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COMUNICATO STAMPA  n. 1312


Regione: seconda variazione al bilancio, il dibattito (3)

Marco Casucci (Lega): “Politiche sbagliate, interventi a pioggia senza strategie e la Toscana non cresce”. Gianni Anselmi (Pd): “Non è tollerabile sostenere che servono investimenti e censurare chi eroga risorse. Occorre avere i titoli per sostenere dichiarazioni dure“. Vincenzo Ceccarelli assessore alle Infrastrutture interviene sullo stato dell’arte del nuovo ponte a Signa: “Non ci sono segnali di fumo ma fatti concreti“. La replica di Vittorio Bugli: “Inaccettabile affermare che stiamo costruendo villaggi turistici. Su politiche industriali serie la minoranza ha sempre votato contro“

 

di Ufficio Stampa, 6 novembre 2019

 

“La nostra non è una Toscana felix, ma una Toscana che non cresce più da anni a causa delle vostre politiche sbagliate che hanno mortificato uno tra i migliori tessuti produttivi. Manca poco al momento in cui questa Regione, grazie al nostro buon governo, tornerà ad essere un modello virtuoso. Le vostre politiche sono state sconfitte in Umbria, lo saranno in Emilia Romagna e finalmente anche in Toscana”. È quanto dichiara Marco Casucci (Lega). Il consigliere osserva che il Defr non tiene conto dell’avanzo vincolato che si attesta intorno ai 700milioni di euro, ed è quindi “una sorta di enciclopedia delle politiche che il Pd toscano vorrebbe realizzare”. Il bilancio, invece, assume un carattere di forte rigidità e per rispettare le norme nazionali deve prevedere una riduzione della possibilità di spesa di 229milioni di euro. Si spostano i finanziamenti dal 2019 ai successivi 2020 e 2021 per gli interventi su porti, sistema tramviario, per la continuità territoriale, per la viabilità regionale, per la progettazione della viabilità per il porto di Viareggio così come l’intervento infrastrutturale di collegamento tra Pisa e San Giuliano Terme. Perplessità le esprime anche sul collegato: “interventi a pioggia che non si traducono in specifiche strategie per rilanciare l’economia regionale”. "Dall’ultimo rapporto sulle crisi aziendali - prosegue - emerge che sono oltre 100 i  tavoli di crisi e vertenze aperte, oltre 10mila i dipendenti coinvolti, ma il dato più preoccupante è che l’83 per cento delle imprese in crisi appartengono al settore industria”. A suo parere “la Toscana corre il rischio di ridursi ad una sorta di villaggio turistico, in grado di attrarre visitatori da tutto il mondo per le bellezze artistiche, storiche e architettoniche. Ma se il turismo è fondamentale, il manifatturiero resta il settore trainante”. In chiusura di intervento, Casucci manifesta “tutte le perplessità sull’operazione Alinari”.
 
No a un “atteggiamento a doppio binario, uno regionale e uno nazionale” è l’esortazione rivolta alle opposizioni dal presidente della commissione Sviluppo economico, Gianni Anselmi (Pd). L’appunto è per le dichiarazioni rese, in particolare dal consigliere del Movimento 5 stelle, Giacomo Giannarelli, sulle politiche industriali seguite in Toscana: “Le soluzioni e le risorse, ingenti, le ha messe e votate il Pd, il centrosinistra in Parlamento e in Consiglio regionale. Non è tollerabile sostenere che servono investimenti e censurare chi eroga risorse. Quando si fanno dichiarazioni dure occorre avere i titoli”, afferma Anselmi. E sempre rivolgendosi a Giannarelli lo esorta a sollecitare i ministri per lo Sviluppo economico e dell’Ambiente Stefano Patuanelli e Sergio Costa. Il primoper “aprire il tavolo del comitato esecutivo per la crisi di Piombino”, il secondo per arrivare a soluzioni sullo smaltimento dei rifiuti. “Si parla tanto di impianti e di ciclo, ma ad oggi è chiara solo la contrarietà del ministero ad autorizzare il comitato esecutivo a smaltire le scorie della discarica abusiva di 36 ettari su area demaniale all’interno del sito attivo a Piombino”. “Abbiamo bisogno di un parere favorevole – precisa – perche in quelle zone è necessario intersecare risanamento ambientale, economia circolare e sviluppo economico per fare investimenti. Usciti dai comizi, bisogna fare le cose” chiude Anselmi.
 
Lo stato di avanzamento del progetto sul nuovo ponte a Signa è affrontato dall’assessore alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli che risponde anche a quanto dichiarato dalla vicepresidente del gruppo Pd, Monia Monni: “Non ci sono segnali di fumo, ma fatti concreti”, assicura e cita il protocollo siglato insieme ai Comuni di Signa e Lastra e a Toscana Aeroporti che contiene “impegni precisi che stiamo mantenendo”. Ceccarelli si dice tranquillo e anticipa la richiesta di altri 100mila euro nel prossimo bilancio per il seguito del progetto esecutivo. “Le cose stanno avanzando nel solco di quanto abbiamo stabilito e nel rispetto dell’intesa”. “Le risorse da recuperare – chiarisce – possono essere regionali, ma anche reperite dal fondo di sviluppo e coesione”.
 
A chiudere il dibattito la replica dell’assessore alla presidenza Vittorio Bugli: “Inaccettabile affermare che stiamo costruendo villaggi turistici. Chiedo più rispetto. Si può criticare le scelte fatte, ma sulla base di dati analitici reali. Se questo è un riscaldamento per la campagna elettorale, consiglio di attrezzarsi meglio” chiosa rivolgendosi alle opposizioni, in particolare al consigliere della Lega, Marco Casucci. Bugli sfida poi la minoranza a una “analisi seria sul posizionamento della Toscana rispetto alle altre regioni nei prossimi mesi” e ricorda scelte politiche di rafforzamento, per l’industria meccanica e farmaceutica. “Voglio sapere – chiede all’opposizione – dove eravate quando abbiamo scelto di intervenire sul porto di Livorno, sulla piattaforma Europa come hub strategico per fare industria, quando abbiamo siglato il patto per lo sviluppo tra imprese e sindacati o approvato il fondo di garanzia per imprese toscane”. “Su tutte queste scelte, giuste, avete votato contro. Restate nel merito e abbiate più rispetto”, dice ancora mentre risponde sull’operato di Fidi Toscana, “fondamentale per il sistema imprese: l’attività di credito ammonta a 1miliardo e 400 milioni, le imprese agevolate nella ricerca di finanziamenti sono 1800”. Sui “saldi di fine stagione” dichiarati dal consigliere di Forza Italia Maurizio Marchetti o sull’accusa avanzata da Giacomo Giannarelli di “concessioni pseudo clientelari” è netto: “Inaccettabile, se penso agli interventi su Arezzo, Pisa, Cortona, Siena, Montevarchi, non ci sono mancette elettorali”. E in chiusura l’assessore entra nel dibattito sulla misura per l’archivio Alinari: “Segnalo che ci sono 12milioni per la cultura”.
 
Nel corso della votazione dei vari atti il Consiglio ha approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dal gruppo del M5S e illustrato in aula dal consigliere Gabriele Bianchi, che impegna la Giunta “a prevedere, già dai prossimi bilanci, lo stanziamento di risorse da destinare alle aziende agricole” della Garfagnana, “attive nella produzione delle castagne e nella coltivazione e trasformazione del farro”. Alla Giunta si chiede anche di “realizzare e favorire” menù e percorsi alimentari a base di questi prodotti tipici dei vari territori “nelle mense scolastiche pubbliche della Toscana” e di “promuovere nei comuni progetti scolastici” per l’apprendimento “della cultura e delle tradizioni legate ai prodotti tipici del territorio toscano”.
 
Approvati all’unanimità anche alcuni articoli relativi all’acquisizione, da parte della Regione Toscana, dell’archivio Alinari. Respinto, invece, l’ordine del giorno presentato dalla Lega, in merito al porto di Piombino, illustrato in aula dal consigliere Roberto Biasci, col quale si chiedeva alla Giunta di coinvolgere il Comune “nella definizione dell’accordo di programma” così da “condividere le strategie di sviluppo del porto. Gianni Anselmi (Pd) ha annunciato il voto contrario del suo gruppo, ricordando che “gli accordi di programma sono già tutti definiti” e “il Comune è uno dei soggetti che partecipano al comitato esecutivo che deve dare attuazione agli accordi. Semmai, servirebbe sollecitare il ministero a tornare a riunire proprio il comitato esecutivo”.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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