Per migliorare l’esperienza di navigazione delle pagine e la fruizione dei servizi online, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.
Questo sito permette inoltre l’utilizzo di cookie di terze parti per funzionalità quali la condivisione e la visualizzazione sui social media.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su collegamenti nella pagina acconsenti all’uso di questi cookie.
Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la Cookie policy dei siti del Consiglio regionale della Toscana.

COMUNICATO STAMPA  n. 0571


Archivio Fratelli Alinari: approvate due mozioni per tenuta occupazionale e salvaguardia patrimonio

In Aula la vicepresidente della Giunta informa che non è ancora stata chiesta l’apertura di un tavolo di crisi. Sull’acquisizione del patrimonio fotografico, la Regione si è rivolta al Ministero per determinare un congruo valore

 

di Ufficio Stampa, 14 maggio 2019

 

Garantire la tenuta occupazionale e salvaguardare il patrimonio storico, culturale e identitario dell’Archivio Fratelli Alinari. È questa la risposta alla lunga crisi aziendale arrivata dal Consiglio regionale che oggi, martedì 14 maggio, ha approvato due distinte mozioni e ha appreso, dalle parole della vicepresidente della Toscana, che ad oggi non risulta essere arrivata alcuna richiesta di apertura di un tavolo di crisi. La Regione, ha assicurato Monica Barni, sarà pronta non appena il sindacato si muoverà in tal senso.
 
Entrambe le mozioni – una a firma Maurizio Marchetti, l’altra presentata daTommaso Fattori e Paolo Sarti – intendono sostenere i lavoratori e le professionalità acquisite, ma anche confermare la volontà di acquisizione dell’archivio fotografico. A tal proposito Barni, rispondendo all’interrogazione presentata proprio da Fattori e Sarti, ha informato l’Aula che l’ipotesi di acquisto sta procedendo anche attraverso il coinvolgimento del ministero per le attività culturali, interpellato per una relazione sulla determinazione di un congruo valore. L’operazione sarà comunque subordinata a verifiche e una volta conclusa tutta la procedura, la Regione si attiverà anche per individuare le sedi più opportune a rendere nuovamente fruibile la collezione visto che è prematura ogni considerazione sul magazzino di Calenzano. 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

Seleziona comunicati

Cerca

Anno

Argomento

 

Condividi