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Accesso alle sedi

L'ingresso di Palazzo Panciatichi, sede principale del Consiglio regionale, è in via Cavour 4 a Firenze.
Per accedere alle sedi del Consiglio è necessario essere muniti di un documento di identità valido da consegnare all’ingresso a personale incaricato che assegna al visitatore un tesserino da tenere esposto. 

 

L’ingresso è gratuito e consentito solo con un abbigliamento consono all’istituzione.



Assistere alle sedute d'aula

Le sedute del Consiglio regionale sono pubbliche.
I cittadini possono assistere alle sedute dalla tribuna loro dedicata o dalla sala dove è disponibile la diretta video; sono vietati l’uso di telefoni cellulari e conversazioni ad alta voce.
Il pubblico deve astenersi da ogni manifestazione di assenso o dissenso rispetto alle opinioni espresse dai consiglieri ed all’andamento dei lavori consiliari.
E' possibile seguire i lavori d'aula anche in diretta streaming dalla home page del sito www.consiglio.regione.toscana.it.

 
Accreditamento giornalisti

I giornalisti e gli operatori radiotelevisivi assistono alle sedute del Consiglio negli spazi appositamente riservati.
Per l'accreditamento è necessario rivolgersi all' Ufficio stampa.

 

Accreditamento gruppi di interesse

Con la legge regionale 18 gennaio 2002, n. 5 il Consiglio regionale riconosce i gruppi di interesse presenti nella società toscana e ne valorizza il ruolo ai fini della trasparenza dell'attività politica e amministrativa,  per garantire l'accesso e la partecipazione a un numero sempre maggiore di soggetti, e per assicurare il pluralismo economico, sociale e culturale.
Il disciplinare d'attuazione della legge regionale istituisce presso il Consiglio il Registro dei gruppi e stabilisce le modalità per fare richiesta di accreditamento.

 

Uditori presso le commissioni

Ogni gruppo consiliare può chiedere che un proprio incaricato sia autorizzato a partecipare come uditore alle sedute di ciascuna commissione consiliare.
Le richieste di autorizzazione sono presentate entro tre mesi dall’inizio della legislatura oppure durante il corso della legislatura a seguito di variazioni intervenute nella composizione delle commissioni.
L’autorizzazione è disposta dall’Ufficio di Presidenza, che ne dà comunicazione ai presidenti delle commissioni interessate ed ai presidenti dei gruppi.


Concessione dell'uso delle sale

Le sale del Consiglio sono destinate, in via prioritaria, allo svolgimento delle attività istituzionali degli organi del Consiglio e della Giunta.
E’concesso l’uso a titolo gratuito delle sale per iniziative degli organi ed uffici regionali, dei gruppi consiliari, degli enti dipendenti dalla Regione, delle società a prevalente partecipazione regionale e degli organismi autonomi istituiti presso il Consiglio.
Può essere concesso, a titolo oneroso, ad utenti esterni pubblici o privati, per convegni, iniziative di studio e culturali, l’uso di sala Affreschi, Auditorium, sala Barile, sala Caminetto, sala Collezioni, sala delle Feste e sala Gigli. L’uso della sala Gonfalone è concesso dal Presidente del Consiglio ed è gratuito,  mentre l’uso della sala Montanelli è riservato a conferenze stampa o incontri con operatori dell’informazione.
La richiesta delle sale, che deve essere presentata tra i 60 e i 15 giorni antecedenti la data dell'iniziativa, deve essere formulata inviando l’apposito modulo compilato e sottoscritto per fax, per posta o consegnato a mano presso l’Ufficio Relazioni esterne e cerimoniale.


Visite scolastiche

Il Consiglio regionale, impegnato in diverse forme di collaborazione con il mondo della scuola, accoglie ogni anno studenti di ogni ordine e grado. Su richiesta degli insegnanti sono predisposte visite scolastiche ai palazzi e alle sedute d'aula.  Per prenotare la visita è necessario indirizzare  una richiesta scritta all’Ufficio cerimoniale.

 

Normativa

testo unico delle disposizioni organizzative e procedimentali del Consiglio di competenza dell'Ufficio di Presidenza