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Commissione di controllo

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COMUNICATO STAMPA  n. 384

 
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Asl Massa: Rossi, la sanità toscana esce a testa alta

Il governatore difende dieci anni di impegno e invita a pensare al futuro: “Abbiamo retto il colpo, ora punto e a capo”

 

12 aprile 2011

 

Firenze – “La sanità toscana ha retto il colpo ed è stata capace di far fronte ad un ammanco di 260 milioni, senza mettere una tassa in più o far pagare il ticket ai cittadini”. Commento del governatore Enrico Rossi, che dopo aver ringraziato l’assessore Daniela Scaramuccia per il “piglio” e la “compostezza” con cui ha affrontato la situazione, è intervenuto in aula parlando del sistema sanitario toscano. “E’ ragionevole un sistema di controlli e un modello sanitario se individua l’errore e all’errore cerca di riparare – ha affermato – Noi ci siamo accorti dell’errore, noi abbiamo fatto le necessarie verifiche, io personalmente mi sono rivolto alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, ho mandato lettera di diffida ai Sindaci revisori nominati da questo Consiglio”. “Io c’ero e so cosa ho sentito e fatto – ha continuato Rossi – i nostri bilanci sono considerati anche troppo rigorosi dal Ministero e nessuno può illudersi che la Regione possa direttamente controllare sedici bilanci di aziende, il controllo compete per legge a chi è dentro l’azienda”. “La sanità toscana esce da questa vicenda a testa alta – ha sottolineato il governatore – la saldezza e la positività della nostra sanità non può essere messa in discussione e mi sento di difendere dieci anni di lavoro e di impegno; è ovvio che si può sempre migliorare e mentre aspetto le risultanze della Procura della Repubblica, invito a mettere un punto e a capo per pensare al futuro e rimango con un solo dubbio: è tutto frutto di poche menti o c’è qualcos’altro in campo?” (ps)

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana