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COMUNICATO STAMPA  n. 718


Garante infanzia e adolescenza: nasce il Codice etico per il diritto alla salute e ai servizi sanitari

A tutela delle persone di minore età ospedalizzate o che hanno bisogno di assistenza a domicilio. Camilla Bianchi: “È necessario che in alcune realtà ospedaliere ci siano maggiore attenzione e più sensibilità”

 

di Ufficio stampa, 5 ottobre 2020

 

Presentare in Toscana il 'Codice del diritto della persona di minore età alla salute e ai servizi sanitari', condividerlo con le istituzioni regionali e promuoverlo in tutte le strutture ospedaliere e sanitarie del territorio. Questo lobiettivo che si pone Camilla Bianchi, Garante toscana per lInfanzia e lAdolescenza, allindomani della presentazione, nellaula consiliare della Regione Puglia, del nuovo codice elaborato dalla rete dei Garanti regionali e delle Province autonome.

 Il Codice, nel rispetto del principio del superiore interesse della persona di minore età, fa riferimento ad alcuni diritti fondamentali quali il diritto alla salute; il principio di non discriminazione, riferito alla razza, colore, genere orientamento sessuale, religione; lassistenza con percorsi di deospedalizzazione; il diritto allinformazione e parere del minore di età sul percorso di cura, per consentire un consenso consapevole tramite i genitori e il rispetto della privacy; la protezione da ogni forma di violenza; il diritto al gioco e al rispetto dellambiente ospedaliero con luoghi esclusivamente destinati alle persone di minore età.

 “È uno strumento di tutela da un punto di vista etico dei diritti delle persone di minore età ospedalizzate o che hanno bisogno di assistenza socio-sanitaria a domicilio, commenta la garante toscana. È necessario aggiunge Bianchi - che in alcune realtà ospedaliere ci siano maggiore attenzione e più sensibilità verso la persona di minore età perché anche il loro diritto alla salute e al benessere psicofisico sia pienamente tutelato e garantito.

 Alla due giorni di lavoro a Bari, hanno partecipato, tra gli altri, la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa e il presidente di Unicef italia Francesco Samengo, attestando con la loro presenza grande sostegno allutilità del Codice.

 

 


Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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