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COMUNICATO STAMPA  n. 371


Allevatori: attacchi dei predatori, mozione per risarcire danni indiretti

L’atto approvato dall’aula è stato illustrato da Irene Galletti (M5S) che l’ha sottoscritto. La Giunta è impegnata a prevedere il regime di aiuto in caso di aborto dell’animale in seguito agli attacchi di predatori

 

di Camilla Marotti, 13 marzo 2019

 

La Giunta regionale è impegnata ad attivare “il regime di aiuto a favore degli allevatori per i danni indiretti da predazione comprensivi dei casi di aborto dell’animale”. E’ quanto dispone una mozione approvata dall’aula e illustrata da Irene Galletti (M5S), che ha aperto il suo intervento precisando che comunque “La Regione Toscana si mostra inadempiente rispetto alle promesse fatte”, perché “le liquidazioni dei danni da predazione riscontrano ancora ritardi per l’annualità 2016 e per il 2017”.

Il problema sollevato nella mozione riguarda l’ultimo bando approvato per attivare il regime di aiuto dei danni provocati da lupo. Il bando risale al marzo 2018, è riferito all’annualità 2017 e non prevede i danni indiretti causati da aborto degli animali a seguito degli eventi di predazione, ma solo i danni indiretti intesi “come costi del ferimento dell’animale”. La mozione impegna la Giunta con riferimento al “prossimo bando 2019, riferito all’annualità 2018”.

Simone Bezzini (Pd) ha chiarito che nel tempo intercorso tra la proposizione della mozione di Galletti e la discussione in aula “il tema ha già trovato risposta”. Il consigliere ha citato “l’attivazione del regime di aiuto per l’annualità 2018 a favore degli allevatori per danni indiretti”, previsto in una delibera del gennaio scorso con cui il governo regionale dispone interventi da attuare nel 2019 a sostegno del settore zootecnico. Tra questi c’è l’adozione di un Bando per la perdita di produzione riferita agli anni 2017 e 2018 che prevede, tra l’altro, anche “l’indennizzo per la perdita di eventuali capi abortiti” e l’indennizzo per la perdita di produzione di latte e carne “sull’intera unità produttiva come conseguenza dell’attacco predatorio”. Potranno accedere al sostegno gli imprenditori che conducono aziende che hanno avuto domande ammesse al sostegno per il danno diretto per il 2017 e che, per l’anno 2018, analogamente avranno riconosciuta l’ammissibilità della domanda per il danno diretto. Bezzini ha quindi annunciato il voto favorevole, “anche se superfluo”, proprio perché sul punto “la Giunta ha già adempiuto”.

Roberto Salvini (Lega), nel preannunciare il voto favorevole del suo gruppo – “i danni indiretti sono molto ingenti ed è un problema molto sentito dagli allevatori” – ha precisato che a causa della mancanza dell’adozione del regolamento regionale i soldi stanziati “ci sono ma non possono essere spesi”.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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