Proposta di legge n. 150  “Modifiche alla legge regionale 3 novembre 1998, n. 78 (Testo Unico in materia di cave, torbiere, miniere, recupero di aree escavate e riutilizzo dei residui  recuperabili) e nuove disposizioni per la vigilanza e il controllo sulle attività minerarie.

 

 

PARERE OBBLIGATORIO               

 

 

IL CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI

 

Visti in primo luogo:

- l’articolo 123, quarto comma, della Costituzione;

- l’articolo 66 dello Statuto regionale;

- la legge regionale 21 marzo 2000, n. 36 (Nuova disciplina del Consiglio delle Autonomie locali);

- il regolamento interno del Consiglio regionale;

- il regolamento interno del Consiglio delle autonomie locali;

- il d.lgs. 31 marzo1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della L. 15 marzo 1997, n. 59);

- la legge regionale 3 novembre 1998, n. 78 (Testo Unico in materia di cave, torbiere, miniere, recupero di aree escavate e riutilizzo dei residui  recuperabili);

- la nota del 27.11.2006, prot. n. 14969/2.6, con la quale la proposta di legge in oggetto è stata assegnata per l’espressione del parere obbligatorio, ai sensi dell’articolo 46-bis, comma 1, del regolamento interno del Consiglio regionale;

 

Visto, in secondo luogo,  l’atto oggetto del parere;

 

Atteso che la proposta di legge in esame è finalizzata a rendere più efficace il controllo sulle attività estrattive estendendo anche all'ambito delle miniere la disciplina vigente prevista per le cave e le torbiere, ferme restando le competenze statali in materia. Distinzione tra cave, torbiere, miniere che non avrebbe ormai alcun riscontro neppure nella normativa comunitaria (cfr. la recente direttiva 2006/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 marzo 2006 relativa alla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive e che modifica la direttiva 2004/35/CE);

 

Considerato che per le cave e le torbiere la normativa regionale disciplina con maggior dettaglio e con maggiori garanzie le procedure e le competenze in capo agli enti locali, assicurando il  loro pieno coinvolgimento nella pianificazione, nella vigilanza sul proprio territorio e nelle scelte fondamentali a rilevante impatto economico ed ambientale

 

 

D E L I B E R A

 

1)      di esprimere parere favorevole sulla proposta di legge n. 150 “Modifiche alla legge regionale 3 novembre 1998, n. 78 (Testo Unico in materia di cave, torbiere, miniere, recupero di aree escavate e riutilizzo dei residui  recuperabili) e nuove disposizioni per la vigilanza e il controllo sulle attività minerarie, subordinatamente all’accoglimento della seguente condizione:

a)      che il trasferimento agli enti locali delle funzioni attualmente esercitate dalla Regione in seguito alle modifiche introdotte alla l.r. 78/2003 previsto dall’articolo 11, comma 1, della proposta di legge in esame, avvenga con disposizione di  legge come prescritto dall’articolo 118, secondo comma, della Costituzione e dall’articolo 63, comma 1, dello Statuto.