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COMUNICATO STAMPA  n. 0575


Sanità: Le Scotte, promozione a ostetricia frutto di mobilità volontaria e non concorsuale

L’assessore regionale risponde all’interrogazione del portavoce dell’opposizione e chiarisce che il posto in pianta organica è maturato a seguito del collocamento a riposo di una dipendente universitaria con posizione organizzativa

 

di Ufficio Stampa, 14 maggio 2019

 

Il posto nella dotazione organica dell’azienda ospedaliera senese per un profilo non dirigenziale e come ‘collaboratore professionale sanitario ostetrica’, non è frutto di un concorso ma di una mobilità volontaria che non si traduce in nuova assunzione; è da intendersi come cessione del contratto di lavoro da un’amministrazione all’altra e quindi con continuità di rapporto. Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Toscana, Stefania Saccardi, rispondendo al portavoce dell’opposizione in merito all’ipotesi di concorsi e promozioni avvenuti negli ultimi mesi nell’unità di ostetricia del policlinico Le Scotte di Siena.
 
Saccardi ha precisato che il posto è maturato a seguito del collocamento a riposo di una dipendente universitaria con posizione organizzativa unità operativa professionale ostetricia e che a chiusura delle procedure di avviso mobilità, eseguite secondo normativa, è risultata pervenuta una sola domanda di partecipazione.
 
L’assessore ha poi confermato la successiva promozione dello stesso collaboratore professionale a posizione organizzativa. Incarico assegnato, ha detto, dopo regolare procedura di avviso cui hanno risposto due candidati valutati successivamente da un’apposita commissione.
 
Il portavoce dell’opposizione, nel definire la procedura anomala e strana, ha ipotizzato che quell’incarico sia stato assegnato ad un familiare dell’assessore. Saccardi ha subito precisato in Aula che la posizione è ricoperta dalla moglie di suo fratello, da oltre vent’anni nel sistema sanitario, e si è detta non disponibile ad accettare alcuna insinuazione, anche attivando tutele in altre sedi.  

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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