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COMUNICATO STAMPA  n. 366


Lavoro: ex Eaton e Rational, sì a mozione di sostegno politiche attive

Presentata dal Pd, primo firmatario Giacomo Bugliani: attingere alle risorse previste dagli accordi per rilancio e sviluppo industriale dei territori di Massa e Carrara

 

di Ufficio Stampa, 13 marzo 2019

 

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato una mozione di sostegno alle politiche attive del lavoro rivolte agli ex dipendenti Eaton e Rational di Massa. Presentata dai consiglieri del Partito democratico Giacomo Bugliani, Stefano Scaramelli, Antonio Mazzeo, Fiammetta Capirossi, Valentina Vadi e Alessandra Nardini, impegna la Giunta regionale a valutare se “esistano le condizioni per attingere dalle risorse previste dagli accordi finalizzati al rilancio e allo sviluppo industriale dei territori della Provincia di Massa e Carrara”, nell’ottica di “promuovere la pratica della politica attiva del lavoro denominata Workers Buy Out prospettata dagli ex lavoratori Eaton e Rational di Massa”, che sono impegnati a costituirsi in cooperativa al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e il patrimonio aziendale”. L’atto di indirizzo del Consiglio regionale è teso ad attingere dalle risorse finalizzate allo sviluppo industriale messe in campo dalla Regione per la provincia di Massa Carrara. Gli accordi ai quali si fa riferimento prevedono lo stanziamento di 5milioni di euro per i territori di Massa e Carrara riconosciuti come aree di crisi industriale complessa, e altre risorse finanziarie per 10milioni attraverso gli strumenti di incentivazione a supporto degli investimenti delle piccole e medie imprese, con particolare riferimento al Por Fesr 2014-2020.
 
Dopo la cessazione dell’attività da parte delle due aziende Eaton e Rational, alcuni ex dipendenti hanno manifestato l’intenzione di costituirsi in una cooperativa, richiedendo la concessione di utilizzare allo scopo la struttura e i macchinari presenti alla Rational. Un’iniziativa che fa riferimento alla politica attiva del lavoro denominata “Workers Buy Out”, introdotta in Italia nel 1985, per la quale il Consiglio regionale ha approvato una specifica mozione nella stessa seduta di oggi.

 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana

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