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Gli Stati generali della salute


L’Organizzazione mondiale della Sanità definisce il termine salute come “uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale” e non semplicemente come assenza di malattie o infermità. La salute è una condizione che si determina non solo per cause “naturali” ma è anche e soprattutto la conseguenza di scelte, prese sia a livello personale che a livello pubblico.
Oggi più che mai è necessario un impegno a considerare la salute in tutte le politiche ed una promozione alla sensibilizzazione verso la salute secondo un approccio culturale orientato alla comunità e all’ambiente in cui viviamo, innovando il termine prevenzione, nei suoi contenuti e nella sua governance.
La Regione Toscana ha una lunga tradizione di promozione delle buone pratiche e di coinvolgimento partecipativo dei cittadini e dei professionisti nella definizione e nella attuazione delle linee di indirizzo e di programmazione delle politiche sanitarie e socio-sanitarie.
Questo sforzo programmatorio si è dovuto misurare nell’ultimo decennio con una forte contrazione delle risorse a disposizione, a causa di tagli operati dai governi che si sono succeduti, e con una crisi economica che ha aumentato il divario sociale e il differenziale di salute, allargando la fascia di popolazione bisognosa di aiuto e di interventi socio-sanitari.
In questo contesto ha avuto un effetto ancor più drammatico la pandemia di Covid-19, che ha evidenziato l’importanza e la centralità di una sanità pubblica e universalistica, ponendo la necessità di accelerare un processo di riflessione e di riforma che ridisegni l’intero sistema puntando sul potenziamento della sanità territoriale, sul rafforzamento della medicina generale e dei centri di assistenza primaria, sull’unitarietà del sistema ospedale-territorio, sull’innovazione tecnologica e su una nuova cultura della salute, per citare alcuni obiettivi.
A tal fine la Toscana ha intrapreso un percorso di riflessione e di proposta che culminerà con un evento denominato “Stati generali della salute”, previsto per il mese di novembre 2021. In vista di questo appuntamento, il Consiglio regionale della Toscana ha dato vita ad un processo partecipativo che ha coinvolto tutti gli stakeholders - cittadini, associazioni, professionisti, amministratori locali - al fine di fare emergere idee e proposte grazie alle quali delineare i principali obiettivi delle politiche per la Salute in Toscana.
 

I numeri della consultazione pubblica degli Stati generali
La consultazione si è svolta online sul sito del Consiglio regionale della Toscana dal 13 maggio al 31 agosto 2021.
Tramite una rapida procedura di registrazione, tutti gli stakeholders - cittadini, associazioni, professionisti, amministratori locali – potevano accedere ad un form ed esprimersi su tematiche specifiche tra le quali l’organizzazione delle aziende e della rete ospedaliera, i rapporti con le articolazioni del territorio (Case della salute, Zone distretto, Sds), il sistema dell’emergenza urgenza, la prevenzione, l’innovazione tecnologica, il ruolo del “capitale umano”, le politiche per la non autosufficienza, il ruolo del terzo settore.
I contributi totali sono stati 184, di questi quasi un terzo rappresentato da semplici cittadini tra i 30 e gli 80 anni con diploma o laurea, ed i restanti suddivisi tra operatori sanitari e socio-sanitari, operatori economici e rappresentanze sociali, terzo settore.
In 65 hanno fatto richiesta di audizione sul portale (i cittadini non potevano farla in forma privata ma solo come rappresentanti di un soggetto portatore di interesse), ai quali si aggiungono i soggetti istituzionali contattati direttamente dalla Commissione sanità, come Asl, Aziende ospedaliere e universitarie, Ars, Sant’Anna di Pisa, Estar, sindacati ecc. Al termine di questa prima fase di consultazione sono stati circa 200 i soggetti auditi dalla Commissione.
78 i documenti scritti ricevuti, sia come materiale a sostegno di un’audizione sia come contributi di proposta.
Per quanto riguarda gli argomenti più urgenti in un processo di riforma, quelli ritenuti prioritari dalla maggior parte dei partecipanti sono stati “organizzazione del territorio, casa della salute, zone distretto e Sds” e “organizzazione delle ASL, rapporti con aziende ospedaliere universitarie, rete ospedaliera”.
 
Dopo la consultazione, ci sarà una seconda fase di lavoro istituzionale, con la redazione e l’approvazione da parte del Consiglio di un atto contenente le priorità per la Salute in Toscana sulle quali chiedere un impegno preciso da parte del governo regionale.
 
Infine l’ultima fase di “traduzione” da parte della Giunta delle richieste dei cittadini e del Consiglio in politiche di riforma di tutto il sistema socio-sanitario della nostra regione.
 
 
Materiali in consultazione
 
Salute e Welfare in Toscana a cura di Ars Toscana
 
La valutazione della performance 2020 della sanità Toscana a cura di Laboratorio Management e sanità Sant’Anna di Pisa
 
 
 
Segui i lavori della Commissione sanità, con il calendario delle prossime sedute
http://www.consiglio.regione.toscana.it/commissioni/sedute?idc=75
 
I comunicati stampa della Commissione sanità sugli Stati generali della salute
http://www.consiglio.regione.toscana.it/commissioni/comunicati?idc=75&legi=11