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Comitato Regionale per le Comunicazioni
Organo di consulenza e di gestione della Regione in materia di comunicazione, nonché organo funzionale dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
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NORMATIVA

- Nazionale
- Regionale
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TENTATIVO DI CONCILIAZIONE NELLE CONTROVERSIE TRA GESTORI DEI SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONE ED UTENTI
- attività delegata dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni -

news modulistica segnalazione abusi contatti statistiche e dati

Orario per chiamare il n. verde dal martedì al giovedì dalle 9,30 alle 11,30
L'ufficio conciliazioni ha sede in Via de' Pucci, 4 a Firenze
Il telefono è 055/2387974; il fax è 055/2387874

 

CHE COS'E' IL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE
Si tratta di una procedura gratuita per risolvere le controversie tra utenti e gestori dei servizi di telecomunicazione (telefonia, internet, pay-tv) che deve essere obbligatoriamente esperita prima di ricorrere alla giustizia ordinaria.
L'istanza di conciliazione può essere presentata solo se è già stato fatto un reclamo formale al gestore, i cui riferimenti devono essere riportati nell'istanza stessa.
Incontrandosi presso il Corecom le parti possono tentare di risolvere amichevolmente la questione.
In caso di esito negativo dell’incontro, le parti possono scegliere se far ricorso al giudice o se far DEFINIRE LA CONTROVERSIA al Corecom.
La procedura è regolata dalla delibera Agcom n. 173/07/CONS, allegato A. Nel caso in cui venga sospesa l'erogazione del servizio, in pendenza di un procedimento di conciliazione, può essere inoltrata al Corecom richiesta di provvedimento temporaneo di riattivazione sempre che ricorrano le condizioni di cui all'art. 5 della suddetta delibera (Regolamento sulle procedure di conciliazione
).

COME INOLTRARE LA DOMANDA DI CONCILIAZIONE
La richiesta può essere inoltrata al "Corecom Toscana, Via de' Pucci 4, 50122 Firenze" compilando in modo leggibile (meglio se direttamente in formato elettronico) i campi del modulo (formulario UG) da far pervenire, accompagnato da fotocopia di un documento d'identità dell'utente interessato, con una delle seguenti modalità: 

  • Consegna a mano contro rilascio di ricevuta (martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.00)
  • Invio a mezzo raccomandata A/R 
  • Invio a mezzo fax al n. 055/2387874
  • Invio tramite posta elettronica all'indirizzo: conciliazioni@corecom.toscana.it
  • Compilazione dell'istanza direttamente via web, all'indirizzo www.conciliaonline.net/concilia/default.asp?idtema=21 - ATTENZIONE! Da giovedì 1 marzo 2012 la compilazione telematica dell'istanza sarà temporaneamente sospesa.

In caso di impossibilità dell’intestatario dell’utenza (se si tratta di persona giuridica, del legale rappresentante) a presentarsi personalmente all’incontro di conciliazione, questi potrà farsi sostituire da un terzo con una delega corredata da fotocopia di documento d’identità del delegante. In ogni caso l’intestatario potrà farsi rappresentare da un legale tramite procura alle liti.

In caso di persona giuridica dovrà essere esibita visura camerale che identifichi il legale rappresentante.

COME INOLTRARE LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTO TEMPORANEO IN CASO DI SOSPENSIONE DEL SERVIZIO
La richiesta dovrà essere fatta utilizzando l'apposito formulario (formulario GU5) da indirizzare al Corecom Toscana, Via de' Pucci 4, 50122 Firenze - Fax: 055 2387875, e-mail: conciliazionigu5@consiglio.regione.toscana.it
All'istanza di provvedimento temporaneo deve essere allegata, oltre alla copia del documento di identità dell'utente, anche la copia dell'istanza di conciliazione, della quale deve essere comprovato l'avvenuto inoltro a questo Ufficio o ad altro organismo di conciliazione competente.
Nel caso in cui la richiesta dell'utente sia ammissibile ed il gestore non risolva nel frattempo il problema, il Corecom adotterà, nei confronti del gestore, un provvedimento temporaneo per disporre la riattivazione del servizio. Il provvedimento è temporaneo, in quanto rimane efficace finchè non è ultimata la procedura di conciliazione.

Le istanze GU5 (richiesta di provvedimento temporaneo) devono essere munite di una marca da bollo da € 16,00 ogni quattro facciate.
Nel caso in cui l'istanza sia trasmessa in via telematica l'imposta di bollo è dovuta nella misura forfettaria di euro 16,00, a prescindere dalla dimensione del documento.
Nel caso in cui l'istanza sia trasmessa in via telematica o via fax dovrà comunque essere allegata dichiarazione sostitutitva dell'assolvimento dell'imposta (link al facsimile).

RITENETE DI AVER SUBITO UN ABUSO DA PARTE DI UN OPERATORE DELLE TELECOMUNICAZIONI E VORRESTE SEGNALARLO?
Denunce in materia di comunicazioni elettroniche
Ai sensi del Regolamento in materia di procedure sanzionatorie approvato con Delibera n. 136/06/CONS e s.m.i., gli utenti finali, i consumatori e le associazioni od organizzazioni rappresentative dei loro interessi, e gli altri soggetti interessati possono denunciare eventuali violazioni della normativa di settore e chiedere l’intervento sanzionatorio dell’Autorità.

Come presentare una denuncia all’Autorità

Per denunciare violazioni della normativa di settore da parte degli operatori di telecomunicazioni e di pay-tv, gli utenti devono utilizzare il modello D appositamente predisposto dall’Autorità per l'invio telematico delle denunce ai sensi della delibera n. 496/10/CONS.

Il modello D:

[consulta le istruzioni sul download e sulla compilazione del modello D. CLICCA QUI]

  • va compilato a schermo utilizzando il software gratuito Adobe Reader versione 9 o successiva (disponibile sul sito del produttore) oppure altro software equivalente (per gli altri eventuali programmi, riferirsi ai siti dei produttori)
  • deve essere redatto correttamente: i campi obbligatori, a pena di archiviazione immediata della denuncia, sono indicati con un asterisco; il software segnalerà, comunque, eventuali errori ed omissioni nella compilazione
  • può essere corredato da documentazione afferente alla denuncia (ad es.: contratti, fatture, reclami, risposte ai reclami, etc.)
  • va trasmesso*, a pena di irricevibilità, esclusivamente a mezzo posta elettronica all’indirizzo denunce_ugsv@cert.agcom.it
  • se l’invio non è effettuato dalla propria casella di posta elettronica certificata (PEC), al modello va necessariamente allegata la scansione del proprio documento di identità

Se si dovessero riscontrare difficoltà nella compilazione e nella trasmissione del modello è possibile rivolgersi alle Associazioni di tutela dei Consumatori diffuse sul territorio nazionale.

Per assistenza nella compilazione del modello D ci si può, inoltre, rivolgere al contact center dell’Autorità inviando una e-mail all’indirizzo info@agcom.it oppure telefonando, nei giorni feriali dalle ore 10:00 alle ore 14:00, al numero verde 800.185060 (da rete fissa) o al numero 081.750750 (da rete mobile, a pagamento)

Cosa succede dopo

L’Autorità, anche sulla base delle denunce ricevute, esercita l’attività sanzionatoria d’ufficio con l’obiettivo di far cessare condotte illecite e fornire tutela effettiva agli utenti.


Le denunce ricevute dall’ufficio competente vengono aggregate opportunamente in modo da procedere ad una valutazione d’insieme delle fattispecie denunciate con l’obiettivo di tutelare gli interessi generali dei consumatori ed utenti mediante interventi celeri ed efficaci.


A tal fine l’Autorità può avvalersi della collaborazione della Guardia di Finanza, Nucleo speciale per la radiodiffusione e l’editoria, e della Polizia Postale e delle comunicazioni. Può, inoltre, chiedere informazioni e documenti a tutti i soggetti coinvolti e disporre le ispezioni così come previsto nel Regolamento di organizzazione di cui alla Delibera 316/02/CONS e successive modifiche e integrazioni.

Il modello D non instaura un contenzioso con l’operatore

Il modello D non può essere utilizzato per instaurare un contenzioso con il fornitore del servizio. A tal fine è necessario, ai sensi del “Regolamento in materia di procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti” (delibera n. 173/07/CONS), attivare una procedura di conciliazione.

Le informazioni e la modulistica a tal fine necessarie sono presenti nella sezione Contenzioso tra utenti e operatori del sito internet dell’Autorità www.agcom.it


* La modalità di trasmissione telematica del modello D decorre, ai sensi della delibera n. 496/10/CONS, dal 1° novembre 2010. Le precedenti modalità di invio del modello D (raccomandata A/R e fax) saranno comunque accettate fino al 31 dicembre 2010.

Spot AgcomBLOCCO CHIAMATE A SOVRAPPREZZO
Per stroncare il fenomeno dell’addebito di traffico truffaldino nelle bollette telefoniche l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha stabilito al 1° ottobre la nuova data di attivazione automatica del blocco delle chiamate a sovrapprezzo.
Guarda lo spot dell'Autorità - Scarica lo spot

RIFERIMENTI NORMATIVI:
- Delibera n. 173/07/CONS - Approvazione del regolamento sulle procedure di risoluzione alle controversie tra operatori di comunicazione e utenti. Allegato A : Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche e utenti.
- Legge 14 novembre 1995, n. 481 - Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità.
- Raccomandazione n. 2001/310/CE sui principi applicabili agli organi extragiudiziali che partecipano alla risoluzione consensuale delle controversie in materia di consumo.
- Legge 31 luglio 1997, n. 249 - Istituzione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo

 

Ultimo aggiornamento: gennaio 2012

 

 


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