbonamento di un consumatore a una piattaforma di apprendimento – Rinnovo automatico del contratto – Diritto di recesso.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 12 ottobre 2023, causa C-645/22
    Parole Chiave: Rinvio pregiudiziale – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola – Volontà del consumatore di mantenere il contratto modificando le clausole dichiarate abusive – Poteri del giudice nazionale.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Terza Sezione) del 26 ottobre 2023, causa C-331/21
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Articolo 101 TFUE – Intese – Divieto di intese – Accordi fra imprese – Distinzione tra accordo verticale e accordo orizzontale – Concorrenza potenziale – Restrizione della concorrenza per oggetto o per effetto – Accordo tra un fornitore di energia elettrica e un dettagliante di prodotti di largo consumo che gestisce ipermercati e supermercati – Clausola di non concorrenza – Regolamento (UE) n. 330/2010 – Contratto di agenzia – Liberalizzazione del mercato della fornitura di energia elettrica.
  • sentenza della Corte di giustizia europea (Quarta Sezione) del 9 novembre 2023, causa C-598/21
    Parole Chiave: Rinvio pregiudiziale - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Contratto di credito al consumo - Direttiva 93/13/CEE - Articolo 1, paragrafo 2 - Clausola che riproduce una disposizione legislativa imperativa - Articolo 3, paragrafo 1, articolo 4, paragrafo 1, articolo 6, paragrafo 1, e articolo 7, paragrafo 1 - Clausola di scadenza anticipata del termine - Sindacato giurisdizionale - Proporzionalità rispetto agli inadempimenti contrattuali del consumatore - Articoli 7 e 38 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea - Contratto garantito attraverso costituzione di ipoteca su un bene immobile - Vendita stragiudiziale dell'abitazione del consumatore.
  • sentenza della Corte di giustizia europea (Quarta Sezione) del 23 novembre 2023, causa C-321/22
    Parole Chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Contratto di credito al consumo – Articolo 3, paragrafo 1 – Significativo squilibrio – Costo del credito extrainteressi – Articolo 7, paragrafo 1 – Azione dichiarativa – Interesse ad agire – Articolo 6, paragrafo 1 – Accertamento del carattere abusivo di una clausola – Conseguenze.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 7 dicembre 2023, causa C-140/22
    Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 6, paragrafo 1, e articolo 7, paragrafo 1 – Effetti dell’accertamento del carattere abusivo di una clausola – Contratto di mutuo ipotecario indicizzato in una valuta estera contenente clausole abusive relative al tasso di cambio – Nullità di tale contratto – Azioni di restituzione – Interessi legali – Termine di prescrizione.
  • sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 14 dicembre 2023, causa C-28/22
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Articolo 6, paragrafo 1, e articolo 7, paragrafo 1 - Effetti dell'accertamento del carattere abusivo di una clausola - Contratto di mutuo ipotecario indicizzato in una valuta estera contenente clausole abusive relative al tasso di cambio - Nullità di tale contratto - Azioni di restituzione - Termine di prescrizione
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quinta Sezione) dell'11 gennaio 2024, causa C-371/22
    Parole Chiave: Rinvio pregiudiziale - Mercato interno dell'energia elettrica - Direttiva 2009/72/CE - Articolo 3, paragrafi 5 e 7 - Tutela dei consumatori - Diritto di cambiare fornitore - Cliente non civile - Contratto di fornitura di energia elettrica stipulato a tempo determinato e a prezzo fisso con una piccola impresa - Penale contrattuale per recesso anticipato - Normativa nazionale che limita l'importo di tale penale ai "costi e indennizzi risultanti dal contenuto del contratto".
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Decima Sezione) del 18 gennaio 2024, causa C- 367/21
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Libera circolazione delle merci – Articoli 34 e 36 TFUE – Proprietà intellettuale – Marchio dell’Unione europea – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Articolo 13 – Regolamento (UE) 2017/1001 – Articolo 15 – Esaurimento del diritto conferito dal marchio – Immissione in commercio nell’Unione o nello Spazio economico europeo (SEE) – Consenso del titolare del marchio – Luogo di prima immissione in commercio dei prodotti da parte del titolare o con il suo consenso – Onere della prova.
  • sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 18 gennaio 2024, causa C-531/22
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Direttiva 93/13/CEE - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Articolo 3, paragrafo 1 - Articolo 6, paragrafo 1 - Articolo 7, paragrafo 1 - Articolo 8 - Titolo esecutivo che ha acquisito autorità di cosa giudicata - Potere del giudice di esaminare d'ufficio il carattere eventualmente abusivo di una clausola nell'ambito del controllo di un procedimento di esecuzione forzata - Registro nazionale delle clausole di condizioni generali dichiarate illecite - Clausole diverse da quelle contenute in tale registro a motivo della loro formulazione ma che hanno la stessa portata e producono gli stessi effetti.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Terza Sezione) del 29 febbraio 2024, causa C-11/23
    Parole Chiave: Rinvio pregiudiziale - Trasporti aerei - Regolamento (CE) n. 261/2004 - Articolo 5, paragrafi 1 e 3 - Articolo 7, paragrafo 1 - Compensazione pecuniaria a favore dei passeggeri aerei in caso di cancellazione di un volo - Natura e fondamento del diritto a compensazione - Cessione ad una società commerciale del credito dei passeggeri nei confronti del vettore aereo - Clausola contrattuale che vieta tale cessione - Articolo 15 – Irrinunciabilità
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Seconda Sezione) del 7 marzo 2024, causa C-558/22
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Regime nazionale di sostegno che prevede la concessione di certificati verdi negoziabili ai produttori nazionali di elettricità da fonti rinnovabili – Importazione di elettricità prodotta da fonti rinnovabili in un altro Stato membro – Obbligo di acquisto di certificati verdi – Sanzione – Esenzione – Direttiva 2001/77/CE – Direttiva 2009/28/CE – Regime di sostegno – Garanzie di origine – Libera circolazione delle merci – Articoli 18, 28, 30, 34 e 110 TFUE – Aiuti di Stato – Articoli 107 e 108 TFUE – Risorse statali – Vantaggio selettivo.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quarta Sezione) dell'11 aprile 2024, Causa C-654/22
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche - Regolamento (CE) n. 1907/2006 (regolamento REACH) - Articolo 2, paragrafo 1, lettera b) - Ambito di applicazione - Articolo 3, punti 10 e 11 - Nozioni di "importazione" e di "importatore" - Articolo 6 - Obbligo di registrazione - Persona che assume la responsabilità della registrazione - Regolamento (UE) n. 952/2013 - Codice doganale dell'Unione europea - Deposito doganale.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Terza Sezione) dell'11 aprile 2024, causa C-173/23.
    Parole Chiave: Rinvio pregiudiziale – Trasporti aerei – Convenzione di Montreal – Articolo 19 – Risarcimento dei danni causati dal ritardo nel trasporto dei bagagli – Cessione ad una società commerciale del credito dei passeggeri nei confronti del vettore aereo – Clausola contrattuale che vieta tale cessione – Direttiva 93/13/CE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 6, paragrafo 1 e articolo 7, paragrafo 1 – Controllo d’ufficio del carattere abusivo della clausola che vieta la cessione dei diritti dei passeggeri – Modalità di tale controllo nell’ambito di una controversia tra la società cessionaria e il vettore aereo – Principi di equivalenza e di effettività – Principio del contraddittorio.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Decima Sezione) dell'11 aprile 2024, causa C-770/22
    Parole Chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regolamento (UE) n. 952/2013 – Sentenze di primo grado che annullano misure doganali relative a risorse proprie tradizionali dell’Unione europea – Immediata esecutività di tali sentenze – Mancata sospensione dell’esecuzione delle sentenze.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 25 aprile 2024, causa C 484/21
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Contratto di mutuo ipotecario – Clausola che prevede il pagamento delle spese contrattuali da parte del consumatore – Decisione giudiziaria definitiva che accerta il carattere abusivo di tale clausola e la annulla – Azione di ripetizione delle somme versate a titolo della clausola abusiva – Dies a quo del termine di prescrizione.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 22 settembre 2022, causa C-335/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Pratiche commerciali sleali nei confronti dei consumatori – Principio di effettività – Articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Procedimento sommario per il pagamento degli onorari di avvocato – Carattere eventualmente abusivo delle clausole contenute in una prenotula degli onorari – Normativa nazionale che non prevede la possibilità di un controllo da parte del giudice – Articolo 4, paragrafo 2 – Portata dell’eccezione – Direttiva 2005/29/CE – Articolo 7 – Pratica commerciale ingannevole – Contratto stipulato tra un avvocato e il suo cliente che vieta a quest’ultimo di rinunciare agli atti, all’insaputa o contro il parere dell’avvocato, pena il versamento di una penalità pecuniaria
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Decima Sezione) del 13 ottobre 2022, causa C-405/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 3, paragrafo 1, e articolo 8 – Criteri di valutazione del carattere abusivo di una clausola contrattuale – Significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi delle parti derivanti dal contratto – Requisito di buona fede del professionista – Possibilità di garantire un livello di protezione più elevato di quello previsto dalla direttiva
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quinta Sezione) del 10 novembre 2022, causa C-494/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Reti e servizi di comunicazione elettronica – Servizio universale e diritti degli utenti – Direttiva 2002/22/CE (direttiva “servizio universale”) – Articolo 12 – Calcolo del costo e finanziamento degli obblighi di servizio universale – Fornitore unico di servizio universale e fornitori multipli di servizi di telecomunicazione operanti sul mercato – Determinazione dell’onere eccessivo
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Grande Sezione) del 22 novembre 2022, causa C-24/20.
    Parole chiave: Ricorso di annullamento – Decisione (UE) 2019/1754 – Adesione dell’Unione europea all’Atto di Ginevra dell’Accordo di Lisbona sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche – Articolo 3, paragrafo 1, TFUE – Competenza esclusiva dell’Unione – Articolo 207 TFUE – Politica commerciale comune – Aspetti commerciali della proprietà intellettuale – Articolo 218, paragrafo 6, TFUE – Diritto di iniziativa della Commissione europea – Modifica apportata dal Consiglio dell’Unione europea alla proposta della Commissione – Articolo 293, paragrafo 1, TFUE – Applicabilità – Articolo 4, paragrafo 3, articolo 13, paragrafo 2, e articolo 17, paragrafo 2, TUE – Articolo 2, paragrafo 1, TFUE – Principi di attribuzione delle competenze, di equilibrio istituzionale e di leale cooperazione
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Ottava Sezione) 1 dicembre 2022, causa C-595/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori – Regolamento (UE) n. 1169/2011 – Articolo 17 e allegato VI, parte A, punto 4 – “Denominazione dell’alimento” – “Denominazione del prodotto” – Indicazioni obbligatorie sull’etichettatura degli alimenti – Componente o ingrediente utilizzato per la sostituzione completa o parziale di quello che i consumatori presumono sia normalmente utilizzato o presente in un alimento
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Decima Sezione) del 22 dicembre 2022, causa C-332/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Armonizzazione delle normative fiscali – Direttiva 92/83/CEE – Armonizzazione delle strutture delle accise sull’alcole e sulle bevande alcoliche – Accise – Alcole etilico – Esenzioni – Articolo 27, paragrafo 1, lettera e) – Produzione di aromi destinati alla preparazione di prodotti alimentari e di bevande analcoliche aventi titolo alcolometrico non superiore all’1,2% in volume – Ambito di applicazione – Principi di proporzionalità e di effettività
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 2 febbraio 2023, causa C-208/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 5 – Obbligo di redazione chiara e comprensibile delle clausole contrattuali – Direttiva 2005/29/CE – Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori – Articolo 3 – Ambito di applicazione – Articolo 7 – Omissione ingannevole – Articolo 13 – Sanzioni – Contratti di assicurazione sulla vita a capitale variabile collegati a fondi di investimento, detti “unit-linked” – Informazioni sulla natura e sulla struttura del prodotto assicurativo, nonché sui rischi connessi a tale prodotto – Contratti tipo ingannevoli – Soggetto responsabile – Conseguenze giuridiche
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Settima Sezione) del 9 marzo 2023, causa C-358/22.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regolamento (CEE) n. 2913/92 – Codice doganale comunitario – Articolo 195 – Articolo 217, paragrafo 1 – Articolo 221, paragrafo 1 – Tariffa doganale comune – Obblighi del fideiussore del debitore di un’obbligazione doganale – Modalità di comunicazione dell’obbligazione doganale – Dazi corrispondenti a tale obbligazione non regolarmente comunicati al debitore dell’obbligazione – Esigibilità dell’obbligazione doganale presso il fideiussore solidale
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Terza Sezione) del 9 marzo 2023, causa C-604/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Procedura d’informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell’informazione – Direttiva 98/34/CE – Articolo 1, punto 4 – Nozione di “altri requisiti” – Articolo 1, punto 11 – Nozione di “regola tecnica” – Articolo 8, paragrafo 1 – Obbligo per gli Stati membri di notificare alla Commissione europea ogni progetto di regola tecnica – Disposizione nazionale che prevede l’incorporazione di una determinata percentuale di biocarburanti nei carburanti per il trasporto stradale – Articolo 10, paragrafo 1, terzo trattino – Nozione di “clausola di salvaguardia prevista in un atto cogente dell’Unione” – Mancata inclusione dell’articolo 4, paragrafo 1, secondo comma, della direttiva 2009/30/CE
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 20 aprile 2023, causa C-263/22.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Articoli da 3 a 6 – Criteri di valutazione del carattere abusivo di una clausola contrattuale – Requisito di trasparenza – Contratto di assicurazione collettiva – Invalidità permanente del consumatore – Obbligo d’informazione – Mancata comunicazione di una clausola di limitazione o di esclusione della copertura del rischio assicurato
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Settima Sezione) del 27 aprile 2023, causa C-70/22.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Commercio elettronico – Direttiva 2000/31/CE – Articolo 1 – Ambito di applicazione – Articolo 2, lettera c) – Nozione di “prestatore stabilito” – Articolo 3, paragrafo 1 – Prestazione di servizi della società dell’informazione forniti da un prestatore stabilito nel territorio di uno Stato membro – Società stabilita nel territorio della Confederazione svizzera – Inapplicabilità ratione personae – Articolo 56 TFUE – Accordo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la Confederazione svizzera, dall’altro, sulla libera circolazione delle persone – Ambito di applicazione – Divieto di restrizioni a prestazioni di servizi transfrontaliere non eccedenti una durata di 90 giorni per anno civile – Prestazioni di servizi in Italia di durata superiore a 90 giorni – Inapplicabilità ratione personae – Articolo 102 TFUE – Assenza di qualsiasi elemento nella decisione di rinvio che permetta di stabilire un nesso tra la controversia di cui al procedimento principale e un eventuale abuso di posizione dominante – Irricevibilità
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Decima Sezione) del 27 aprile 2023, causa C-686/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Diritto dei marchi – Direttiva 89/104/CEE – Direttiva (UE) 2015/2436 – Regolamento (CE) n. 40/94 – Regolamento (UE) 2017/1001 – Diritti esclusivi del titolare di un marchio – Marchio appartenente a più persone – Condizioni di maggioranza richieste tra i contitolari per la concessione di una licenza del loro marchio e per il recesso dal relativo contratto
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Prima Sezione) dell' 8 giugno 2023, causa C-468/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Reti e servizi di comunicazione elettronica – Direttive 2002/19/CE, 2002/20/CE, 2002/21/CE e 2002/22/CE – Articolo 49 TFUE – Libertà di stabilimento – Articolo 56 TFUE – Libera prestazione di servizi – Normativa nazionale che attribuisce all’autorità nazionale di regolamentazione il potere di imporre agli operatori di servizi di telefonia una cadenza minima per il rinnovo delle offerte e una cadenza minima per la fatturazione – Tutela dei consumatori – Principio di proporzionalità – Principio della parità di trattamento
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quinta Sezione) dell' 8 giugno 2023, causa C-570/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Contratto a duplice scopo – Articolo 2, lettera b) – Nozione di “consumatore” – Criteri
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Terza Sezione) del 29 giugno 2023, causa C-543/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Indicazione dei prezzi dei prodotti – Direttiva 98/6/CE – Articolo 2, lettera a) – Nozione di “prezzo di vendita” – Prodotti venduti in contenitori a rendere – Normativa nazionale che impone l’indicazione dell’importo della cauzione separatamente rispetto al prezzo di vendita
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Ottava Sezione) 6 luglio 2023, causa C-593/22.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Ambito di applicazione – Articolo 1, paragrafo 2 – Esclusione delle clausole contrattuali che riproducono disposizioni legislative o regolamentari imperative – Contratto di mutuo espresso in valuta estera – Clausole relative al rischio di cambio – Presunzione di conoscenza della legge
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quarta Sezione) del 13 luglio 2023, causa C-35/22.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 6, paragrafo 1 – Condizioni generali di un contratto di mutuo ipotecario dichiarate nulle dai giudici nazionali – Ricorso giurisdizionale – Ottemperanza prima di qualsiasi contestazione – Normativa nazionale che impone ad un consumatore l’adempimento di una formalità precontenziosa nei confronti del professionista in questione al fine di non essere condannato alle spese del procedimento giurisdizionale – Principio di buona amministrazione della giustizia – Diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 13 luglio 2023, causa C-265/22.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Contratti di mutuo ipotecario – Clausola che prevede un tasso di interesse variabile – Indice di riferimento fondato sui tassi annui effettivi globali (TAEG) dei mutui ipotecari concessi da istituti di credito – Indice stabilito da un atto regolamentare o amministrativo – Indicazioni che figurano nel preambolo di tale atto – Controllo relativo all’obbligo di trasparenza – Valutazione del carattere abusivo
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quarta Sezione) del 21 ottobre 2021, causa C-825/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regime di uso finale – Autorizzazione con effetto retroattivo – Regolamento (UE) n. 952/2013 – Codice doganale dell’Unione – Articolo 211, paragrafo 2 – Ambito di applicazione ratione temporis – Presupposti – Regolamento (CEE) n. 2454/93 – Articolo 294, paragrafo 2 – Portata
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Ottava Sezione) 11 novembre 2021, causa C-388/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Regolamento (UE) n. 1169/2011 – Informazioni ai consumatori sugli alimenti – Articolo 9, paragrafo 1, lettera l) – Dichiarazione nutrizionale – Articolo 31, paragrafo 3, secondo comma – Calcolo del valore energetico e delle quantità di sostanze nutritive – Possibilità di fornire tali informazioni per l’alimento dopo la preparazione – Presupposti – Articolo 33, paragrafo 2, secondo comma – Espressione per porzione o per unità di consumo
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Terza Sezione) del 25 novembre 2021, causa C-102/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2002/58/CE – Trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche – Articolo 2, secondo comma, lettera h) – Nozione di “posta elettronica” – Articolo 13, paragrafo 1 – Nozione di “uso della posta elettronica a fini di commercializzazione diretta” – Direttiva 2005/29/CE – Pratiche commerciali sleali – Allegato I, punto 26 – Nozione di “ripetute e sgradite sollecitazioni per posta elettronica” – Messaggi pubblicitari – Inbox advertising
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Sesta Sezione) del 21 dicembre 2021, causa C-243/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Clausole abusive - Articolo 1, paragrafo 2 - Clausole contrattuali che riproducono disposizioni legislative o regolamentari imperative - Esclusione dalla sfera di applicazione di detta direttiva - Prestito rimborsabile in valuta estera - Clausola che riproduce una disposizione nazionale di natura suppletiva - Incidenza della mancata trasposizione di detto articolo 1, paragrafo 2 - Articolo 3, paragrafo 1, e articolo 4, paragrafo 1 - Controllo del carattere abusivo di una clausola - Articolo 8 - Adozione o mantenimento di disposizioni nazionali che garantiscono un livello di tutela più elevato del consumatore - Interazione tra queste diverse disposizioni della direttiva 93/13
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quarta Sezione) del 24 febbraio 2022, causa C-536/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2011/83/UE – Contratti conclusi con i consumatori – Nozione di “professionista” – Obbligo d’informazione riguardante i contratti a distanza – Obbligo di fornire le informazioni richieste in un linguaggio semplice e comprensibile e su un supporto durevole
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Settima Sezione) del 24 marzo 2022, causa C-533/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Regolamento (UE) n. 1169/2011 – Fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori – Etichettatura – Indicazioni obbligatorie – Elenco degli ingredienti – Denominazione specifica di tali ingredienti – Aggiunta di una vitamina a un alimento – Obbligo di indicare la denominazione specifica di tale vitamina – Insussistenza di un obbligo di indicare la formula vitaminica utilizzata
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Decima Sezione) del 10 marzo 2022, causa C-183/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Ravvicinamento delle legislazioni – Marchi – Direttiva (UE) 2015/2436 – Articolo 19 – Uso effettivo di un marchio – Onere della prova – Domanda di decadenza per mancato uso – Norma procedurale nazionale che impone al richiedente di effettuare una ricerca di mercato concernente l’uso del marchio
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Sesta Sezione) del 31 marzo 2022, causa C-4722/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive – Contratti di credito – Finanziamento espresso in valuta estera rimborsabile in moneta nazionale – Clausola contrattuale che pone il rischio di cambio a carico del consumatore – Carattere abusivo di una clausola relativa all’oggetto principale del contratto – Effetti – Nullità del contratto – Pregiudizio grave per il consumatore – Effetto utile della direttiva 93/13 – Parere non vincolante dell’organo giurisdizionale supremo – Possibilità di rimettere le parti nella situazione in cui si sarebbero trovate se un tale contratto non fosse stato concluso
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Terza Sezione) del 28 aprile 2022, causa C-319/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali – Regolamento (UE) 2016/679 – Articolo 80 – Rappresentanza degli interessati da parte di un’associazione senza scopo di lucro – Azione rappresentativa intentata da un’associazione di tutela degli interessi dei consumatori in assenza di un mandato e indipendentemente dalla violazione di specifici diritti di un interessato – Azione fondata sul divieto delle pratiche commerciali sleali, sulla violazione di una legge in materia di tutela dei consumatori o sul divieto di utilizzo di condizioni generali di contratto nulle
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Grande Sezione) del 17 maggio 2022, causa C-693/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Principio di equivalenza – Principio di effettività – Procedimenti d’ingiunzione di pagamento e di espropriazione presso terzi – Autorità di cosa giudicata che copre implicitamente la validità delle clausole del titolo esecutivo – Potere del giudice dell’esecuzione di esaminare d’ufficio l’eventuale carattere abusivo di una clausola
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Grande Sezione) del 17 maggio 2022, causa C-725/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Principio di equivalenza – Principio di effettività – Procedimento di esecuzione forzata di un contratto di leasing avente la caratteristica di titolo esecutivo – Opposizione all’esecuzione – Normativa nazionale che non consente al giudice investito di tale opposizione di verificare il carattere abusivo delle clausole di un titolo esecutivo – Potere del giudice dell’esecuzione di esaminare d’ufficio l’eventuale carattere abusivo di una clausola – Sussistenza di un ricorso di diritto comune che consente il controllo del carattere abusivo di dette clausole – Necessità di una cauzione per sospendere il procedimento di esecuzione
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Grande Sezione) del 17 maggio 2022, causa C-725/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Principio di equivalenza – Principio di effettività – Procedimento di esecuzione forzata di un contratto di leasing avente la caratteristica di titolo esecutivo – Opposizione all’esecuzione – Normativa nazionale che non consente al giudice investito di tale opposizione di verificare il carattere abusivo delle clausole di un titolo esecutivo – Potere del giudice dell’esecuzione di esaminare d’ufficio l’eventuale carattere abusivo di una clausola – Sussistenza di un ricorso di diritto comune che consente il controllo del carattere abusivo di dette clausole – Necessità di una cauzione per sospendere il procedimento di esecuzione
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Grande Sezione) del 17 maggio 2022, causa C-869/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Principio di equivalenza – Principio di effettività – Contratto ipotecario – Carattere abusivo della “clausola di tasso minimo” prevista da tale contratto – Norme nazionali relative al procedimento giurisdizionale di appello – Limitazione nel tempo degli effetti della dichiarazione di nullità di una clausola abusiva – Restituzione – Potere di controllo d’ufficio del giudice nazionale di appello
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Decima Sezione) del 2 giugno 2022, causa C-112/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Ravvicinamento delle legislazioni – Marchi di impresa – Direttiva 2008/95/CE – Articolo 5 – Diritti conferiti dal marchio di impresa – Articolo 6, paragrafo 2 – Limitazione degli effetti del marchio di impresa – Impossibilità per il titolare di un marchio di impresa di vietare ai terzi l’uso nel commercio di un diritto anteriore di portata locale – Presupposti – Nozione di “diritto anteriore” – Nome commerciale – Titolare di un marchio di impresa posteriore che ha un diritto ancora più risalente – Rilevanza
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Seconda Sezione) del 2 giugno 2022, causa C-122/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 87/357/CEE – Articolo 1, paragrafo 2 – Ambito di applicazione – Prodotti non alimentari che possono essere confusi con prodotti alimentari – Nozione – Rischio di soffocamento, intossicazione, perforazione od ostruzione del tubo digerente – Presunzione di pericolosità – Assenza – Prova
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 30 giugno 2022, causa C-170/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Credito al consumo – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 6, paragrafo 1 – Esame d’ufficio – Diniego di emissione di un’ingiunzione di pagamento in caso di pretesa fondata su una clausola abusiva – Conseguenze relative al carattere abusivo di una clausola contrattuale – Diritto al rimborso – Principi di equivalenza e di effettività – Compensazione d’ufficio
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Decima Sezione) del 7 luglio 2022, causa C-264/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 85/374/CEE – Responsabilità per danno da prodotti difettosi – Articolo 3, paragrafo 1 – Nozione di produttore – Ogni persona che, apponendo il proprio nome, marchio o altro segno distintivo sul prodotto, o che ha autorizzato tale apposizione, si presenta come produttore dello stesso
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 8 settembre 2022, causa C-80/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 6, paragrafo 1, e articolo 7, paragrafo 1 – Contratti di mutuo ipotecario – Effetti dell’accertamento del carattere abusivo di una clausola – Prescrizione – Principio di effettività
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 8 settembre 2022, causa C-368/21.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Codice doganale dell’Unione – Regolamento (UE) n. 952/2013 – Luogo in cui sorge l’obbligazione doganale – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Articolo 30 – Articolo 60 – Articolo 71, paragrafo 1 – Fatto generatore ed esigibilità dell’IVA all’importazione – Luogo in cui sorge l’obbligazione tributaria – Constatazione dell’inosservanza di un obbligo imposto dalla normativa doganale dell’Unione – Determinazione del luogo di importazione dei beni – Mezzo di trasporto immatricolato nel paese terzo e introdotto nell’Unione europea in violazione della normativa doganale
  • Sentenza del Tribunale (Sesta Sezione ampliata) del 21 aprile 2021, causa T-663/19.
    Parole chiave: Hasbro, Inc. contro Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale. Marchio dell’Unione europea – Procedimento di dichiarazione di nullità – Marchio dell’Unione europea denominativo MONOPOLY – Impedimento alla registrazione assoluto – Malafede – Articolo 52, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 207/2009 [divenuto articolo 59, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1001].
  • Sentenza del Tribunale (Decima Sezione ampliata) del 2 giugno 2021, causa T-169/19.
    Parole chiave: Style & Taste, SL contro Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale. Marchio dell’Unione europea – Procedimento di dichiarazione di nullità – Marchio dell’Unione europea figurativo raffigurante un giocatore di polo – Disegno o modello nazionale anteriore – Motivo relativo di nullità – Articolo 52, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (CE) n. 40/94 [divenuto articolo 60, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (UE) 2017/1001].
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quinta Sezione) del 10 settembre 2020, causa C-363/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Sicurezza alimentare – Indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari – Regolamento (CE) n. 1924/2006 – Articoli 5 e 6 – Fondatezza scientifica delle indicazioni – Prove scientifiche generalmente accettate – Articolo 10, paragrafo 1 – Articolo 28, paragrafo 5 – Regime transitorio – Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno – Direttiva 2005/29/CE – Articolo 3, paragrafo 4 – Relazione tra le disposizioni della direttiva 2005/29 e altre norme dell’Unione che disciplinano aspetti specifici delle pratiche commerciali sleali
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Sesta Sezione) del 10 settembre 2020, causa C-738/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Allegato, punto 1, lettera e) – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Alloggio sociale – Obbligo di risiedere e divieto di sublocazione del bene – Articolo 3, paragrafi 1 e 3 – Articolo 4, paragrafo 1 – Valutazione dell’eventuale abusività delle clausole penali – Criteri
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 16 settembre 2020, causa C-121/19 P.
    Parole chiave: Impugnazione – Marchio dell’Unione europea – Domanda di registrazione del marchio figurativo contenente l’elemento verbale EDISON – Interpretazione dei termini contenuti nel titolo di una classe della classificazione di Nizza e nell’elenco alfabetico allegato
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Terza Sezione) del 1 ottobre 2020, causa C-485/18
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Regolamento (UE) n. 1169/2011 – Informazioni ai consumatori sugli alimenti – Articolo 9, paragrafo 1, lettera i), e articolo 26, paragrafo 2, lettera a) – Indicazione obbligatoria del paese d’origine o del luogo di provenienza degli alimenti – Omissione che può indurre in errore il consumatore – Articolo 38, paragrafo 1 – Materie espressamente armonizzate – Articolo 39, paragrafo 2 – Adozione di disposizioni nazionali che prevedono ulteriori indicazioni obbligatorie relative al paese d’origine o al luogo di provenienza di tipi o categorie specifiche di alimenti – Presupposti – Esistenza di un nesso comprovato tra una o più qualità degli alimenti di cui trattasi e la loro origine o provenienza – Nozioni di “nesso comprovato” e di “qualità” – Elementi a prova del fatto che la maggior parte dei consumatori attribuisce un valore significativo alla fornitura di tali informazioni – Disposizione nazionale che prevede l’indicazione obbligatoria dell’origine nazionale, europea o extra-europea del latte
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Settima Sezione) del8 ottobre 2020, causa C-330/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regolamento (CEE) n. 2913/92 – Codice doganale comunitario – Articolo 121, paragrafo 1 – Regime di perfezionamento attivo – Immissione in libera pratica – Nascita di un’obbligazione doganale – Determinazione dell’obbligazione – Nozione di “elementi di tassazione” – Presa in considerazione di una misura tariffaria preferenziale
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quinta Sezione) del 15 ottobre 2020, causa C-778/18.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Servizi di pagamento nel mercato interno – Direttiva 2007/64/CE – Articolo 45 – Direttiva (UE) 2015/2366 – Articolo 55 – Recesso da un contratto quadro – Direttiva 2014/17/UE – Contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali – Articolo 12, paragrafo 1, paragrafo 2, lettera a), e paragrafo 3 – Pratiche di commercializzazione abbinata – Pratiche di commercializzazione aggregata – Direttiva 2014/92/UE – Conti di pagamento – Articoli da 9 a 14 – Trasferimento del conto di pagamento – Obbligo di accreditare i propri redditi su un conto di pagamento presso il creditore durante un periodo fissato dal contratto di prestito come contropartita di un vantaggio personalizzato – Durata dell’obbligo – Perdita del vantaggio personalizzato in caso di chiusura anticipata del conto
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Sesta Sezione) del 21 ottobre 2020, causa C-529/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 2011/83/UE – Articolo 16, lettera c) – Diritto di recesso – Eccezioni – Beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati – Beni la cui fabbricazione è stata iniziata dal professionista
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Prima Sezione) del 11 novembre 2020, causa C-287/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva (UE) 2015/2366 – Servizi di pagamento nel mercato interno – Articolo 4, punto 14 – Nozione di strumento di pagamento – Carte bancarie personalizzate multifunzionali – Funzione di comunicazione in prossimità (NFC) – Articolo 52, punto 6, lettera a), e articolo 54, paragrafo 1 – Informazioni da fornire all’utente – Modifica delle condizioni di un contratto quadro – Accettazione tacita – Articolo 63, paragrafo 1, lettere a) e b) – Diritti e obblighi in relazione ai servizi di pagamento – Deroga per gli strumenti di pagamento relativi a importi ridotti – Condizioni di applicazione – Strumento di pagamento senza possibilità di blocco – Strumento di pagamento utilizzato in maniera anonima – Limitazione degli effetti della sentenza nel tempo
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quinta Sezione) del 11 novembre 2020, causa C-809/18 P.
    Parole chiave: Impugnazione – Marchio dell’Unione europea – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Opposizione – Impedimento alla registrazione relativo – Articolo 8, paragrafo 3 – Ambito di applicazione – Identità o somiglianza del marchio richiesto con il marchio anteriore – Marchio denominativo dell’Unione Europea MINERAL MAGIC – Domanda di registrazione da parte dell’agente o del rappresentante del titolare del marchio anteriore – Marchio denominativo nazionale anteriore MAGIC MINERALS BY JEROME ALEXANDER
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Decima Sezione) del 19 novembre 2020, causa C-775/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regolamento (CEE) n. 2913/92 – Codice doganale comunitario – Articolo 29, paragrafi 1 e 3, lettera a) – Articolo 32, paragrafi 1, lettera c), e 5, lettera b) – Regolamento (CEE) n. 2454/93 – Articolo 157, paragrafo 2 – Determinazione del valore in dogana – Valore di transazione delle merci importate – Nozione di “condizione della vendita” – Pagamento effettuato come contropartita della concessione di un diritto di distribuzione esclusiva
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Terza Sezione) del 25 novembre 2020, causa C-269/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Conseguenze della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola – Sostituzione della clausola abusiva – Modalità di calcolo del tasso d’interesse variabile – Ammissibilità – Rinvio delle parti alle trattative
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quinta Sezione) del 17 dicembre 2020, causa C-490/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Agricoltura – Protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli ed alimentari – Regolamento (CE) n. 510/2006 – Regolamento (UE) n. 1151/2012 – Articolo 13, paragrafo 1, lettera d) – Prassi che può indurre in errore il consumatore sulla vera origine dei prodotti – Riproduzione della forma o dell’aspetto che caratterizzano un prodotto la cui denominazione è protetta – Denominazione d’origine protetta (DOP) “Morbier”
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Prima Sezione) del 27 gennaio 2021, causa C-229/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 3, paragrafo 1, articolo 4, paragrafo 1, e articolo 6, paragrafo 1 – Valutazione del carattere abusivo delle clausole contrattuali – Clausola che stabilisce preliminarmente il vantaggio potenziale del creditore in caso di risoluzione del contratto – Squilibrio significativo tra i diritti e gli obblighi delle parti derivanti dal contratto – Data in cui lo squilibrio deve essere valutato – Constatazione del carattere abusivo di una clausola – Conseguenze – Sostituzione di una clausola abusiva con una disposizione di diritto interno di natura suppletiva
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quarta Sezione) del 4 febbraio 2021, causa C-324/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Politica commerciale comune – Dazi antidumping – Regolamento (CE) n. 384/96 – Articolo 3, paragrafo 9 – Minaccia di un pregiudizio notevole – Fattori – Articolo 9, paragrafo 4 – Regolamento (CE) n. 926/2009 – Importazioni di determinati tubi senza saldatura, di ferro o di acciaio, originari della Repubblica popolare cinese – Invalidità
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Sesta Sezione) del 3 marzo 2021, causa C-7/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Codice doganale dell’Unione – Regolamento (UE) n. 952/2013 – Articolo 87, paragrafo 4 – Luogo di nascita dell’obbligazione doganale – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Articolo 2, paragrafo 1 – Articoli 70 e 71 – Fatto generatore ed esigibilità dell’IVA all’importazione – Luogo di nascita dell’obbligazione tributaria – Constatazione dell’inosservanza di un obbligo imposto dalla normativa doganale dell’Unione – Bene fisicamente introdotto nel territorio doganale dell’Unione in uno Stato membro, ma entrato nel circuito economico dell’Unione nello Stato membro in cui la constatazione è stata effettuata
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Ottava Sezione) del 22 aprile 2021, causa C-75/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Codice doganale comunitario – Regolamento (CEE) n. 2913/92 – Articolo 29, paragrafo 1 – Articolo 32, paragrafo 1, lettera e), i) – Codice doganale dell’Unione – Regolamento (UE) n. 952/2013 – Articolo 70, paragrafo 1 – Articolo 71, paragrafo 1, lettera e), i) – Determinazione del valore in dogana – Valore di transazione – Rettifica – Prezzo comprendente la consegna alla frontiera
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Settima Sezione) del 29 aprile 2021, causa C-19/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola – Contratto di mutuo ipotecario denominato in una valuta estera – Determinazione del tasso di cambio tra le valute – Contratto di novazione – Effetto dissuasivo – Obblighi del giudice nazionale – Articolo 6, paragrafo 1, e articolo 7, paragrafo 1
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Quinta Sezione) del 3 giugno 2021, causa C-39/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Regolamento (UE) n. 952/2013 – Codice doganale dell’Unione – Articolo 22, paragrafo 6, primo comma, in combinato disposto con l’articolo 29 – Comunicazione delle motivazioni alla persona interessata prima di prendere una decisione che abbia conseguenze sfavorevoli per la medesima – Articolo 103, paragrafo 1, e articolo 103, paragrafo 3, lettera b) – Prescrizione dell’obbligazione doganale – Termine di notifica dell’obbligazione doganale – Sospensione del termine – Articolo 124, paragrafo 1, lettera a) – Estinzione dell’obbligazione doganale in caso di prescrizione – Applicazione nel tempo della disposizione che disciplina le cause di sospensione – Principi della certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Ottava Sezione) del 3 giugno 2021, causa C-76/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tariffa doganale comune – Classificazione doganale – Nomenclatura combinata – Merci composte da materiali diversi – Fibre vegetali – Resina melamminica – Voci 3924 e 4419 – Merci descritte come “bicchieri in bambù”
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Nona Sezione) del 3 giugno 2021, causa C-822/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Tariffa doganale comune – Nomenclatura combinata – Classificazione doganale – Sottovoci tariffarie 1702 90 95, 2912 49 00 e 3824 90 92 – Soluzione acquosa
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Prima Sezione) del 10 giugno 2021, causa C-65/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Responsabilità per danno da prodotti difettosi – Direttiva 85/374/CEE – Articolo 2 – Nozione di “prodotto difettoso” – Copia di un giornale stampato contenente un consiglio per la salute inesatto – Esclusione dall’ambito di applicazione
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Settima Sezione) del 10 giugno 2021, causa C-192/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Ambito di applicazione – Articolo 1, paragrafo 2 – Disposizioni legislative nazionali imperative – Scadenza anticipata del termine del contratto di prestito – Cumulo degli interessi sul prestito e degli interessi moratori
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Prima Sezione) del 10 giugno 2021, causa C-609/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Contratto di mutuo ipotecario espresso in valuta estera (franco svizzero – Articolo 4, paragrafo 2 – Oggetto principale del contratto – Clausole che espongono il mutuatario ad un rischio di cambio – Requisiti d’intelligibilità e di trasparenza – Articolo 3, paragrafo 1 – Significativo squilibrio – Articolo 5 – Formulazione chiara e comprensibile di una clausola contrattuale
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Prima Sezione) del 10 giugno 2021, causa C-776/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Contratti di mutuo ipotecario espressi in valuta estera (franco svizzero) – Prescrizione – Articolo 4, paragrafo 2 – Oggetto principale del contratto – Clausole che espongono il mutuatario ad un rischio di cambio – Requisiti d’intelligibilità e di trasparenza – Onere della prova – Articolo 3, paragrafo 1 – Significativo squilibrio – Articolo 5 – Formulazione chiara e comprensibile di una clausola contrattuale – Principio di effettività
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Grande Sezione) del 22 giugno 2021, causa C-682/18.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Proprietà intellettuale – Diritto d’autore e diritti connessi – Messa a disposizione e gestione di una piattaforma di condivisione di video o di una piattaforma di hosting e di condivisione di file – Responsabilità del gestore per violazioni di diritti di proprietà intellettuale commesse dagli utenti della sua piattaforma – Direttiva 2001/29/CE – Articolo 3 e articolo 8, paragrafo 3 – Nozione di “comunicazione al pubblico” – Direttiva 2000/31/CE – Articoli 14 e 15 – Condizioni per beneficiare dell’esonero dalla responsabilità – Mancata conoscenza di violazioni concrete – Notifica di tali violazioni quale condizione per l’ottenimento di un provvedimento inibitorio
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Sesta Sezione) del 15 luglio 2021, causa C-325/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2006/123/CE – Articolo 14, punto 6 – Libertà di stabilimento – Autorizzazione di attività commerciale rilasciata da un organo collegiale – Organo composto in particolare da esperti che rappresentano il tessuto economico – Persone che possono costituire o rappresentare operatori concorrenti del richiedente l’autorizzazione – Divieto
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Decima Sezione) del 15 luglio 2021, causa C-362/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Politica commerciale – Regolamento (UE) n. 1071/2012 – Regolamento di esecuzione (UE) n. 430/2013 – Tariffa doganale comune – Classificazione tariffaria – Nomenclatura combinata – Sottovoci 7307 11 10, 7307 19 10 e 7307 19 90 – Portata – Classificazione tariffaria risultante da una sentenza della Corte – Dazi antidumping definitivi sulle importazioni di accessori fusi per tubi filettati di ghisa malleabile – Applicabilità dei dazi antidumping definitivi ad accessori fusi per tubi filettati di ghisa a grafite sferoidale
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Sesta Sezione) del 2 settembre 2021, causa C-371/20.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 2005/29/CE – Pratiche commerciali sleali – Pratiche commerciali considerate in ogni caso sleali – Pratiche commerciali ingannevoli – Punto 11, prima frase, dell’allegato I – Azioni pubblicitarie – Impiego di un contenuto redazionale nei media per promuovere un prodotto – Promozione il cui costo è sostenuto dal professionista stesso – Nozione di “costi sostenuti” – Promozione della vendita dei prodotti dell’inserzionista e della società editrice di media – “Advertorial ovvero pubblicità redazionale"
  • Sentenza della Corte di giustizia europea (Sesta Sezione) del 2 settembre 2021, causa C-932/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Clausole abusive – Direttiva 93/13/CEE – Articolo 1, paragrafo 2 – Articolo 6, paragrafo 1 – Mutuo denominato in valuta estera – Differenza tra il tasso di cambio applicabile al momento dell’erogazione delle somme mutuate e quello applicabile al momento del rimborso – Normativa di uno Stato membro che prevede la sostituzione di una clausola abusiva con una norma di diritto nazionale – Facoltà del giudice nazionale di pronunciare l’invalidità totale del contratto contenente la clausola abusiva – Eventuale considerazione della tutela offerta da tale normativa e della volontà del consumatore riguardante l’applicazione della stessa
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 3 settembre 2020, causa C-719/18.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Comunicazioni elettroniche – Articolo 11, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Libertà e pluralismo dei media – Libertà di stabilimento – Articolo 49 TFUE – Direttiva 2002/21/CE – Articoli 15 e 16 – Normativa nazionale che vieta ad un’impresa dotata di un significativo potere di mercato in un settore di raggiungere una “rilevante dimensione economica” in un altro settore – Calcolo dei ricavi realizzati nel settore delle comunicazioni elettroniche e nel settore dei media – Definizione del settore delle comunicazioni elettroniche – Limitazione ai mercati oggetto di regolamentazione ex ante – Considerazione dei ricavi delle società collegate – Fissazione di una soglia di ricavi diversa per le società attive nel settore delle comunicazioni elettroniche.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 16 luglio 2020, causa C-496/19
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Codice doganale comunitario – Regolamento (CEE) n. 2913/92 – Controllo delle merci – Domanda di revisione della dichiarazione in dogana – Controllo a posteriori
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 16 luglio 2020, cause riunite C-224/19 e C-259/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Articoli 6 e 7 – Contratti conclusi con i consumatori – Mutui ipotecari – Clausole abusive – Clausola che pone la totalità delle spese di costituzione e di cancellazione dell’ipoteca a carico del mutuatario – Effetti della dichiarazione di nullità di dette clausole – Poteri del giudice nazionale in presenza di una clausola qualificata come “abusiva” – Ripartizione delle spese – Applicazione di disposizioni nazionali integrative – Articolo 3, paragrafo 1 – Valutazione del carattere abusivo delle clausole contrattuali – Articolo 4, paragrafo 2 – Esclusione delle clausole relative all’oggetto principale del contratto o alla perequazione del prezzo o della remunerazione – Presupposto – Articolo 5 – Obbligo di redazione chiara e comprensibile delle clausole contrattuali – Spese – Prescrizione – Principio di effettività.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 16 luglio 2020, causa C-97/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Codice doganale – Dichiarazioni in dogana – Articolo 78 di tale codice – Revisione della dichiarazione in dogana – Nome del dichiarante – Modifica delle informazioni relative alla persona del dichiarante volte a indicare l’esistenza di un rapporto di rappresentanza indiretta – Rappresentanza indiretta della persona che ha ottenuto un certificato d’importazione.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 16 luglio 2020, causa C-73/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Cooperazione giudiziaria in materia civile – Regolamento (UE) n. 1215/2012 – Articolo 1, paragrafo 1 – Ambito di applicazione – Nozione di “materia civile e commerciale” – Azione inibitoria di pratiche commerciali sleali proposta da un’autorità pubblica a fini di tutela degli interessi dei consumatori.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 9 luglio 2020, causa C-391/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Codice doganale dell’Unione – Regolamento delegato (UE) 2015/2446 – Articolo 172, paragrafo 2 – Autorizzazione ad avvalersi del regime di uso finale – Effetto retroattivo – Nozione di “casi eccezionali” – Modifica della classificazione tariffaria – Cessazione della validità di una decisione relativa a un’informazione tariffaria vincolante.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 9 luglio 2020, causa C-81/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Ambito di applicazione – Articolo 1, paragrafo 2 – Nozione di “disposizioni legislative o regolamentari imperative” – Disposizioni suppletive – Contratto di credito espresso in valuta estera – Clausola relativa al rischio di cambio.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 14 maggio 2020, causa C-266/19.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 2011/83/UE – Articolo 6, paragrafo 1, lettere c) e h), e paragrafo 4 – Allegato I, punto A – Diritto di recesso – Informazioni che deve fornire il professionista sulle condizioni, i termini e le procedure per esercitare il diritto di recesso – Obbligo, per il professionista, di indicare il suo numero di telefono “qualora disponibile” – Portata.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 2 aprile 2020, causa C-567/18.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Marchio dell’Unione europea – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Articolo 9 – Regolamento (UE) 2017/1001 – Articolo 9 – Diritti conferiti dal marchio – Uso – Stoccaggio di prodotti al fine di offrirli o di immetterli in commercio – Magazzinaggio in vista della spedizione di prodotti, venduti su un sito per il commercio on-line, che violano un diritto di marchio.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 2 aprile 2020, causa C-228/18.
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Concorrenza – Intese – Articolo 101, paragrafo 1, TFUE – Sistemi di pagamento con la carta – Accordo interbancario che fissa il livello delle commissioni interbancarie – Accordo restrittivo della concorrenza sia per il suo oggetto sia per il suo effetto – Nozione di restrizione della concorrenza “per oggetto”.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 2 aprile 2020, causa C-20/19
    Parole chiave: Libera prestazione dei servizi – Assicurazione sulla vita – Direttiva 2002/83/CE – Articoli 35 e 36 – Diritto e termine di rinuncia – Informazione scorretta riguardante le modalità d’esercizio del diritto di rinuncia – Condizioni formali della dichiarazione di rinuncia – Scadenza del diritto di rinuncia – Rilevanza della qualità di «consumatore» del contraente
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 11 marzo 2020, causa C-511/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Contratto di mutuo espresso in valuta – Articolo 4, paragrafo 1 – Considerazione di tutte le altre clausole del contratto ai fini della valutazione dell’abusività della clausola impugnata – Articolo 6, paragrafo 1 – Esame d’ufficio dell’abusività delle clausole che figurano nel contratto da parte del giudice nazionale – Portata
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 5 marzo 2020, causa C-766/18 P
    Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 5 marzo 2020 Parole chiave: Impugnazione – Marchio dell’Unione europea – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Opposizione – Articolo 8, paragrafo 1, lettera b) – Rischio di confusione – Criteri di valutazione – Applicabilità in caso di marchio anteriore collettivo – Interdipendenza tra la somiglianza dei marchi in conflitto e quella dei prodotti o servizi designati da tali marchi
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 4 marzo 2020, cause riunite C-155/18 P – C-158/18 P
    Parole chiave: Impugnazione – Marchio dell’Unione europea – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Marchi denominativi e figurativi “BURLINGTON” – Opposizione del titolare dei marchi denominativi e figurativi anteriori “BURLINGTON” e “BURLINGTON ARCADE” – Articolo 8, paragrafo 1, lettera b) – Rischio di confusione – Accordo di Nizza – Classe 35 – Nozione di “servizi di vendita al dettaglio” – Articolo 8, paragrafo 4 – Abuso di denominazione – Articolo 8, paragrafo 5 – Notorietà – Criteri di valutazione – Somiglianza tra i prodotti e i servizi – Rigetto dell’opposizione
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 30 gennaio 2020, causa C-524/18
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Salute – Informazione e tutela dei consumatori – Regolamento (CE) n. 1924/2006 – Decisione di esecuzione 2013/63/UE – Indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari – Articolo 10, paragrafo 3 – Riferimento a benefici generali e non specifici – Nozione di “accompagnamento” di un’indicazione specifica sulla salute – Obbligo di produrre prove scientifiche – Portata
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 29 gennaio 2020, causa C-371/18.
    «Rinvio pregiudiziale – Ravvicinamento delle legislazioni – Marchio comunitario – Regolamento (CE) n. 40/94 – Articoli 7 e 51 – Prima direttiva 89/104/CEE – Articoli 3 e 13 – Individuazione dei prodotti o servizi oggetto di registrazione – Inosservanza dei requisiti di chiarezza e di precisione – Malafede del richiedente – Mancanza di intenzione di utilizzare il marchio per i prodotti o servizi oggetto di registrazione – Nullità totale o parziale del marchio – Normativa nazionale che obbliga il richiedente a dichiarare di avere intenzione di utilizzare il marchio richiesto.
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 19 dicembre 2019, causa C-390/18
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2000/31/CE – Servizi della società dell’informazione – Direttiva 2006/123/CE – Servizi – Attività consistente nel mettere in contatto albergatori, professionisti o privati, che dispongono di alloggi da dare in locazione, con persone che cercano questo tipo di sistemazione – Qualificazione – Normativa nazionale che assoggetta a determinate restrizioni l’esercizio della professione di agente immobiliare – Direttiva 2000/31/CE – Articolo 3, paragrafo 4, lettera b), secondo trattino – Obbligo di notificare le misure che limitano la libera circolazione dei servizi della società dell’informazione – Omessa notifica – Opponibilità – Procedimento penale con costituzione di parte civile
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 19 dicembre 2019 , causa C-263/1
    Parole chiave: Nederlands Uitgeversverbond e Groep Algemene Uitgevers contro Tom Kabinet Internet BV e a. Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Den Haag Rinvio pregiudiziale – Armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione – Direttiva 2001/29/CE – Articolo 3, paragrafo 1 – Diritto di comunicazione al pubblico – Messa a disposizione – Articolo 4 – Diritto di distribuzione – Esaurimento – Libri elettronici – Mercato virtuale per libri elettronici “di seconda mano”
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 31 ottobre 2019, causa C-281/18 P
    Parole chiave: Repower AG contro Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale -Impugnazione – Marchio dell’Unione europea – Procedimento di dichiarazione di nullità – Revoca della decisione iniziale della commissione di ricorso che ha parzialmente respinto la domanda di dichiarazione di nullità del marchio dell’Unione europea denominativo REPOWER
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 3 ottobre 2019, causa C-621/17
    Parole chiave:Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Articolo 3, paragrafo 1 – Valutazione del carattere abusivo delle clausole contrattuali – Articolo 4, paragrafo 2 – Articolo 5 – Obbligo di redazione chiara e comprensibile delle clausole contrattuali – Clausole che impongono il pagamento di costi per servizi non specificati
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 4 ottobre 2018, causa C-105/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 2005/29/CE – Articolo 2, lettere b) e d) – Direttiva 2011/83/UE – Articolo 2, punto 2 – Nozioni di “professionista” e di “pratiche commerciali”
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 3 ottobre 2019, causa C-18/18
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Società dell’informazione – Libera circolazione dei servizi – Direttiva 2000/31/CE – Responsabilità dei prestatori intermedi – Articolo 14, paragrafi 1 e 3 – Prestatore di servizi di hosting – Possibilità di esigere dal prestatore di porre fine ad una violazione o di impedire una violazione – Articolo 18, paragrafo 1 – Limiti personale, sostanziale e territoriale alla portata di un’ingiunzione – Articolo 15, paragrafo 1 – Insussistenza di un obbligo generale in materia di sorveglianza
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 19 settembre 2019, causa C-34/18
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 3, paragrafi 1 e 3 – Allegato della direttiva 93/13/CEE – Punto 1, lettere m) e q) – Contratto di prestito ipotecario – Atto notarile – Apposizione della formula esecutiva da parte di un notaio – Inversione dell’onere della prova – Articolo 5, paragrafo 1 – Formulazione chiara e comprensibile
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 12 settembre 2019, causa C-688/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Proprietà intellettuale – Brevetti – Direttiva 2004/48/CE – Articolo 9, paragrafo 7 – Immissione sul mercato di prodotti in violazione dei diritti conferiti da un brevetto – Misure provvisorie – Successivo annullamento del brevetto – Conseguenze – Diritto a un adeguato risarcimento del danno arrecato dalle misure provvisorie
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 12 settembre 2019, causa C-299/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Politica industriale – Ravvicinamento delle legislazioni – Direttiva 98/34/CE – Procedura d’informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell’informazione – Articolo 1, punto 11 – Nozione di “regola tecnica”
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 12 settembre 2019, causa C-104/18 P
    Parole chiave: Impugnazione – Marchio dell’Unione europea – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Motivi di nullità assoluta – Articolo 52, paragrafo 1, lettera b) – Malafede al momento del deposito della domanda di marchio
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 11 settembre 2019, causa C-143/18
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 2002/65/CE – Contratto di credito al consumo concluso a distanza – Diritto di recesso – Esercizio del diritto di recesso successivamente all’integrale esecuzione del contratto su richiesta espressa del consumatore – Comunicazione al consumatore delle informazioni relative al diritto di recesso
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 5 settembre 2019, causa C-559/18
    Rinvio pregiudiziale – Regolamento (CEE) n. 2658/87 – Unione doganale e tariffa doganale comune – Classificazione tariffaria – Nomenclatura combinata – Sottovoce 8504 40 30 – Convertitori statici – Criteri di classificazione – Destinazione essenziale
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 4 settembre 2019, causa C-686/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli – Prodotti ortofrutticoli – Norme di commercializzazione – Nozione di “paese di origine” – Regolamento (CE) n. 1234/2007 – Articolo 113 bis, paragrafo 1 – Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Articolo 76, paragrafo 1 – Definizioni relative all’origine non preferenziale delle merci – Regolamento (CEE) n. 2913/92 – Articolo 23, paragrafi 1 e 2, lettera b) – Regolamento (UE) n. 952/2013 – Articolo 60, paragrafo 1 – Regolamento delegato (UE) 2015/2446 – Articolo 31, lettera b) – Fasi della produzione compiute in un altro Stato membro – Etichettatura dei prodotti alimentari – Divieto di un’etichettatura tale da indurre in errore il consumatore – Direttiva 2000/13/CE – Articolo 2, paragrafo 1, lettera a), i) – Regolamento (UE) n. 1169/2011 – Articolo 7, paragrafo 1, lettera a) – Articolo 1, paragrafo 4 – Articolo 2, paragrafo 3 – Indicazioni esplicative
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 29 luglio 2019, causa C-124/18
    Parole chiave: Impugnazione – Marchio dell’Unione europea – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Articolo 4 e articolo 7, paragrafo 1, lettera a) – Impedimento alla registrazione assoluto – Procedimento di dichiarazione di nullità – Combinazione di due colori in quanto tali – Assenza di disposizione sistematica che associ i colori in modo predeterminato e costante
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 29 luglio 2019, causa C-469/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Diritto d’autore e diritti connessi – Direttiva 2001/29/CE – Società dell’informazione – Armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi – Articolo 2, lettera a) – Diritto di riproduzione – Articolo 3, paragrafo 1 – Comunicazione al pubblico – Articolo 5, paragrafi 2 e 3 – Eccezioni e limitazioni – Portata – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 11 luglio 2019, causa C-304/18
    Parole chiave: Inadempimento di uno Stato – Risorse proprie – Dazi doganali – Accertamento di un’obbligazione doganale – Iscrizione in una contabilità separata – Obbligo di messa a disposizione dell’Unione europea – Procedimento di recupero avviato tardivamente – Interessi di mora
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 10 luglio 2019, causa C-26/18
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regolamento (CEE) n. 2913/92 – Articoli 202 et 203 – Dazi doganali all’importazione – Nascita di un’obbligazione doganale dovuta a violazioni della normativa doganale – Fiscalità – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Articolo 2, paragrafo 1, lettera d), e articolo 30 – IVA all’importazione – Evento generatore dell’imposta – Nozione di “importazione” di un bene – Requisito dell’ingresso del bene nel circuito economico dell’Unione europea – Introduzione di tale bene in uno Stato membro diverso da quello in cui è sorta l’obbligazione doganale
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 4 luglio 2019, causa C-393/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2005/29/CE – Pratiche commerciali sleali – Ambito di applicazione – Nozione di “pratiche commerciali” – Direttiva 2006/123/CE – Servizi nel mercato interno – Diritto penale – Regimi di autorizzazione – Istruzione superiore – Diploma che conferisce il grado di “master” – Divieto di conferire taluni gradi senza autorizzazione
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 12 giugno 2019, causa C-628/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 2005/29/CE – Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori – Nozione di “pratica commerciale aggressiva” – Obbligo del consumatore di assumere una decisione definitiva di natura commerciale in presenza del corriere che gli ha consegnato le condizioni generali del contratto
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 2 maggio 2019, causa C-694/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale – Convenzione di Lugano II – Articolo 15 – Contratto concluso da un consumatore – Nesso con la direttiva 2008/48/CE – Contratto di credito al consumo – Articoli 2 e 3 – Nozioni di “consumatore” e di “transazioni alle quali si applica la direttiva” – Importo massimo del credito – Irrilevanza ai sensi dell’articolo 15 della convenzione di Lugano II
  • Sentenze della Corte di giustizia europea dell'11 aprile 2019, cause riunite C-473/17 e C-546/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Energia – Settore del gas di petrolio liquefatto (GPL) – Tutela dei consumatori – Obbligo di interesse economico generale – Prezzo massimo della bombola di gas – Obbligo di distribuzione a domicilio – Articolo 106 TFUE – Direttive 2003/55/CE, 2009/73/CE e 2006/123/CE – Interpretazione della sentenza del 20 aprile 2010, Federutility e a. (C-265/08, EU:C:2010:205) – Principio di proporzionalità
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 3 aprile 2019, causa C-266/18
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 1, paragrafo 2 – Ambito di applicazione della direttiva – Clausola che attribuisce la competenza territoriale al giudice determinato in applicazione delle regole generali – Articolo 6, paragrafo 1 – Esame d’ufficio del carattere abusivo – Articolo 7, paragrafo 1 – Obblighi e poteri del giudice nazionale
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 7 marzo 2019, causa C-643/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regolamento (CEE) n. 2913/92 – Articolo 37 – Codice doganale comunitario – Regolamento (CEE) n. 2454/93 – Articolo 313 – Posizione doganale delle merci – Presunzione del carattere comunitario delle merci
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 16 gennaio 2019, causa C-389/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Avvio dell’attività degli istituti di moneta elettronica – Direttiva 2009/110/CE – Articolo 5, paragrafi 2 e 3 – Norme in materia di fondi propri – Fondi propri richiesti per l’esercizio di attività legate all’emissione di moneta elettronica – Nozione di “attività legata all’emissione di moneta elettronica” – Emissione della moneta elettronica a beneficio del venditore al valore nominale dei fondi ricevuti
  • Sentenza della Corte di giustizia europea del 19 dicembre 2018, causa C-375/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Articoli 49 e 56 TFUE – Libertà di stabilimento e libera prestazione dei servizi – Giochi d’azzardo – Concessione della gestione del servizio del gioco del lotto automatizzato e degli altri giochi numerici a quota fissa secondo il modello a concessionario unico – Restrizione – Ragioni imperative di interesse generale – Proporzionalità
  • sentenze della Corte di giustizia europea del 28 novembre 2018, cause riunite C-262/17, C-263/17 e C-273/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Mercato interno dell’energia elettrica – Direttiva 2009/72/CE – Sistemi di distribuzione – Articolo 28 – Sistemi di distribuzione chiusi – Nozione – Esenzioni – Limiti – Articolo 32, paragrafo 1 – Accesso di terzi – Articolo 15, paragrafo 7, e articolo 37, paragrafo 6, lettera b) – Oneri di dispacciamento
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 13 novembre 2018, causa C-310/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Proprietà intellettuale – Armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione – Direttiva 2001/29/CE – Ambito di applicazione – Articolo 2 – Diritti di riproduzione – Nozione di “opera” – Sapore di un alimento
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 13 novembre 2018, causa C-310/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Proprietà intellettuale – Armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione – Direttiva 2001/29/CE – Ambito di applicazione – Articolo 2 – Diritti di riproduzione – Nozione di “opera” – Sapore di un alimento
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 4 ottobre 2018, causa C-242/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Ambiente – Promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili – Bioliquidi utilizzati per un impianto termoelettrico – Direttiva 2009/28/CE – Articolo 17 – Criteri di sostenibilità per i bioliquidi – Articolo 18 – Sistemi nazionali di certificazione della sostenibilità – Decisione di esecuzione 2011/438/UE – Sistemi volontari di certificazione della sostenibilità dei biocarburanti e dei bioliquidi approvati dalla Commissione europea – Normativa nazionale che prevede l’obbligo per gli operatori intermedi di presentare i certificati di sostenibilità – Articolo 34 TFUE – Libera circolazione delle merci
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 26 settembre 2018, causa C-99/17
    Parole chiave: Impugnazione – Intese – Mercato europeo dei chip per carte – Rete di contatti bilaterali – Scambi di informazioni commerciali sensibili – Contestazione dell’autenticità delle prove – Diritti della difesa – Restrizione della concorrenza “per oggetto” – Infrazione unica e continuata – Sindacato giurisdizionale – Competenza estesa al merito – Portata – Calcolo dell’importo dell’ammenda
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 20 settembre 2018, causa C-448/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Contratti conclusi con i consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive – Articolo 4, paragrafo 2, e articolo 5 – Obbligo di redigere le clausole in modo chiaro e comprensibile – Articolo 7 – Adizione delle autorità giudiziarie da parte di persone o organizzazioni aventi un legittimo interesse a tutelare i consumatori dall’uso di clausole abusive – Normativa nazionale che subordina la facoltà d’intervento in giudizio di un’associazione per la difesa del consumatore al consenso del consumatore – Credito al consumo – Direttiva 87/102/CEE – Articolo 4, paragrafo 2 – Obbligo di indicare il tasso annuale effettivo globale nel contratto scritto – Contratto contenente soltanto un’equazione matematica di calcolo del tasso annuale effettivo globale priva degli elementi necessari per effettuare tale calcolo
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 6 settembre 2018, causa C-488/16
    Parole chiave: Impugnazione – Marchio dell’Unione europea – Procedimento di dichiarazione di nullità – Marchio denominativo NEUSCHWANSTEIN – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e c) – Impedimenti assoluti alla registrazione – Carattere descrittivo – Indicazione dell’origine geografica – Carattere distintivo – Articolo 52, paragrafo 1, lettera b) – Malafede
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 13 settembre 2018, cause riunite C-54/17 e C-55/17
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 2005/29/CE – Pratiche commerciali sleali – Articolo 3, paragrafo 4 – Ambito di applicazione – Articoli 5, 8 e 9 – Pratiche commerciali aggressive – Allegato I, punto 29 – Pratiche commerciali in ogni caso aggressive – Fornitura non richiesta – Direttiva 2002/21/CE – Direttiva 2002/22/CE – Servizi di telecomunicazione – Vendita di carte SIM (Subscriber Identity Module, modulo d’identità dell’abbonato) che includono determinati servizi preimpostati e preattivati – Assenza di previa informazione dei consumatori
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 28 giugno 2018, causa C-564/16
    Parole chiave: Impugnazione – Marchio dell’Unione europea – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Articolo 8, paragrafo 5 – Articolo 76 – Opposizione – Impedimenti alla registrazione relativi – Regolamento (CE) n. 2868/95 – Regola 19 – Regola 50, paragrafo 1 – Esistenza di decisioni anteriori dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) che riconoscono la notorietà del marchio anteriore – Principio di buon andamento dell’amministrazione – Presa in considerazione di tali decisioni nei procedimenti di opposizione successivi – Obbligo di motivazione – Obblighi procedurali delle commissioni di ricorso dell’EUIPO
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 26 aprile 2018, cause riunite C-234/16 e C-235/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Imposta regionale sui grandi stabilimenti commerciali – Libertà di stabilimento – Protezione dell’ambiente e pianificazione territoriale – Aiuto di Stato – Misura selettiva
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 30 gennaio 2018, causa C-360/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Servizi nel mercato interno – Direttiva 2006/123/CE – Ambito di applicazione – Articolo 2, paragrafo 2, lettera c) – Esclusione dei servizi e delle reti di comunicazione elettronica – Articolo 4, punto 1 – Nozione di “servizio” – Vendita al dettaglio di prodotti – Capo III – Libertà di stabilimento dei prestatori – Applicabilità a situazioni puramente interne – Articolo 15 – Requisiti da valutare – Restrizione territoriale – Piano regolatore che vieta l’attività di vendita al dettaglio di prodotti non voluminosi in aree geografiche situate al di fuori del centro cittadino – Protezione dell’ambiente urbano – Autorizzazione per le reti e i servizi di comunicazione elettronica – Direttiva 2002/20/CE – Oneri pecuniari connessi ai diritti di installare strutture destinate a una rete pubblica di comunicazione elettronica
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 24 gennaio 2018, causa C-634/16
    Parole chiave: «Impugnazione – Marchio dell’Unione europea – Procedimento di dichiarazione di nullità – Marchio denominativo FITNESS – Rigetto della domanda di dichiarazione di nullità»
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 20 dicembre 2017, causa C-529/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tariffa doganale comune – Codice doganale – Articolo 29 – Determinazione del valore in dogana – Operazioni transfrontaliere tra società collegate – Accordo preventivo sul prezzo di trasferimento – Prezzo di trasferimento concordato costituito da un importo inizialmente fatturato e da una rettifica forfettaria compiuta dopo la fine del periodo di fatturazione
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 20 dicembre 2017, causa C-521/15
    Parole chiave: Ricorso di annullamento – Decisione d’esecuzione (UE) 2015/1289 – Irrogazione di un’ammenda a uno Stato membro nel contesto della sorveglianza economica e di bilancio della zona euro – Manipolazione di dati statistici relativi al disavanzo dello Stato membro interessato – Competenza giurisdizionale – Regolamento (UE) n. 1173/2011 – Articolo 8, paragrafi 1 e 3 – Decisione delegata 2012/678/UE – Articolo 2, paragrafi 1 e 3, e articolo 14, paragrafo 2 – Regolamento (CE) n. 479/2009 – Articolo 3, paragrafo 1, articolo 8, paragrafo 1, e articoli 11 e 11 bis – Diritti della difesa – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Articolo 41, paragrafo 1 – Diritto a una buona amministrazione – Articoli 121, 126 e 136 TFUE – Protocollo n. 12 sulla procedura per i disavanzi eccessivi – Effettività dell’infrazione – Errata rappresentazione – Determinazione dell’ammenda – Principio dell’irretroattività delle norme penali
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 20 dicembre 2017, causa C-393/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli – Tutela delle denominazioni di origine protetta (DOP) – Regolamento (CE) n. 1234/2007 – Articolo 118 quaterdecies, paragrafo 2, lettera a), ii), lettere b) e c) – Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Articolo 103, paragrafo 2), lettera a), ii), lettere b) e c) – Ambito di applicazione – Sfruttamento della notorietà di una DOP – Usurpazione, imitazione o evocazione di una DOP – Indicazione falsa o ingannevole – DOP “Champagne” utilizzata nella denominazione di un prodotto alimentare – Denominazione “Champagner Sorbet” – Prodotto alimentare che contiene champagne come ingrediente – Ingrediente che conferisce al prodotto alimentare una caratteristica essenziale
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 20 dicembre 2017, causa C-291/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Ravvicinamento delle legislazioni – Marchi – Direttiva 2008/95/CE – Articolo 7, paragrafo 1 – Esaurimento del diritto conferito dal marchio – Marchi paralleli – Cessione dei marchi per una parte del territorio dello Spazio economico europeo (SEE) – Strategia commerciale che rafforza deliberatamente l’immagine di un marchio globale e unico in seguito alla cessione – Titolari indipendenti ma che intrattengono intensi rapporti commerciali ed economici
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 6 dicembre 2017, causa C-230/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Concorrenza – Intese – Articolo 101, paragrafo 1, TFUE – Distribuzione selettiva di prodotti cosmetici di lusso – Clausola che vieta ai distributori di ricorrere a un terzo non autorizzato nell’ambito della vendita a mezzo Internet – Regolamento (UE) n. 330/2010 – Articolo 4, lettera b) e c)
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 29 novembre 2017, causa C-265/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Ravvicinamento delle legislazioni – Diritto d’autore e diritti connessi – Direttiva 2001/29/CE – Articolo 5, paragrafo 2, lettera b) – Eccezione per copia privata – Articolo 3, paragrafo 1 – Comunicazione al pubblico – Specifico mezzo tecnico – Fornitura di un servizio di videoregistrazione su nuvola informatica (cloud computing) di copie di opere protette dal diritto d’autore, senza l’accordo dell’autore interessato – Intervento attivo del prestatore del servizio in detta registrazione
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 23 novembre 2017, causa C-596/15
    Parole chiave: Impugnazione – Sanità pubblica – Tutela dei consumatori – Regolamento (CE) n. 1924/2006 – Indicazioni sulla salute fornite sui prodotti alimentari – Articolo 13, paragrafo 3 – Elenco delle indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari – Sostanze botaniche – Indicazioni sulla salute in sospeso – Ricorso per carenza – Articolo 265 TFUE – Presa di posizione da parte della Commissione europea – Interesse ad agire – Legittimazione ad agire
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 23 novembre 2017, causa C-381/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Marchio dell’Unione europea – Articolo 16 – Marchio in quanto oggetto di proprietà – Assimilazione del marchio dell’Unione europea al marchio nazionale – Articolo 18 – Trasferimento di un marchio registrato a nome dell’agente o del rappresentante del titolare del marchio – Disposizione nazionale che offre la possibilità di esercitare un’azione di rivendicazione della proprietà di un marchio nazionale registrato pregiudicando i diritti del titolare o violando un obbligo di legge o contrattuale – Compatibilità con il regolamento n. 207/2009
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 22 novembre 2017, causa C-224/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Transito esterno – Trasporto di merci su strada in base a carnet TIR – Articolo 267 TFUE – Competenza della Corte a interpretare gli articoli 8 e 11 della convenzione TIR – Non appuramento dell’operazione TIR – Responsabilità dell’associazione garante – Articolo 8, paragrafo 7, della convenzione TIR – Obbligo di chiedere il pagamento, nella misura del possibile, alla(e) persona(e) direttamente tenuta(e) al pagamento prima di reclamarlo all’associazione garante – Note esplicative allegate alla convenzione TIR – Regolamento (CEE) n.°2454/93 – Articolo 457, paragrafo 2 – Codice doganale comunitario – Articoli 203 e 213 – Persone che hanno acquisito o detenuto la merce sapendo o dovendo ragionevolmente sapere che essa era stata sottratta al controllo doganale
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 9 novembre 2017, causa C-46/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regolamento (CEE) n. 2913/92 – Codice doganale comunitario – Merci non comunitarie – Regime doganale di transito comunitario esterno – Sottrazione al controllo doganale di merci soggette a dazi all’importazione – Determinazione del valore in dogana – Articolo 29, paragrafo 1 – Condizioni di applicazione del metodo del valore di transazione – Articoli 30 e 31 – Scelta del metodo di determinazione del valore in dogana – Obbligo delle autorità doganali di motivare il metodo scelto
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 21 dicembre 2016, causa C-119/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Direttiva 2009/22/CE – Tutela dei consumatori – Efficacia erga omnes di clausole abusive contenute in un registro pubblico – Sanzione pecuniaria inflitta a un professionista che ha utilizzato una clausola considerata equivalente a quella contenuta nel suddetto registro – Professionista che non ha partecipato al procedimento conclusosi con la dichiarazione del carattere abusivo della clausola – Articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Nozione di “giurisdizione nazionale, avverso le cui decisioni non possa proporsi un ricorso giurisdizionale di diritto interno”
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 21 dicembre 2016, causa C-154/15
    Parole chiave: invio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Contratti stipulati con i consumatori – Mutui ipotecari – Clausole abusive – Articolo 4, paragrafo 2 – Articolo 6, paragrafo 1 – Dichiarazione di nullità – Giudice nazionale che limita nel tempo gli effetti della dichiarazione di nullità di una clausola abusiva
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 18 gennaio 2017, causa C-365/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale e tariffa doganale comune – Rimborso dei dazi all’importazione – Regolamento (CEE) no 2913/92 (codice doganale) – Articolo 241, primo comma, primo trattino – Obbligo per uno Stato membro di prevedere il pagamento di interessi di mora anche in assenza di ricorso dinanzi ai giudici nazionali
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 19 gennaio 2017, causa C-282/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Libera circolazione delle merci – Articoli da 34 a 36 TFUE – Situazione puramente interna - Sicurezza alimentare – Regolamento (CE) n. 178/2002 – Articolo 6 – Principio di analisi del rischio – Articolo 7 – Principio di precauzione – Regolamento (CE) n. 1925/2006 – Normativa di uno Stato membro che vieta la produzione e l’immissione in commercio di integratori alimentari contenenti amminoacidi – Situazione in cui una deroga temporanea a tale divieto rientra nel potere discrezionale dell’autorità nazionale
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 25 gennaio 2017, causa C-375/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2007/64/CE – Servizi di pagamento nel mercato interno – Contratti quadro – Informazioni generali preliminari – Obbligo di fornire tali informazioni su supporto cartaceo o su altro supporto durevole – Informazioni trasmesse a mezzo di casella di posta elettronica integrata in un sito internet di servizi bancari online
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 26 gennaio 2017, causa C-248/15
    Parole chiave: Impugnazione – Dumping – Regolamento di esecuzione (UE) n. 501/2013 – Importazioni di biciclette spedite dall’Indonesia, dalla Malaysia, dallo Sri Lanka e dalla Tunisia – Estensione a tali importazioni del dazio antidumping definitivo istituito sulle importazioni di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese – Regolamento (CE) n. 1225/2009 – Articolo 13 – Elusione – Articolo 18 – Omessa collaborazione – Prova – Insieme di indizi concordanti – Motivazione contraddittoria – Difetto di motivazione – Violazione dei diritti procedurali
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 26 gennaio 2017, causa C-421/14
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Contratti conclusi tra professionisti e consumatori – Clausole abusive – Contratti di mutuo ipotecario – Procedimento di esecuzione su un bene ipotecato – Termine di decadenza – Compito dei giudici nazionali – Autorità di cosa giudicata
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 26 gennaio 2017, causa C-626/13
    Parole chiave: Impugnazione – Concorrenza – Intese – Mercati belga, tedesco, francese, italiano, olandese e austriaco delle ceramiche sanitarie e rubinetteria – Decisione che constata un’infrazione dell’articolo 101 TFUE e dell’articolo 53 dell’accordo sullo Spazio economico europeo – Coordinamento dei prezzi e scambio di informazioni commerciali sensibili – Infrazione unica – Prova – Ammende – Competenza estesa al merito – Termine ragionevole – Proporzionalità
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 8 febbraio 2017, causa C-562/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Pubblicità comparativa – Direttiva 2006/114/CE – Articolo 4 – Direttiva 2005/29/CE – Articolo 7 – Confronto obiettivo dei prezzi – Omissione ingannevole – Pubblicità in cui sono posti a confronto i prezzi di prodotti venduti in negozi diversi quanto a dimensioni o tipologia – Liceità – Informazione rilevante – Grado e supporto dell’informazione
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 2 marzo 2017, causa C-568/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 2011/83/UE – Articolo 21 – Comunicazione telefonica – Predisposizione da parte del professionista di una linea telefonica affinché il consumatore possa contattarlo in merito a un contratto concluso – Divieto di applicare una tariffa superiore alla tariffa di base – Nozione di “tariffa di base”
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 30 marzo 2017, causa C-146/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Pratiche commerciali sleali – Pubblicità contenuta in una pubblicazione a mezzo stampa – Omissione di informazioni rilevanti – Accesso a tali informazioni attraverso il sito Internet mediante il quale sono distribuiti i prodotti di cui trattasi – Prodotti venduti dal soggetto che ha pubblicato l’annuncio o da terzi
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 27 aprile 2017, causa C-516/15
    Parole chiave: Impugnazione – Intese – Mercati europei degli stabilizzatori a base di stagno e degli stabilizzatori termici ESBO/esteri – Fissazione dei prezzi, ripartizione dei mercati e scambio di informazioni commerciali sensibili – Imputabilità alla società controllante del comportamento illecito delle controllate – Regolamento (CE) n. 1/2003 – Articolo 25, paragrafo 1 – Prescrizione in materia di imposizione di sanzioni nei confronti delle controllate – Effetti sulla situazione giuridica della controllante
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 27 aprile 2017, causa C-672/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2002/46/CE – Ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli integratori alimentari – Vitamine e minerali che possono essere utilizzati per la fabbricazione di integratori alimentari – Quantità massime – Competenza degli Stati membri – Normativa nazionale che fissa tali quantità – Riconoscimento reciproco – Insussistenza – Modalità da rispettare ed elementi da prendere in considerazione per la fissazione di dette quantità
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 4 maggio 2017, causa C-339/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Articolo 56 TFUE – Libera prestazione dei servizi – Prestazioni di cura del cavo orale e dei denti – Normativa nazionale che vieta in modo assoluto di effettuare pubblicità per servizi di cura del cavo orale e dei denti – Esistenza di un elemento transfrontaliero – Tutela della sanità pubblica – Proporzionalità – Direttiva 2000/31/CE – Servizio della società dell’informazione – Pubblicità effettuata mediante un sito Internet – Membro di una professione regolamentata – Regole professionali – Direttiva 2005/29/CE – Pratiche commerciali sleali – Disposizioni nazionali relative alla salute – Disposizioni nazionali che disciplinano le professioni regolamentate
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 11 maggio 2017, causa C-59/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regolamento (CEE) n. 2913/92 – Codice doganale comunitario – Articolo 32, paragrafo 1, lettera e), punto i) – Valore in dogana – Valore di transazione – Determinazione – Nozione di “spese di trasporto”
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 28 giugno 2017, causa C-482/14
    Parole chiave: Inadempimento di uno Stato – Sviluppo delle ferrovie comunitarie – Direttiva 91/440/CEE – Articolo 6, paragrafo 1 – Gruppo Deutsche Bahn – Accordi di cessione di utili – Divieto di trasferire ai servizi di trasporto ferroviario aiuti pubblici concessi ai fini dell’esercizio dell’infrastruttura ferroviaria – Obblighi contabili – Direttiva 91/440/CEE – Articolo 9, paragrafo 4 – Regolamento (CE) n. 1370/2007 – Articolo 6, paragrafo 1 – Punto 5 dell’allegato – Presentazione per ogni singolo contratto degli aiuti pubblici versati per le attività relative alla prestazione di servizi di trasporto di passeggeri per servizio pubblico
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 6 luglio 2017, causa C-290/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Trasporto – Norme comuni per la prestazione di servizi aerei nell’Unione – Regolamento (CE) n. 1008/2008 – Disposizioni tariffarie – Articolo 22, paragrafo 1 – Articolo 23, paragrafo 1 – Informazioni richieste nella presentazione delle tariffe offerte al pubblico – Obbligo di indicare l’importo reale di tasse, diritti o supplementi – Libertà in materia di tariffe – Fatturazione di spese amministrative in caso di annullamento della prenotazione di un volo da parte del passeggero o di mancata presentazione all’imbarco – Tutela dei consumatori
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 13 luglio 2017, causa C-133/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Vendita e garanzia dei beni di consumo – Direttiva 1999/44/CE – Articolo 5, paragrafo 1 – Periodo di responsabilità del venditore – Termine di prescrizione – Articolo 7, paragrafo 1, secondo comma – Beni usati – Limitazione convenzionale della responsabilità del venditore
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 20 luglio 2017, causa C-93/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Proprietà intellettuale – Marchio dell’Unione europea – Carattere unitario – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Articolo 9, paragrafo 1, lettere b) e c) – Protezione uniforme del diritto conferito dal marchio dell’Unione europea contro il rischio di confusione e il pregiudizio alla notorietà – Coesistenza pacifica di tale marchio con un marchio nazionale utilizzato da un terzo in una parte dell’Unione europea – Assenza di coesistenza pacifica in altre parti dell’Unione – Percezione del consumatore medio – Differenze nella percezione che possono sussistere in diverse parti dell’Unione
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 20 luglio 2017, causa C-357/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Pratiche commerciali sleali – Direttiva 2005/29/CE – Ambito di applicazione – Società di recupero crediti – Credito al consumo – Cessione di crediti – Natura del rapporto giuridico tra la società e il debitore – Articolo 2, lettera c) – Nozione di “prodotto” – Misure di recupero attuate parallelamente all’intervento di un ufficiale giudiziario
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 26 luglio 2017, causa C-112/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Comunicazioni elettroniche – Servizi di telecomunicazioni – Direttive 2002/20/CE, 2002/21/CE e 2002/77/CE – Parità di trattamento – Determinazione del numero di radiofrequenze digitali da concedere a ciascun operatore già titolare di radiofrequenze analogiche – Presa in considerazione di radiofrequenze analogiche utilizzate illegittimamente – Corrispondenza tra il numero di radiofrequenze analogiche detenute e il numero di radiofrequenze digitali ottenute
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 26 luglio 2017, causa C-519/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Ravvicinamento delle legislazioni – Regolamento (CE) n. 882/2004 – Controlli ufficiali dei mangimi e degli alimenti – Finanziamento dei controlli ufficiali – Articoli 26 e 27 – Fiscalità generale – Diritti o tasse – Tassa a carico degli stabilimenti commerciali del settore alimentare
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 7 settembre 2017, causa C-247/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 1999/44/CE – Vendita e garanzie dei beni di consumo – Nozione di “contratto di vendita” – Inapplicabilità di tale direttiva – Incompetenza della Corte
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 7 settembre 2017, causa C-331/15
    Parole chiave: Impugnazione – Diritto di accesso del pubblico ai documenti delle istituzioni dell’Unione europea – Regolamento (CE) n. 1049/2001 – Articolo 4, paragrafo 2, terzo trattino – Eccezioni al diritto di accesso ai documenti – Tutela degli obiettivi delle attività d’indagine – Direttiva 98/34/CE – Articoli 8 e 9 – Parere circostanziato della Commissione europea relativo a un progetto di regola tecnica – Diniego di accesso
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 14 settembre 2017, causa C-56/16
    Parole chiave: Impugnazione – Marchio dell’Unione europea – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Articolo 8, paragrafo 4, e articolo 53, paragrafo 1, lettera c), e paragrafo 2, lettera d) – Marchio denominativo dell’Unione europea PORT CHARLOTTE – Domanda di dichiarazione di nullità di tale marchio – Protezione conferita alle denominazioni di origine anteriori “Porto” e “Port” in forza del regolamento (CE) n. 1234/2007 e del diritto nazionale – Carattere esauriente della protezione conferita a tali denominazioni di origine – Articolo 118 quaterdecies del regolamento (CE) n. 1234/2007 – Nozioni di “uso” e di “evocazione” di una denominazione di origine protetta
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 20 settembre 2017, causa C-186/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 3, paragrafo 1, e articolo 4, paragrafo 2 – Valutazione del carattere abusivo delle clausole contrattuali – Contratto di credito concluso in una valuta estera – Rischio di cambio interamente a carico del consumatore – Significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi delle parti derivanti dal contratto – Momento in cui lo squilibrio deve essere valutato – Portata della nozione di clausole “formulate in modo chiaro e comprensibile” – Livello d’informazione che deve essere fornito dalla banca
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 21 settembre 2017, causa C-88/15
    Parole chiave: Impugnazione – Intese – Produttori italiani di tondo per cemento armato – Fissazione dei prezzi nonché limitazione e controllo della produzione e delle vendite – Infrazione all’articolo 65 CA – Annullamento della decisione iniziale da parte del Tribunale dell’Unione europea – Decisione riadottata sulla base del regolamento (CE) n. 1/2003 – Mancata emissione di una nuova comunicazione degli addebiti – Mancata audizione in seguito all’annullamento della decisione iniziale
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 27 settembre 2017, cause C-24/16
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Proprietà intellettuale – Regolamento (CE) n. 6/2002 – Articolo 20, paragrafo 1, lettera c), articolo 79, paragrafo 1, nonché articoli 82, 83, 88 e 89 – Azione per contraffazione – Limitazione dei diritti conferiti dal disegno o modello comunitario – Nozione di “citazione” – Regolamento (CE) n. 44/2001 – Articolo 6, punto 1 – Competenza in relazione al convenuto domiciliato al di fuori dello Stato membro del foro – Estensione territoriale della competenza dei tribunali dei disegni e modelli comunitari – Regolamento (CE) n. 864/2007 – Articolo 8, paragrafo 2 – Legge applicabile alle domande di adozione di ordinanze concernenti sanzioni e altre misure
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 4 giugno 2015, causa C-195/14
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2000/13/CE – Etichettatura e presentazione dei prodotti alimentari – Articoli 2, paragrafo 1, lettera a), sub i), e 3, paragrafo 1, punto 2 – Etichettatura tale da indurre in errore l’acquirente sulla composizione dei prodotti alimentari – Elenco degli ingredienti – Impiego della menzione “avventura lampone-vaniglia” nonché di immagini di lamponi e di fiori di vaniglia sulla confezione di un infuso ai frutti che non contiene tali ingredienti
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 4 giugno 2015, causa C-497/13
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 1999/44/CE – Vendita e garanzia dei beni di consumo – Status dell’acquirente – Qualità di consumatore – Difetto di conformità del bene consegnato – Obbligo di informare il venditore – Difetto manifestatosi entro sei mesi dalla consegna del bene – Onere della prova
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 16 giugno 2015, causa C-593/13
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Articoli 49 TFUE, 51 TFUE e 56 TFUE – Libertà di stabilimento – Partecipazione all’esercizio di poteri pubblici – Direttiva 2006/123/CE – Articolo 14 – Organismi incaricati di verificare e di certificare il rispetto delle condizioni poste dalla legge per le imprese che eseguono lavori pubblici – Normativa nazionale che impone che la sede legale di tali organismi sia ubicata in Italia
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 25 giugno 2015, causa C-147/14
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Marchio comunitario – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Articolo 9, paragrafo 1, lettera b) – Effetti – Diritto conferito dal marchio comunitario – Segni identici o simili – Divieto d’uso – Rischio di confusione – Valutazione – Presa in considerazione dell’utilizzo di una lingua diversa da una lingua ufficiale dell’Unione europea
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 15 ottobre 2015, causa c-168/14
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Articoli 49 TFUE e 51 TFUE – Libertà di stabilimento – Direttiva 2006/123/CE – Ambito di applicazione – Servizi nel mercato interno – Direttiva 2009/40/CE – Accesso alle attività di controllo tecnico dei veicoli – Esercizio da parte di un organismo privato – Attività che partecipano all’esercizio dei pubblici poteri – Regime di previa autorizzazione – Motivi imperativi di interesse generale – Sicurezza stradale – Ripartizione territoriale – Distanza minima tra i centri di controllo tecnico dei veicoli – Quota di mercato massima – Giustificazione – Idoneità a raggiungere l’obiettivo perseguito – Coerenza – Proporzionalità
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 22 ottobre 2015, causa C-20/14
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Marchi – Direttiva 2008/95/CE – Altri impedimenti alla registrazione o motivi di nullità – Marchio denominativo – Stessa sequenza di lettere di un marchio anteriore – Aggiunta di un sintagma descrittivo – Sussistenza di un rischio di confusione
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 26 novembre 2015, causa C-345/14
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Concorrenza – Articolo 101, paragrafo 1, TFUE – Applicazione di una normativa nazionale analoga – Competenza della Corte – Nozione di “accordo avente per oggetto di restringere la concorrenza” – Contratti di locazione commerciale – Centri commerciali – Diritto del locatario di riferimento di opporsi alla locazione da parte del locatore di spazi commerciali a terzi
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 23 dicembre 2015, causa C-333/14
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli – Regolamento (UE) n. 1308/2013 - Libera circolazione delle merci – Articolo 34 TFUE - Restrizioni quantitative – Misure di effetto equivalente – Prezzo minimo delle bevande alcoliche calcolato in base alla quantità di alcool nel prodotto – Giustificazione – Articolo 36 TFUE - Tutela della salute e della vita delle persone – Valutazione da parte del giudice nazionale
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 23 febbraio 2016, causa C-179/14
    Parole chiave: Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2006/123/CE – Articoli da 14 a 16 – Articolo 49 TFUE – Libertà di stabilimento – Articolo 56 TFUE – Libera prestazione di servizi – Condizioni di emissione di titoli convenienti sotto il profilo fiscale attribuiti dai datori di lavoro ai propri dipendenti e utilizzabili a fini di alloggio, tempo libero e/o ristorazione – Restrizioni – Monopolio
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 7 aprile 2016, causa C-186/14
    Parole chiave: Impugnazione – Dumping – Regolamento (CE) n. 384/96 – Articolo 3, paragrafi 5, 7 e 9 – Articolo 6, paragrafo 1 – Regolamento (CE) n. 926/2009 – Importazioni di determinati tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciaio, originari della Cina – Dazio antidumping definitivo – Accertamento dell’esistenza di una minaccia di pregiudizio – Presa in considerazione di dati successivi al periodo dell’inchiesta
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 21 aprile 2016, causa C-377/14
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Articolo 7 – Norme nazionali disciplinanti il procedimento per insolvenza – Debiti derivanti da un contratto di credito al consumo – Ricorso giurisdizionale effettivo – Punto 1, lettera e), dell’allegato – Carattere sproporzionato dell’importo dell’indennizzo – Direttiva 2008/48/CE – Articolo 3, lettera l) – Importo totale del credito – Punto I dell’allegato I – Importo del prelievo – Calcolo del tasso annuo effettivo globale – Articolo 10, paragrafo 2 – Obbligo di informazione – Esame d’ufficio – Sanzione
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 2 giugno 2016, causa C-81/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Fiscalità – Regime generale di accise – Direttiva 92/12/CEE – Tabacchi lavorati che circolano in regime di sospensione dei diritti di accisa – Responsabilità del depositario autorizzato – Possibilità degli Stati membri di rendere il depositario autorizzato responsabile in solido per il pagamento di somme corrispondenti alle sanzioni pecuniarie inflitte agli autori di un atto di contrabbando – Principi di proporzionalità e di certezza del diritto
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 30 giugno 2016, causa C-134/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Regolamento (CE) n. 543/2008 – Agricoltura – Organizzazione comune dei mercati – Norme di commercializzazione – Carni di pollame fresche preconfezionate – Obbligo di indicare il prezzo totale e il prezzo per unità di peso sull’involucro o su un’etichetta apposta su tale involucro – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Articolo 16 – Libertà d’impresa – Proporzionalità – Articolo 40, paragrafo 2, secondo comma, TFUE – Non discriminazione.
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 30 giugno 2016, causa C-416/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Politica commerciale – Regolamento (CE) n. 225/2009 – Articolo 13 – Elusione – Regolamento di esecuzione (UE) n. 791/2011 – Tessuti in fibra di vetro a maglia aperta originari della Repubblica popolare cinese – Dazi antidumping – Regolamento di esecuzione (UE) n. 437/2012 – Spedizione da Taiwan – Apertura di un’inchiesta – Regolamento di esecuzione (UE) n. 21/2013 – Estensione del dazio antidumping – Ambito di applicazione ratione temporis – Principio di irretroattività – Codice doganale comunitario – Recupero a posteriori di dazi all’importazione
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 7 luglio 2016, causa C-476/14
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Direttive 98/6/CE e 2005/29/CE – Tutela dei consumatori – Pubblicità con indicazione del prezzo – Nozioni di “offerta” e di “prezzo comprensivo delle imposte” – Obbligo di includere, nel prezzo di vendita di un autoveicolo, le spese supplementari obbligatorie connesse alla consegna di tale veicolo
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 14 luglio 2016, causa C-19/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Regolamento (CE) n. 1924/2006 – Indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari – Articolo 1, paragrafo 2 – Ambito di applicazione – Prodotti alimentari destinati ad essere forniti in quanto tali al consumatore finale – Indicazioni figuranti in una comunicazione commerciale rivolta esclusivamente a professionisti della salute
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 16 luglio 2015, causa C-95/14
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Libera circolazione delle merci – Articoli da 34 TFUE a 36 TFUE – Misure di effetto equivalente – Direttiva 94/11/CE – Articoli 3 e 5 – Armonizzazione esauriente – Divieto di ostacolare il commercio delle calzature conformi alle disposizioni in materia di etichettatura della direttiva 94/11 – Normativa nazionale che impone l’indicazione del paese d’origine sull’etichetta di prodotti trasformati all’estero e che utilizza l’espressione in lingua italiana “pelle” – Articoli messi in libera pratica
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 21 luglio 2016, causa C-226/15
    Parole chiave: Impugnazione – Marchio dell’Unione europea – Domanda di marchio dell’Unione europea denominativo English pink – Opposizione del titolare del marchio denominativo PINK LADY e dei marchi figurativi contenenti gli elementi denominativi “Pink Lady” – Rigetto dell’opposizione – Decisione di un tribunale dei marchi dell’Unione europea – Riforma – Autorità di cosa giudicata
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 28 luglio 2016, causa C-191/15
    Parole chiave: «Rinvio pregiudiziale – Cooperazione giudiziaria in materia civile – Regolamenti (CE) n. 864/2007 e (CE) n. 593/2008 – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Tutela dei dati – Direttiva 95/46/CE – Contratti di vendita on line stipulati con consumatori residenti in altri Stati membri – Clausole abusive – Condizioni generali contenenti una clausola di scelta del diritto applicabile che designa il diritto dello Stato membro in cui ha sede l’impresa – Determinazione della legge applicabile per valutare il carattere abusivo delle clausole di tali condizioni generali nell’ambito di un’azione inibitoria – Determinazione della legge che disciplina il trattamento dei dati personali dei consumatori»
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 7 settembre 2016, causa C-310/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Pratiche commerciali sleali – Direttiva 2005/29/CE – Articoli 5 e 7 – Offerta congiunta – Vendita di un computer provvisto di programmi informatici preinstallati – Informazione rilevante relativa al prezzo – Omissione ingannevole – Impossibilità per il consumatore di ottenere lo stesso modello di computer sprovvisto di programmi informatici
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 22 settembre 2016, causa C-223/15
    Parole chiave: Rinvio pregiudiziale – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Marchio dell’Unione europea – Carattere unitario – Constatazione di un rischio di confusione in una parte soltanto dell’Unione – Portata territoriale del divieto di cui all’articolo 102 di detto regolamento
  • sentenza della Corte di giustizia europea 9 aprile 2014, causa C-74/13
    Rinvio pregiudiziale - Tariffa doganale comune - Classificazione doganale - Nomenclatura combinata - Codici TARIC 7019 59 00 10 e 7019 59 00 90 - Regolamenti che istituiscono dazi antidumping provvisori sulle importazioni di alcuni tessuti in fibra di vetro a maglia aperta originari della Cina - Versioni linguistiche divergenti - Obblighi di versamento di dazi antidumping.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 5 giugno 2014, causa C-360/12
    Cooperazione giudiziaria in materia civile - Regolamenti (CE) nn. 40/94 e 44/2001 - Marchio comunitario - Articolo 93, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 40/94 - Competenza internazionale in materia di contraffazione - Determinazione del luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto - Partecipazione transfrontaliera di più persone a uno stesso atto illecito.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 18 settembre 2014, causa C-374/12
    Rinvio pregiudiziale - Dumping - Funi e cavi di ferro o d’acciaio originari della Federazione russa - Regolamento (CE) n. 384/96 - Articoli 2, paragrafi 8 e 9, e 11, paragrafi 2, 3, 9 e 10 - Riesame intermedio - Riesame in previsione della scadenza delle misure antidumping - Validità del regolamento (CE) n. 1279/2007 - Determinazione del prezzo all’esportazione sulla base delle vendite a paesi terzi - Attendibilità dei prezzi all’esportazione - Presa in considerazione degli impegni sui prezzi - Mutamento di circostanze - Applicazione di un metodo diverso da quello utilizzato nel corso dell’inchiesta originaria.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 16 gennaio 2014, causa C-481/12
    Libera circolazione delle merci - Articolo 34 TFUE - Restrizioni quantitative all’importazione - Misure di effetto equivalente - Commercializzazione di oggetti in metalli preziosi - Punzonatura - Requisiti imposti dalla normativa dello Stato membro d’importazione. Causa C-481/12.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 27 febbraio 2014, causa C-571/12
    Rinvio pregiudiziale – Codice doganale comunitario – Articoli 70, paragrafo 1, e 78 – Dichiarazioni in dogana – Visita parziale delle merci – Prelievo di campioni – Codice errato – Estensione dei risultati a merci identiche comprese in dichiarazioni in dogana precedenti dopo la concessione dello svincolo – Controllo a posteriori – Impossibilità di chiedere una visita supplementare delle merci
  • sentenza della Corte di giustizia europea 6 novembre 2014, causa C-108/13
    Libera circolazione delle merci - Restrizioni quantitative - Misure di effetto equivalente - Prodotti fitosanitari - Autorizzazione all’immissione in commercio - Importazione parallela - Esigenza di un’autorizzazione all’immissione in commercio rilasciata in conformità alla direttiva 91/414/CEE nello Stato di esportazione.
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 18 dicembre 2014, causa C-131/13
    Rinvii pregiudiziali - IVA - Sesta direttiva - Regime transitorio degli scambi tra gli Stati membri - Beni spediti o trasportati all’interno della Comunità
  • sentenza della Corte di giustizia europea 10 luglio 2014, causa C-358/13
    Medicinali per uso umano - Direttiva 2001/83/CE - Ambito di applicazione - Interpretazione della nozione di "medicinale" - Portata del criterio attinente all’idoneità a modificare le funzioni fisiologiche - Prodotto a base di piante aromatiche e di cannabinoidi - Esclusione.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 6 marzo 2014, causa C-409/12
    Marchi - Direttiva 2008/95/CE - Articolo 12, paragrafo 2, lettera a) - Decadenza - Marchio divenuto, per il fatto dell’attività o inattività del suo titolare, la generica denominazione commerciale di un prodotto o servizio per il quale è registrato - Percezione del segno denominativo "KORNSPITZ" da parte dei venditori, da un lato, e degli utilizzatori finali, dall’altro - Perdita del carattere distintivo dal punto di vista dei soli utilizzatori finali.
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 9 aprile 2014, causa C-583/12
    Rinvio pregiudiziale - Regolamento (CE) n. 1383/2003 - Misure dirette ad impedire l’immissione in commercio di merci contraffatte e di merci usurpative - Articolo 13, paragrafo 1 - Competenza delle autorità doganali ai fini dell’accertamento della violazione di un diritto di proprietà intellettuale.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 13 marzo 2014, causa C-155/13
    Agricoltura - Regolamento (CE) n. 341/2007 - Articolo 6, paragrafo 4 - Contingenti tariffari - Aglio di origine cinese - Titoli di importazione - Intrasferibilità dei diritti derivanti da taluni titoli d’importazione - Elusione - Abuso di diritto.
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 13 marzo 2014, causa C-222/12
    Trasporti su strada - Regolamento (CE) n. 561/2006 - Obbligo di utilizzare un tachigrafo - Deroga per veicoli impiegati nell’ambito di servizi di manutenzione della rete stradale - Veicolo che trasporta ghiaia dal luogo di carico fino al luogo dei lavori di manutenzione della rete stradale.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 13 marzo 2014, causa C-29/13
    Rinvio pregiudiziale - Codice doganale comunitario - Articoli 243 e 245 - Regolamento (CEE) n. 2454/93 - Articolo 181 bis - Decisione impugnabile - Ricevibilità di un ricorso giurisdizionale senza previo ricorso amministrativo - Principio del rispetto dei diritti della difesa.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 13 marzo 2014, causa C-52/13
    Rinvio pregiudiziale - Direttiva 2006/114/CE - Nozioni di "pubblicità ingannevole" e di "pubblicità comparativa" - Normativa nazionale che prevede la pubblicità ingannevole e la pubblicità illegittimamente comparativa come due illeciti distinti.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 24 ottobre 2013, causa C-175/12
    Unione doganale e tariffa doganale comune – Regime preferenziale per l’importazione di prodotti originari degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) – Articoli 16 e 32 del protocollo n. 1 dell’allegato V dell’accordo di Cotonou – Importazione di fibre sintetiche dalla Nigeria nell’Unione europea – Irregolarità nel certificato di circolazione delle merci EUR.1 redatto dalle autorità competenti dello Stato di esportazione – Timbro non conforme al facsimile trasmesso alla Commissione – Certificati rilasciati a posteriori e sostitutivi – Codice doganale comunitario – Articoli 220 e 236 - Possibilità di applicare a posteriori una tariffa doganale preferenziale non più in vigore alla data della domanda di rimborso – Presupposti
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 18 luglio 2013, causa C-252/12
    Marchi – Regolamento (CE) n. 207/2009 – Articoli 9, paragrafo 1, lettere b) e c), 15, paragrafo 1, e 51, paragrafo 1, lettera a) – Motivi di decadenza – Nozione di “uso effettivo” – Marchio utilizzato in combinazione con un altro marchio oppure come parte di un marchio complesso – Colore o combinazione di colori in cui un marchio è utilizzato – Notorietà
  • sentenza della Corte di giustizia europea 12 dicembre 2013, causa C-450/12
    Tariffa doganale comune – Classificazione doganale – Nomenclatura combinata – Voci 7307 e 7321 – Set di tubi per stufe – Nozioni di “parti” di stufe e di “accessori per tubi”
  • sentenza della Corte di giustizia europea 22 marzo 2012, causa C-338/10
    Dumping - Dazio antidumping istituito sulle importazioni di alcuni tipi di agrumi preparati o conservati originari della Cina - Regolamento (CE) n. 1355/2008 - Validità - Regolamento (CE) n. 384/96 - Articolo 2, paragrafo 7, lettera a) - Determinazione del valore normale - Paese non retto da un’economia di mercato
  • sentenza della Corte di giustizia europea 26 aprile 2012, causa C-456/10
    Normativa nazionale recante divieto per i rivenditori di tabacco di importare tabacchi lavorati - Norma relativa all’esistenza e al funzionamento del monopolio del commercio dei tabacchi lavorati - Misura d’effetto equivalente a restrizioni quantitative - Giustificazione - Tutela dei consumatori.
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 1 marzo 2012, causa C-484/10
    Libera circolazione delle merci - Restrizioni quantitative e misure di effetto equivalente
  • sentenza della Corte di giustizia europea 14 giugno 2012, causa C-533/10
    Codice doganale comunitario – Articolo 236, paragrafo 2 – Rimborso di dazi non legalmente dovuti – Termine – Regolamento (CE) n. 2398/97 – Dazio antidumping definitivo sulle importazioni di biancheria da letto di cotone originaria dell’Egitto, dell’India e del Pakistan – Regolamento (CE) n. 1515/2001 – Rimborso dei dazi antidumping versati in base ad un regolamento successivamente dichiarato invalido – Nozione di “forza maggiore” – Data di insorgenza dell’obbligo di rimborso dei dazi all’importazione
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 19 luglio 2012, causa C-336/11
    Tariffa doganale comune - Classificazione doganale - Nomenclatura combinata - Tamponi lucidanti esclusivamente destinati ad una macchina levigatrice di dischi di materiali semiconduttori - Voci doganali 3919 e 8466 (o 8486) - Nozioni di "parti" o di "accessori".
  • sentenza della Corte di giustizia europea 12 luglio 2012, causa C-171/11
    Libera circolazione delle merci - Misure di effetto equivalente a una restrizione quantitativa - Processo nazionale di certificazione - Presunzione di conformità al diritto nazionale - Applicabilità dell’articolo 28 CE ad un ente di certificazione privato.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 19 dicembre 2012, causa C-149/11
    Marchio comunitario - Regolamento (CE) n. 207/2009 - Articolo 15, paragrafo 1 - Nozione di "uso effettivo del marchio" - Estensione territoriale dell’uso - Uso del marchio comunitario nel territorio di un solo Stato membro - Sufficienza.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 21 giugno 2012, causa C-5/11
    Libera circolazione delle merci - Proprietà industriale e commerciale - Vendita di copie di opere in uno Stato membro in cui il diritto d’autore relativo a tali opere non è tutelato - Trasporto delle merci in parola in un altro Stato membro in cui la violazione di detto diritto d’autore è sanzionata dal diritto penale - Procedimento penale nei confronti del trasportatore per complicità nell’illecita distribuzione di un’opera tutelata dal diritto d’autore.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 1 marzo 2012, causa C-420/10
    Immissione sul mercato dei biocidi - Direttiva 98/8/CE - Articolo 2, paragrafo 1, lettera a) - Nozione di "biocidi" - Prodotto che provoca la flocculazione degli organismi nocivi, senza distruggerli, eliminarli o renderli innocui
  • sentenza della Corte di giustizia europea 24 marzo 2011, causa C-552/09
    Impugnazione - Marchio comunitario - Regolamento (CE) n. 40/94 - Marchio comunitario figurativo TiMi KiNDERJOGHURT - Marchio denominativo anteriore KINDER - Procedimento di dichiarazione di nullità - Art. 52, n. 1, lett. a) - Art. 8, nn. 1, lett. b), e 5 - Valutazione della somiglianza dei segni - Famiglia di marchi
  • sentenza della Corte di giustizia europea 10 novembre 2011, causa C-319/10
    Tariffa doganale comune - Nomenclatura combinata - Classificazione tariffaria - Carne di pollo disossata, congelata e con aggiunta di sale - Validità e interpretazione dei regolamenti (CE) numeri 535/94, 1832/2002, 1871/2003, 2344/2003 e 1810/2004 - Nota complementare 7 al capitolo 2 della nomenclatura combinata - Decisione dell'organo di risoluzione delle dispute commerciali dell'OMC - Effetti giuridici
  • sentenza della Corte di giustizia europea 1 dicembre 2011, causa C-446/09
    Politica commerciale comune - Lotta all’introduzione nell’Unione di merci contraffatte e usurpative - Regolamenti (CE) nn. 3295/94 e 1383/2003 - Deposito doganale e transito esterno di merci provenienti da Stati terzi e che costituiscono imitazioni o copie di prodotti tutelati, nell’Unione, da diritti di proprietà intellettuale - Intervento delle autorità degli Stati membri - Presupposti.
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 29 luglio 2010, causa C-19/10
    Inadempimento di uno Stato - Regolamenti (CE) nn. 273/2004 e 111/2005 - Precursori di droghe - Controllo e monitoraggio all’interno dell’Unione - Controllo degli scambi tra l’Unione e i paesi terzi - Sanzioni.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 9 dicembre 2010, causa C-421/09
    Artt. 28 CE e 30 CE - Normativa nazionale che vieta l’importazione di prodotti del sangue provenienti da donazioni non interamente gratuite.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 7 ottobre 2010, causa C-382/09
    Tariffa doganale comune - Classificazione doganale - Nomenclatura combinata - Capitolo 73 - Trefoli e cavi di acciaio - Voce 7312 - Codice TARIC - Errore nella classificazione doganale - Messa in libera pratica delle merci - Regolamento (CE) n. 384/96 - Dazi antidumping - Ammende di un importo equivalente all’insieme dei dazi antidumping
  • sentenza della Corte di giustizia europea 11 marzo 2010, causa C-384/08
    Artt. 43 CE e 48 CE - Normativa regionale che prevede distanze minime obbligatorie fra gli impianti stradali di distribuzione di carburanti - Competenza della Corte e ricevibilità della domanda di pronuncia pregiudiziale - Libertà di stabilimento - Restrizione.
  • sentenza della Corte di giustizia europea del 29 gennaio 2008, causa C-275/06
    Società dell’informazione - Obblighi dei fornitori di servizi - Conservazione e divulgazione di taluni dati relativi al traffico - Obbligo di divulgazione - Limiti - Tutela della riservatezza delle comunicazioni elettroniche - Compatibilità con la tutela del diritto d’autore e dei diritti connessi - Diritto alla tutela effettiva della proprietà intellettuale
  • sentenza della Corte di giustizia europea 29 aprile 2004, causa C-387/01
    Libera circolazione dei lavoratori - Importazione di autoveicolo - Imposta sul consumo normale di carburante
  • sentenza della Corte di giustizia europea 18 giugno 2002, causa C-314/99
    Sostanze pericolose - Immissione sul mercato e uso - Direttive 76/796/CEE, 91/338/CEE e 1999/51/CE - Deroga - Adeguamento al progresso tecnico - Base giuridica - Restrizioni all'uso del cadmio in Austria e in Svezia
  • sentenza della Corte di giustizia europea 4 aprile 2000, causa C-465/98
    Etichettatura e presentazione dei prodotti alimentari - Direttiva 79/112/CEE - Confettura di fragole - Rischio di inganno.
  • sentenza della Corte di giustizia europea 14 ottobre 1999, causa C-223/98
    Misure intese a vietare l'immissione in libera pratica, l'esportazione, la riesportazione e il vincolo ad un regime sospensivo di merci contraffatte e di merci usurpative - Disposizione nazionale che prevede la confidenzialità dei nomi dei destinatari delle spedizioni bloccate dalle autorità doganali sulla base del regolamento - Compatibilità della disposizione nazionale con il regolamento (CE) n. 3295/94
  • sentenza della Corte di giustizia europea 20 giugno 1996, causa C-418/93
    Interpretazione degli artt. 30, 36 e 52 del Trattato CE e delle direttive 64/223/CEE e 83/189/CEE - Divieto di esercizio di talune attività commerciali la domenica e i giorni festivi.

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