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COMUNICATO STAMPA  n. 1239

 
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Controllo: Finanziaria e Bilancio, Bugli in commissione

Nella commissione presieduta da Paolo Marcheschi (FdI), l’assessore alla presidenza ha illustrato le linee di indirizzo per il “rilancio della competitività del sistema Toscana”

 

26 novembre 2013

 

Firenze – “Rilanciare la competitività del sistema Toscana attraverso due direttrici principali: coesione sociale, sviluppo e crescita”. In commissione Controllo, presieduta da Paolo Marcheschi (FdI), l’assessore alla presidenza Vittorio Bugli ha illustrato i contenuti della Legge Finanziaria 2014 e del Bilancio di previsione 2014 e pluriennale 2014/2016. Documenti che forniscono un “quadro preciso di obiettivi tesi alla razionalizzazione, al riordino, al sostegno e all’equità sociale”, ha detto.
La commissione non ha espresso un voto sugli atti anche se ha dato parere (favorevole la maggioranza, contrari FdI e Udc) alle osservazioni che tendenzialmente valutano la “coerenza con la programmazione generale”. Il presidente della commissione ha rilevato come “si sia persa un’occasione per intervenire sui costi del personale” e, più in generale, su quelli della “organizzazione della Regione”. “Nei documenti sono state inserite norme non finanziarie”, ha rilevato, che “dovrebbero essere oggetto di proposte separate”. In particolare, oltre all’abolizione delle Autorità di bacino Regionali, è “curioso l’inserimento di norme che prevedono requisiti quale la laurea per ricoprire la carica di presidente”, è il caso di Arrr (Agenzia regionale recupero risorse ndr).
Tra le priorità descritte da Bugli, che pure soffrono del taglio di trasferimenti statali, ci sono misure votate ad una “innovazione intelligente” e “sostenibile” con la previsione di stanziamenti per la messa in sicurezza sismica, per affrontare il dissesto idrogeologico, ma anche attraverso interventi di eco-efficienza energetica. Un punto, questo, che ha suscitato qualche perplessità per la previsione di soli tre milioni sul quale Bugli ha dato rassicurazioni: “la cifra prevista attiva ricadute per sessanta”.
Perplessità sono state avanzate anche in merito alla previsione di stanziamento di 82 milioni (42 correnti e 40 di indebitamento) per l’attivazione del nuovo ciclo di programmazione Ue. Un’azione definita da Bugli “necessaria per dar seguito a bandi già in corso anche se non esistono garanzie che tali fondi siano reintegrati”. Sarà invece “integralmente coperto” il fabbisogno per il trasporto pubblico locale (527 milioni) anche se, ha avvisato l’assessore “le risorse previste non basteranno”.
Tra le “chiavi di un sistema che intende disegnare nuove occasioni di crescita”, Bugli ha inserito quella “innovazione inclusiva” che porta il nome di Housing sociale: un fondo di 50 milioni, “che speriamo arrivi a 100” ha detto, per “rispondere alla domanda di abitazione e riattivare il mercato delle costruzioni”. Un punto sul quale il presidente Marcheschi ha espresso qualche perplessità vista anche “l’esperienza di altre regioni non andata a buon fine”. Secondo il presidente, infatti, “occorrerebbe maggiore cautela”. (f.cio)

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