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Disciplinare per l’attuazione della L.R. 18.1.2002, n. 5 "Norme per la trasparenza dell’attività politica e amministrativa del Consiglio regionale della Toscana

(Deliberazione n. 85 dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio del 18 novembre 2010).

Art. 1 (Finalità)

1. Il presente disciplinare detta norme per l’attuazione della l.r. 18 gennaio 2002, n. 5 (Norme per la trasparenza dell’attività politica e amministrativa del Consiglio regionale della Toscana).

Art. 2 (Istituzione del Registro dei gruppi di interesse accreditati)

1. E’ istituito il Registro dei gruppi di interesse accreditati, organizzato per settori secondo le materie di competenza delle Commissioni consiliari permanenti.

2. Il Registro è tenuto dal settore competente in materia di assistenza all’Ufficio di presidenza.

Art. 3 (Presentazione delle richieste di accreditamento)

1. I gruppi interessati all’accreditamento, aventi i requisiti di cui ai commi 3 e 5 dell’articolo 2 della legge n. 5/2002, presentano la relativa richiesta al Presidente del Consiglio regionale, usando l’apposito modello di cui all’allegato 1 del presente regolamento.

2. I gruppi interessati debbono indicare il settore o i settori per i quali si richiede l’accreditamento, in rapporto con le proprie finalità sociali, nonché i soggetti incaricati a rappresentare il gruppo presso il Consiglio regionale a seguito dell’accreditamento.

3. Le domande devono essere corredate dall’atto costitutivo, dallo statuto e dagli atti necessari ad individuare chi abbia la rappresentanza legale del gruppo.

Art. 4 (Istruttoria)

1. Entro 15 giorni dal ricevimento delle richieste, il settore competente in materia di assistenza all’Ufficio di presidenza verifica la completezza della documentazione e richiede al gruppo di interesse le integrazioni eventualmente necessarie.

2. Il settore competente in materia di assistenza all’Ufficio di presidenza presenta, nella prima seduta utile dell’Ufficio di presidenza, i risultati dell’istruttoria con la proposta di accreditamento o la proposta motivata di non accreditamento, con l’indicazione dei settori per i quali opera l’accreditamento.

Art. 5 (Accreditamento)

1. L’Ufficio di presidenza delibera l’iscrizione o la non iscrizione nel registro.

2. L’ufficio competente in materia di assistenza all’Ufficio di presidenza comunica agli interessati la decisione dell’Ufficio di presidenza entro i 15 giorni successivi alla data di adozione dell’atto.

3. La deliberazione dell’Ufficio di presidenza è pubblicata sulla banca dati web degli atti del Consiglio.

Art. 6 (Soggetti accreditati automaticamente)

1. In deroga a quanto stabilito ai precedenti articoli 3, 4 e 5, si intendono automaticamente accreditati, per tutti i settori, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, della legge, i gruppi ammessi, direttamente o indirettamente, al tavolo di concertazione.

2. I gruppi di cui al comma 1 del presente articolo sono tenuti a comunicare, su richiesta, i soggetti incaricati a rappresentarli presso il Consiglio regionale a seguito dell’accreditamento.

Art. 7 (Attività di controllo)

1. I soggetti accreditati sono tenuti ad informare tempestivamente il Consiglio regionale di ogni variazione che possa incidere sui requisiti richiesti per l’accreditamento.

2. Il settore competente in materia di assistenza all’Ufficio di presidenza verifica la permanenza dei requisiti per l’accreditamento, procedendo annualmente ai necessari accertamenti per un campione casuale pari al 10 per cento dei soggetti accreditati e relazionando all’Ufficio di presidenza circa l’esito delle verifiche.

3. In caso di cessazione dei requisiti, l’Ufficio di presidenza, sentiti gli interessati, provvede con propria deliberazione alla cancellazione dal registro.

Art. 8 (Proposte da parte dei soggetti accreditati)

1. I gruppi accreditati hanno la facoltà di presentare proposte relative ad argomenti di competenza del Consiglio regionale.

2. Le proposte sono presentate al settore competente in materia di atti consiliari, che ne cura entro i successivi 5 giorni l’inoltro alle commissioni consiliari competenti se la proposta è relativa ad atti già all’esame delle commissioni stesse, ovvero a tutti i Gruppi consiliari nel caso opposto.

3. Per le proposte relative ad atti già all’esame delle commissioni, i gruppi accreditati hanno altresì la facoltà di chiedere di essere ascoltati dalle commissioni.

Art. 9 (Richieste di documenti e informazioni da parte dei soggetti accreditati)

1. I soggetti incaricati dai gruppi accreditati possono accedere ai locali del Consiglio regionale per informazioni e chiarimenti di carattere tecnico relativi agli atti di loro interesse o per chiarimenti relativi all’organizzazione procedurale dei lavori del Consiglio stesso.

2. I gruppi accreditati possono accedere ai documenti inerenti l’iter degli atti all’esame del Consiglio regionale, con esclusione dei documenti riservati sulla base della vigente normativa.

3. Sono inoltre fatte salve le disposizioni in materia di trattamento di dati personali di cui al d.lgs.196/2003.

Art. 10 (Modalità per assistere alle sedute delle Commissioni)

1. I soggetti accreditati possono assistere alle sedute delle commissioni consiliari per via telematica, accedendo alla pagina del sito web del Consiglio regionale realizzata a tale scopo.

2. A tal fine, contestualmente all’invio della comunicazione dell’avvenuto accreditamento, saranno loro trasmessi il codice identificativo dell’utente e la password di accesso.

Art. 11 (Norme di comportamento e sanzioni)

1. Nei rapporti con i consiglieri regionali e con le strutture consiliari, i rappresentanti dei soggetti accreditati debbono attenersi alle norme di comportamento di cui all’articolo 4, comma 1 della legge.

2. In caso di violazione di tali norme l’Ufficio di presidenza si pronuncia in merito, sulla base delle segnalazioni ricevute, comminando le sanzioni correlate alla gravità delle stesse: richiamo formale, sospensione temporanea, revoca dell’iscrizione.

3. Le deliberazioni concernenti l’irrogazione delle sanzioni della sospensione temporanea o della revoca dell’iscrizione, sono pubblicate sulla Banca dati web degli atti del Consiglio.