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COMUNICATO STAMPA  n. 0926


Rifiuti: Piano Toscana, approvata proposta di risoluzione del Pd

Illustrata dal capogruppo Vincenzo Ceccarelli: “Forte collaborazione tra Giunta e Consiglio sulla programmazione”. Respinti gli atti collegati presentati dalle opposizioni

 

di Federica Cioni e Paola Scuffi, 14 settembre 2021

 

Il Consiglio regionale approva la proposta di risoluzione del Partito democratico collegata alla comunicazione dell'assessore all'Ambiente Monia Monni e respinge gli atti presentati dalle opposizioni. Ad illustrare l’atto che ha incassato il via libera dell’Aula, il capogruppo Vincenzo Ceccarelli: “La sfida dell’economia che si rigenera da sola ha bisogno di una forte componente culturale, da affrontare con strumenti nuovi ma anche seguendo esempi vecchi” ha dichiarato prima di illustrare la risoluzione ribadendo i “principi di sostenibilità già inseriti in Statuto”. 

A detta di Ceccarelli la novità dell’avviso pubblico “tenta un coinvolgimento di soggetti interessati al recupero e al riciclo ma non significa delega totale al mercato. Nella comunicazione è chiarito che il procedimento deve rimanere in una forte regia pubblica”. “Sono convinto – ha continuato - che dal bando possono venire proposte interessanti e probabilmente maggiormente condivise ma la regia pubblica deve guidare la redazione del Piano”. Sugli impianti il capogruppo è chiaro: “dobbiamo ammettere la difficoltà a superare le discariche. Il tema della termovalorizzazione va visto nell’ottica della chiusura del ciclo. La dotazione impiantistica deve mirare anche all’autosufficienza dei territori, anche questo aspetto di carattere ambientale e democratico”. Sul tema tariffe, a detta di Ceccarelli “è stato saggio non affrontarlo ora. Dobbiamo vedere quali saranno gli impianti necessari e quello che sarà possibile catturare dalle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza”. “La necessità di correre è comprensibile ma la programmazione deve essere fatta in stretta sinergia e collaborazione con il Consiglio che eserciterà tutte le sue prerogative e competenza. Se lavoreremo bene e sapremo coinvolgere e a volte reggere alle spinte, saremo in grado di dare la migliora riposta per la Toscana, i cittadini e l’economia” ha concluso.

La risoluzione impegna a verificare ogni spazio finalizzato a ridurre i tempi di approvazione del Piano con soluzioni capaci di tenere conto delle istanze dei territori e a salvaguardia delle prerogative del Consiglio regionale in materia di pianificazione e programmazione regionale. 

Gli atti collegati e respinti riguardavano, nello specifico, un ordine del giorno di Fratelli d’Italia, illustrato da Alessandro Capecchi per rivedere immediatamente il Piano regionale dei rifiuti, per definire le modalità di raccolta, selezione e trattamento e a utilizzare le discariche in via residuale e non prioritaria. Il secondo ordine del giorno respinto era stato presentato dal Movimento 5 Stelle, illustrato da Irene Galletti, per impegnare l’Esecutivo a chiarire come intenda concretamente pervenire alla prevenzione a monte del sistema rifiuti e a depennare definitivamente ogni investimento su progetti o impianti di incenerimento sul territorio. 

Respinte anche due proposte di risoluzione della Lega. La prima illustrata da Elisa Tozzi, puntava al ritiro delle proposte di Giunta – ad oggi all’esame della commissione competente – che avrebbero “annichilito le prerogative del Consiglio regionale in materia di approvazione del Piano rifiuti”. 

La seconda proposta di risoluzione, illustrata dalla capogruppo Elisa Montemagni, puntava ad impegnare Giunta a garantire, nella fase di transizione, la necessaria dotazione impiantistica a partire dagli attuali termovalorizzatori attivi, con la riduzione del conferimento dei rifiuti in discarica, e a superare “l’approccio ideologico” che caratterizza la comunicazione, in particolare per quanto concerne il no a nuovi termovalorizzatori. 

L’Aula ha infine rinviato in commissione Ambiente, presieduta da Lucia De Robertis (Pd), la mozione presentata da Francesco Torselli (Fratelli d’Italia) circa la problematica di un centro di raccolta e distribuzione degli scarti di pellame. 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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