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COMUNICATO STAMPA  n. 809


Giornata infanzia: Mazzeo, serve unione sociale per fare di più e meglio

Il presidente del Consiglio regionale celebra la ricorrenza mondiale e firma l’appello ‘Call for a Child Union’, invito per chiedere l’entrata in vigore di una Garanzia europea. “Ancora troppi diritti non vengono rispettati. Necessario contrastare impatto pandemia che su scuola, salute e reddito è drammatico”

 

di Federica Cioni, 20 novembre 2020

 

“Restare concentrati perché ancora troppi diritti di bambine e bambini non vengono rispettati. In questo particolare momento servono attenzioni e iniziative migliori e più forti. Gli effetti della pandemia stanno avendo un impatto drammatico su scuola, salute e reddito. Serve una unione sociale per raggiungere il benessere di ogni persona di minore età”. Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, in occasione della Giornata universale dei diritti dei bambini che celebra anche la Convenzione internazionale del 1989.
 
In questo 31esimo anniversario dall'approvazione della Convenzione Onu, che ha l'obiettivo di promuovere in tutto il mondo il diritto di bambine e bambini a crescere sani, ricevere un'educazione e sentirsi protetti, il presidente firma l’appello ‘Call for a child union’, cui hanno già aderito oltre 300 personalità del mondo della politica, accademico e della scuola, per una rapida entrata in vigore della Garanzia europea per l’infanzia, lo sviluppo di un ecosistema di investimenti per le bambine e i bambini europei a partire da una corretta pianificazione del finanziamento comunitario Next Generation e per garantire parità di accesso a istruzione e cura della prima infanzia.
 
“Credo sia necessaria una unione sociale che resti concentrata su quanto ancora serve fare per sanare disuguaglianze ed emergenze evidenti. Accettiamo la sfida per accompagnare e sostenere le opportunità di crescita delle future generazioni”, dichiara Mazzeo. “Servono - conclude - interventi a misura di bambine e bambini e un forte impegno verso le famiglie più vulnerabili. Lavoreremo con i dipartimenti e le strutture regionali, il mondo scolastico ed educativo, gli assessori di riferimento e la Garante toscana per l’infanzia e l’adolescenza Camilla Bianchi, perché i nostri figli sono la chiave per costruire società più giuste e sostenibili”.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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