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COMUNICATO STAMPA  n. 703


Edilizia: documenti e permessi, c’è il regolamento

In commissione Ambiente, guidata da Stefano Baccelli (Pd), parere favorevole sulla normativa prevista dalla legge per il governo del territorio. Indicata la documentazione da allegare in funzione di ogni specifico intervento: permesso di costruire, segnalazione certificata di inizio attività (Scia), ‘comunicazione di inizio lavori asseverata’ (Cila)

 

di Camilla Marotti, 29 luglio 2020

 

Richiesta del permesso di costruire, segnalazione certificata di inizio attività (Scia), ‘comunicazione di inizio lavori asseverata’ (cosiddetta Cila): la commissione Ambiente, guidata da Stefano Baccelli (Pd), dà parere favorevole a maggioranza al regolamento che indica la documentazione da allegare in funzione di ogni specifico intervento edilizio, anche con riferimento alle zone soggette a tutela paesaggistica (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

 
Il regolamento, che attua la legge regionale 10 novembre 2014, n. 65 (art. 141, Norme per il governo del territorio), definisce la documentazione obbligatoria da presentare allo sportello unico; le modalità di redazione e presentazione degli elaborati progettuali, all’elenco di quelli allegati. Tra questi indica, anche nei contenuti, la ‘relazione tecnica di progetto’ (dettagliata illustrazione degli aspetti strutturali, igienico sanitari, etc. e la fattibilità del progetto in relazione al quadro normativo vigente).

Il regolamento distingue tra documentazione obbligatoria ed elaborati progettuali “da produrre solo se significativi in funzione dello specifico intervento”. Secondo un emendamento inserito su proposta di Baccelli, il tecnico incaricato della progettazione può valutare l’adeguamento del contenuto dei progetti “sentito il tecnico comunale” (e non più “d’intesa” com’era previsto inizialmente). Una modifica che  va nella direzione di “una maggiore responsabilizzazione del professionista”, ha spiegato Baccelli.
Le disposizioni si applicheranno alle richieste presentate successivamente all’entrata in vigore del regolamento.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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