Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.



DIVINA! Avatar di Dante

Ciclo di eventi in occasione delle celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri

 
Installazione progettata e realizzata da Università di Pisa, Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale D.I.C.I., Laboratorio Astro con Foll.ia Lab.

Divina è una riflessione tra il linguaggio e la tecnologia. Ispirati dall'immortale storia della Divina Commedia, dalla sua struttura e dal suo forte legame "matematico”, l'installazione artistica immagina un Dante Contemporaneo riportando la situazione linguistica italiana del XIV secolo al presente.
L'opera, sviluppata da un pool di ingegneri, makers e dall'artista digitale BluPXLs, unisce un secolo di tecnologia in un dialogo inedito e apparentemente impossibile che comincia grazie alla presenza umana.
L'importanza del linguaggio nella comunicazione diventa metafora al cui epicentro c’è il ruolo incisivo che la Divina Commedia ha avuto nella storia Italiana.
Infatti, quattro generazioni di tecnologia comunicano insieme per riscrivere un libro in terzine che nascono dal volto del singoli individui e si uniscono in un'inedita versione della Divina!
È così che un sensore di depth scanning del 2021 e una telescrivente del 1940 collaborano insieme a 30 televisori, una stampante, un videogioco e 5 computer in una mediazione linguistica a base binaria.
L'opera ci porta a riflettere sulla centralità che ogni persona ha nella crescita della lingua, essendo essa stessa generatrice di divulgazione.
  
 
Programma

Venerdì 3 settembre, ore 15 - Arezzo
Palazzo dei Priori, piazza della Libertà, 1
saluti
Alessandro Ghinelli, sindaco del comune di Arezzo
Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana
interviene
Andrea Piemonte, responsabile sperimentazione laboratorio A.S.T.R.O., Università di Pisa
L’installazione rimarrà fruibile fino al 9 settembre
 
Sabato 11 settembre, ore 17 - Pisa
Aula Magna Nuova, Palazzo della Sapienza, via Curtatone e Montanara, 15
saluti
Paolo Maria Mancarella, rettore dell' Università di Pisa
Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana
interviene
Gabriella Caroti, responsabile scientifico laboratorio A.S.T.R.O., Università di Pisa
L’installazione rimarrà fruibile fino al 14 settembre
 
Sabato 18 settembre, ore 10.30 - Montecatini Terme, (PT)
Sala storica Terme Excelsior, viale Verdi 61
saluti
Alessandro Michelotti, amministratore unico Terme di Montecatini
Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana
interviene
Gabriella Caroti, responsabile scientifico laboratorio A.S.T.R.O., Università di Pisa
L’installazione rimarrà fruibile fino al 23 settembre
 
Sabato 25 settembre, ore 12 - Lucca
Ex Casa del Boia, via dei Bacchettoni snc
saluti
Alessandro Tambellini, sindaco del comune di Lucca
Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana
interviene
Andrea Piemonte, responsabile sperimentazione laboratorio A.S.T.R.O., Università di Pisa
L’installazione rimarrà fruibile fino al 30 settembre
 
Sabato 2 ottobre, ore 11 - Massa
Castello Malaspina, via del Forte, 15
saluti
Francesco Persiani, sindaco del comune di Massa
Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana
interviene
Andrea Piemonte, responsabile sperimentazione laboratorio A.S.T.R.O., Università di Pisa
L’installazione rimarrà fruibile fino al 9 ottobre


Con la collaborazione dei Comuni di Arezzo, Lucca, Massa, dell’Università di Pisa e delle Terme di Montecatini.
 
 
L’accesso alle iniziative è gratuito e sarà contingentato ai sensi della normativa volta al contenimento della diffusione del contagio da Covid-19. Sarà necessario esibire la certificazione verde  Covid 19 definita “Green pass”, come stabilito dalle disposizioni vigenti.