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Personalità storiche della Toscana

Il Consiglio regionale in questo anno intende dare un rilievo particolare alla celebrazione di alcune personalità storiche della Toscana in occasione di particolari anniversari che li riguardano.
In ordine di tempo la prima celebrazione riguarderà Padre Ernesto Balducci in occasione del centenario della sua nascita. Un personaggio dal grande spessore morale, patrimonio della Toscana per il suo spirito critico e per la sua capacità di interpretare la storia presente con la profondità di una riflessione spirituale nella quale si possono riconoscere credenti e non credenti. Peraltro in questo tempo la sua profezia per la Pace assume un significato ancora più attuale.

Avremo poi la celebrazione del sesto centenario del Trittico di San Giovenale di Masaccio nel comune di Reggello. Sarà l’occasione per apprezzare l’arte di un pittore che nello studio della prospettiva e nella sua ardita realizzazione si rese capace di anticipare quel Rinascimento che sarebbe diventato una delle stagioni artistiche più segnate dal genio toscano.

Ci sposteremo poi ad Arezzo dove una mostra celebrerà i cinquecento anni dalla nascita di Eleonora da Toledo, sposa di Cosimo I de’ Medici. Una donna che ha lasciato tracce importanti nella vita civile e culturale della Toscana. Alla sua committenza artistica e la sua attenzione alle istituzioni culturali molto si deve, dalle profonde trasformazioni e decorazioni del Palazzo della Signoria, all’acquisizione di numerosi edifici in tutta la Toscana, alla rinascita dello Studio pisano (l’Università). E molto attiva anche la sua presenza ad Arezzo. Insomma l’esempio di una Toscana di adozione che ha amato questa nostra terra.

In occasione delle celebrazioni in ricordo dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema quest’anno faremo memoria ad un anno dalla scomparsa di Enrico Pieri, testimone diretto della strage. Lo faremo con un concerto che ci farà ascoltare canzoni inedite dedicate a questo tragico evento, accompagnate da un videoclip che ci aiuterà anche con le giovani generazioni a tenere alta la memoria di quanto mai più deve accadere.

Infine celebreremo i settanta anni da un successo sportivo, la medaglia d’oro ottenuta da Zeno Colò alle Olimpiadi di Oslo del 1952, ad oggi ancora l’unico successo azzurro in questa disciplina spettacolare. In un periodo in cui non sono mancati i successi italiani nelle manifestazioni sportive, un’occasione per ribadire la grande importanza dello Sport nella ripresa della socialità del post- pandemia.
 
Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana




 


Contenuto aggiornato al 1 aprile 2022