P.d.D. n. 242 “Approvazione del Programma pluriennale degli interventi strategici nel settore dei beni culturali 2006-2008 in attuazione dell’art. 15 della LR 71/2004 e dell’art. 27 della LR. 70/2005”

 


PARERE OBBLIGATORIO

 

 
IL CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI

 

 

Visti in primo luogo

-l’art.66 dello Statuto regionale;

-la LR 36/2000 recante “Nuova disciplina del Consiglio delle Autonomie locali”;

-il Regolamento interno del Consiglio regionale;

-il Regolamento interno del Consiglio delle Autonomie locali;

 

Vista in secondo luogo

- la  P.d.D. n. 242 di cui all’oggetto;

 

Atteso

- l’atto in esame si configura come la continuazione ed il completamento del precedente programma in quanto si pone come obiettivo quello di proseguire l’azione, da quest’ultimo intrapresa, di qualificazione dell’offerta culturale locale e l’incentivazione dello sviluppo dei sistemi economici locali. Alla realizzazione del presente programma è destinata la somma complessiva di € 18.712.719, 41. I finanziamenti da esso previsti potranno essere concessi per interventi in corso di realizzazione o da realizzarsi in tutte le aree del territorio regionale ad eccezione di quelle che siano state classificate Obiettivo 2 dal Regolamento comunitario n. 1260/1999. Poiché la legge 24 dicembre 2003, n. 350 (Finanziaria 2004) ha previsto che non potranno essere erogati finanziamenti ai soggetti privati, ne consegue che a tale programma potranno accedere esclusivamente soggetti pubblici: a) Comuni, Province, Comunità montane e isolane, Circondari; b) Soggetti istituiti da questi ultimi enti e dalla Regione Toscana per l’esercizio associato di funzioni e servizi. Gli interventi che il presente programma mira a favorire sono riconducibili essenzialmente a due categorie: 1) gli interventi volti all’adeguamento dei musei agli standard museali concordati fra Regioni e Ministero per i beni e le attività culturali; 2) gli interventi volti alla conservazione e valorizzazione dei beni culturali. Nell’ambito di quest’ultima categoria, particolarmente ampia ed inerente a tutte le tipologie di beni e strutture con finalità culturali, rientrano sia le opere di restauro strutturale che i progetti di valorizzazione dei beni. I finanziamenti saranno concessi nella misura del 60% delle spese sostenute per la realizzazione dei progetti o di lotti di progetti che, al momento della domanda di finanziamento, dovranno essere definiti sotto il profilo tecnico progettuale e conformi alle normative i materia urbanistico-edilizia e di tutela dei beni culturali.

 

Considerato

- sull’atto in esame è stata raggiunta l’intesa nel corso del Tavolo di concertazione interistituzionale del 5 giugno 2006 a seguito del recepimento di alcune osservazioni formulate dalle associazioni rappresentative degli enti locali ed inerenti in particolare: 1) necessità di specificare l’inapplicabilità ai comuni montani del divieto di cumulo dei finanziamenti previsti dal presente programma con altri finanziamenti o contributi già concessi dalla Regione Toscana a valere sui fondi comunitari, statali o regionali per i medesimi progetti o lotti di progetti; 2) l’inserimento fra i criteri per la valutazione dei  progetti di investimento, della collocazione territoriale con particolare riferimento alle aree montane.

 

DELIBERA

 

Di esprimere parere favorevole sulla P.d.D. n. 242 “Approvazione del Programma pluriennale degli interventi strategici nel settore dei beni culturali 2006-2008 in attuazione dell’art. 15 della LR 71/2004 e dell’art. 27 della LR. 70/2005”.