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COMUNICATO STAMPA  n. 580


Mostre: a palazzo del Pegaso le fotografie della ritirata di Russia del 1943

In sala Gonfalone, inaugurata l’esposizione che ripercorre il tragitto di 180 chilometri intrapreso 75 anni fa. Sabato 18 maggio si svolgerà anche un momento di confronto storico e di ricostruzione della vicenda

 

di Ufficio stampa, 15 maggio 2019

 

La ritirata di Russia del 1943, tra le pagine più drammatiche del secondo conflitto mondiale, in cui anche la Toscana pagò un prezzo altissimo con 4mila 672 vittime (in tutto furono oltre novantamila), raccontata attraverso le immagini di un viaggio nella steppa intrapreso qualche mese fa da 11 persone. Tra queste anche Stefano Lupi, autore della mostra fotografica ‘Russia 1943-2018 il viaggio’, inaugurata questo pomeriggio, mercoledì 15 maggio, nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso.
 
Si tratta di un viaggio della memoria che il gruppo ha deciso di intraprendere per commemorare le vittime e il nonno di Lupi, Enrico Magnanensi, tenente della 85° Brigata Artiglieria-Divisione Pasubio, caduto nel gennaio del 1943 a Campo 62 Nekrilovo. Gli scatti raccontano l’avventura del tragitto della ritirata del Corpo d’Armata Alpino in Russia, un cammino di circa 180 chilometri percorsi in condizioni proibitive e con temperature tra i -10 e i -20 gradi.
 
Mantenere il valore della memoria storica è una prerogativa della Toscana, scrive il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, che questo pomeriggio ha presenziato all'inaugurazione, nella presentazione del catalogo della mostra. E citando le rievocazioni storiche che da aprile a settembre ogni anno ricordano le stragi e le violenze nazifasciste vissute nel nostro territorio, il presidente elogia il lavoro di Lupi come testimonianza di onore e rispetto per le migliaia d’italiani caduti.
 
Sabato prossimo, 18 maggio, alle 10, sempre in sala Gonfalone, si svolgerà un momento di confronto storico e di ricostruzione della vicenda con lo storico Riccardo Maffei, il reduce di Russia, Osvaldo Bartolomei e gli 11 che hanno ripercorso la ritirata di Russia 75 anni dopo.

L'esposizione sarà visitabile fino al 31 maggio dal lunedì al venerdì con orario 10-12 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 12.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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