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COMUNICATO STAMPA  n. 615


Collaboratore di giustizia muore a Sollicciano: Fanfani, vita umana vale più di un monopattino

Il Garante toscano interviene appena avuto notizia del suicidio: “Intollerabile l'inerte indifferenza. Solleciterò Governo e ministero. La vita di un uomo merita più investimenti del bonus mobilità”.

 

di Ufficio Stampa, 26 giugno 2020

 

“La vita di un uomo merita più investimenti di un monopattino. Non è più tollerabile questa inerte indifferenza. Solleciterò  Governo e ministro perchè molte delle risorse oggi a disposizione siano investite sulla cura e l'assistenza dei detenuti”. È il commento del Garante regionale Giuseppe Fanfani appresa la notizia del suicidio di un collaboratore di giustizia a Sollicciano.

“Il suicidio, per di più di un collaboratore di giustizia, ripropone nuovamente e con estrema gravità il problema dell'integrità personale, della sicurezza e dell'assistenza e cura verso i più fragili all'interno delle carceri. Un tema che dovrebbe qualificare la democrazia di un popolo e il rispetto dei principi costituzionali, e che invece tutte le volte ci pone di fronte ad una pratica quotidiana ed a una situazione carceraria della quale la collettività dovrebbe vergognarsi” continua Fanfani.

“Quest'uomo aveva iniziato un cammino diverso e di redenzione e come tale doveva essere ancor di più tutelato e protetto anche nelle conseguenti note fragilità”. “Il silenzio, colpevole, e l'indifferenza evidente del legislatore e del Governo sono tangibili. Più che un bonus mobilità è necessario un intervento deciso, serio e finalmente tangibile sui nostri istituti penitenziari” conclude il Garante.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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