Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.
» » Comunicati » Comunicato Indietro

COMUNICATO STAMPA  n. 0222

 
dal   
  al     
 

Agricoltura: Osservatorio criminalità, sì a partecipazione Toscana

Via libera del Consiglio all’integrazione del Piano regionale agricolo e forestale 2012-2015

 

25 febbraio 2015

 

L’Aula di palazzo Panciatichi vota a favore dell’integrazione al Piano regionale agricolo e forestale (Praf) 2012-2015. Viene inserita una misura specifica affinché la Toscana possa partecipare a una fondazione a carattere nazionale, la fondazione Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare, il cui scopo è rafforzare l’azione in materia di sviluppo della qualità e della tracciabilità del prodotto agricolo con conseguenti ricadute positive in termini di rapporto tra cibo, salute e sicurezza. Alla citata fondazione partecipano anche altre Amministrazioni regionali. Attraverso l’adesione all’Osservatorio sulla criminalità in agricoltura, la Regione Toscana potrà perseguire in modo più efficace finalità di approfondimento scientifico, diffusione e divulgazione degli studi sulla criminalità e l’illegalità in agricoltura e nell’agroalimentare. In particolare, secondo quanto previsto in delibera, la partecipazione della Regione favorirà la messa in atto di iniziative scientifiche dirette a diffondere nell’opinione pubblica e nei vari livelli istituzionali un’adeguata conoscenza e consapevolezza in merito all’esigenza di tutelare e preservare il made in Italy nel settore agroalimentare. L’Osservatorio, voluto dalla Coldiretti al fine di diffondere la conoscenza e la consapevolezza del patrimonio agroalimentare italiano, ha l’obiettivo di creare un sistema coordinato e capillare di controlli idonei a smascherare i comportamenti che si pongono in contrasto con la legalità. A guidare il comitato scientifico della fondazione è stato chiamato il magistrato Giancarlo Caselli. (mc) 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana