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COMUNICATO STAMPA  n. 501


Sanità: servizi di riabilitazione, interrogazione in Consiglio

La risposta dell’assessore regionale su percorsi, accessi e tempistica

 

di Ufficio Stampa, 10 aprile 2019

 

La Giunta conferma che i servizi di riabilitazione territoriale delle aziende toscane garantiscono una tempestiva presa in carico di cittadini che esprimono un bisogno di riabilitazione. Il progetto riabilitativo individuale, gestito dai servizi sia a livello ospedaliero che territoriale, garantisce alla persona continuità assistenziale con gradazione differenziata delle risposte in relazione allo specifico bisogno, e tenuto conto dell’evoluzione della situazione clinica e della situazione familiare. Le attività di riabilitazione sono comunque oggetto di un monitoraggio attento e continuo. È quanto ha assicurato in Consiglio regionale l’assessore alla Sanità Stefania Saccardi.
 
Rispondendo ad un’interrogazione, è stato chiarito che le varie tipologie di intervento e la scelta del percorso riabilitativo appropriato per ciascun utente, sono decise da medici specialisti e dai servizi aziendali che valutano le generali condizioni cliniche e le relative possibilità di recupero. Da questo quadro di analisi e informazioni, viene definita sia l'intensità dell'intervento sia il percorso appropriato, residenziale o ambulatoriale. Lo stesso intervento può essere erogato tanto attraverso strutture pubbliche che private. È anche possibile che un utente sia indirizzato in un primo momento verso una struttura privata convenzionata, come il Don Gnocchi di Marina di Massa, e successivamente ricollocato presso un’azienda pubblica.
 
Saccardi ha anche rilevato che in relazione all’azienda Toscana nord ovest, le prestazioni sono attivate dai servizi al momento della segnalazione e le liste di attesa per le prestazioni residenziali e semiresidenziali, nel caso non sia possibile un accesso immediato, sono concordate con l'utente e la famiglia e si mantengono di norma entro 30 giorni.
 
Ringraziamenti per le risposte sono arrivati dal consigliere Roberto Biasci che ha comunque precisato di voler mantenere alta l’attenzione verso esigenze delicate e necessarie di pazienti e familiari che in più occasioni hanno vissuto momenti di estrema difficoltà.

 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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